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FRATTINI ATEOFOBO

di Giorgio Mancuso

Sul sito del Ministero degli Esteri, a questo indirizzo: 

http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interviste/2010/10/20101022_FrattiniMedioOriente.htm
e sull’Osservatore Romano è apparso un articolo del Ministro degli Esteri Frattini dal titolo “La libertà di promuovere la pace”, nel quale si afferma tra l’altro:

”I cristiani dovranno essere consapevoli anche di ricercare con i musulmani un’intesa su come contrastare quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società. Mi riferisco all’ateismo, al materialismo e al relativismo. Cristiani, musulmani ed ebrei possono lavorare per raggiungere questo comune obiettivo.

Credo che occorra un nuovo umanesimo per contrastare questi fenomeni perversi, perché soltanto la centralità della persona umana è un antidoto che previene il fanatismo e l’intolleranza.”


Aderiamo all’appello Uaar scrivendo al Presidente della Repubblica a questo indirizzo:
https://servizi.quirinale.it/webmail/missiva.asp
il seguente testo:
”Signor Presidente,
il ministro degli esteri, Franco Frattini, ha scritto l’altro ieri un articolo violentissimo nei confronti di atei e agnostici. Ha infatti sostenuto che «l’ateismo, il materialismo e il relativismo» sono «fenomeni perversi», caratterizzati da «fanatismo e intolleranza», che «minacciano la società», e vanno pertanto combattuti con un’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei.
Circostanza ancora più grave, l’articolo in questione è stato pubblicato all’estero, sull’Osservatore Romano, e ripubblicato sul sito del ministero degli esteri.
Un uomo dichiaratamente ateofobo che incita alla ‘Santa Alleanza’ contro una minoranza (peraltro ragguardevole) dei cittadini del suo paese – certamente non nota alle cronache per aver fomentato atti destabilizzanti o terroristici – non è degno di essere ministro di uno Stato che individua nella laicità e nella libertà di coscienza due supremi principi costituzionali.
Aderendo alla segnalazione Uaar, chiedo a Lei, garante della Costituzione e dell’uguaglianza di tutti i cittadini, sancita dall’art. 3, un autorevole intervento nei confronti dell’On. Frattini affinché ritiri le sue dichiarazioni o, in caso contrario, si dimetta, perché le sue idee sono chiaramente incompatibili con la carta costituzionale e ledono la considerazione internazionale dell’Italia. Per altro, come ammette lo stesso Frattini, il nostro Paese è ormai isolato «tra i paesi fondatori dell’Unione Europea».
Aggiungo che, come ateo, mi sento personalmente offeso e oltraggiato dalle parole del Ministro Frattini e valuterò se queste dichiarazioni costituiscano reato in base all’art. 594 del codice penale.

15 Commenti

  1. Ho scritto a napolitano. Lui mi ha anche risposto, poi si dice che le istituzione in Italia non ti aiutano…mi ha detto che si e’ scritto all’UAAR, ma che non ha ancora ricevuto “l’Ateo”, e’ un po’ preoccupato.
    Si sbattezzera’ entro Natale, parola di Georges.

  2. Io, ateo, materialista (totale) & relativista (assoluto), purtroppo non in grado, come vorrei, di minacciare la società, mi riconosco in quasi tutte le definizioni usate dal maestro di sci Franco Frattini, fatta eccezione per il «fanatismo», che mi è estraneo. Tutto il resto è vero. Quindi bene farebbero tutte le religioni a costruire coalizioni, anche temporanee (per poi continuare a massacrarsi tra loro senza problemi), contro gente della mia risma.

  3. Mister Pecoraro,
    troppo easy per essere vero!
    Per essere dei buoni atei,dei buoni materialisti,dei buoni relativisti,occorre avere il sangue algido degli atei di formazione protesta
    (Lei è troppo passionale, fazioso,latino!!)
    Lady Godiva

  4. Chi c’è di più ateo di questi predicatori fasulli sempre in prima fila a baciare gli anelli dei papi e dei vescovi, mentre perseguono unicamente i loro interessi personali e di casta e non esitano a calpestare le libertà altrui, rovinare la vita sociale e culturale? Sono assolutamente convinti che non esiste nulla (“nulla esiste, tutto è permesso”), a parte i loro comodi, la loro roba. In fondo sono degli avventurieri senza scrupoli, perché se si sbagliano… se per caso esiste un al di là… rabbrividisco.

  5. @ Alcor

    Hai ragione. Soprattutto bisognerebbe che il lettore medio di quotidiani possa accedere alla notizia. Io non sono in Italia, e’ uscita da qualche parte?

  6. @galimberti

    non so, se è uscita sarà stata un trafiletto, comunque non è certo una sparata nuova, di discorsi del genere se ne sentono parecchi.
    A parte l’auspicata triplice alleanza, io l’ho già vissuto un periodo così, quand’ero bambina e adolescente, penso che sia a quella società di “valori”, precedente agli anni ’60, che questa gente vuol tornare, una società che era come una porta blindata dietro la quale l’infelicità e la mancanza di libertà della persona (altro che centralità) lievitavano in un silenzio quello sì enormemente perverso.
    Io, l’ho detto anche qui e lo ribadisco pure, non ho nulla contro la fede a la spiritualità, quando sono un fatto personale, individuale e per l’appunto “spirituale”, ma questi proclami guerreschi, queste chiamate alle armi che solo ai ciechi tra l’altro possono parere immateriali, mi sgomentano e mi allarmano.

    E poi, visto che si parla tanto di cliché, vogliamo analizzare questa “centralità della persona umana” in bocca a chi pratica e sostiene invece la centralità del potere e della persona umana fa strumento di propaganda?

  7. Oltre a concordare con quel che dice Pecoraro, vorrei aggiungere, per pura informazione, che il reato descritto all’art. 594 del Codice penale è l’ingiuria.

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franco buffonihttp://www.francobuffoni.it/
Franco Buffoni ha pubblicato raccolte di poesia per Guanda, Mondadori e Donzelli. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). L’ultimo suo romanzo è Zamel (Marcos y Marcos 2009). Sito personale: www.francobuffoni.it