Tag: unione europea

Torturarli a casa loro? Io sto con Samed

di Andrea Inglese

Certo che vorrei essere un rappresentante della classe media durante le sue due settimane ufficiali di vacanza da passare in modo spensierato e certo che vorrei mantenere lo spirito anarchico che non vuole né patria né padroni, ma le notizie che inevitabilmente leggo sulle nuove strategie messe in opera dallo Stato italiano con il solidale sostegno dell’Unione Europea per risolvere il problema del flusso di migranti dalla Libia all’Italia mi procurano un voltastomaco ben superiore rispetto a tutti i disagi della canicola epocale.… Leggi il resto »

Il trappolone

di Helena Janeczek

C’è un arma usata a Parigi che si sta rivelando micidiale come un gas tossico: il passaporto che portava con sé uno degli attentatori, il primo e l’unico documento d’identità a essere stato ritrovato dagli inquirenti.
Benché un ufficiale dell’intelligence americana avesse tempestivamente espresso l’ipotesi d’un falso e anche la polizia francese abbia parlato di un documento contraffatto probabilmente acquistato in Turchia, l’altro ieri il nome di tal Ahmad Almohammad è stato diffuso in maniera ufficiale.… Leggi il resto »

Nein

di Helena Janeczek


Denegazione (ted. Verneinung) In psicanalisi, il procedimento usato dal soggetto per impedirsi di riconoscere un desiderio che invece ha prima affermato; S. Freud vi scorgeva l’affermazione difensiva del rimosso. (Enciclopedia Treccani)

Nevicava stamattina a Salonicco,
la prima neve, non destinata a durare;
mentre il tempo meteorologico
nel resto dell’Europa è nella media: freddo … Leggi il resto »

Mos Maiorum: connotazioni ideologiche di un’operazione di polizia

di Filippo Furri

Mentre il panico da contagio invade per l’ennesima volta un occidente vittima dei suoi anticorpi e della speculazione farmaceutica, e il virus Ebola non ha ancora raggiunto le 5000 vittime, un centesimo di quelle prodotte ogni anno dall’influenza ; mentre la corte d’appello di Palermo assolve i due comandanti dei pescherecci tunisini che nel 2007 sono finiti sotto processo per aver tratto in salvo 44 naufraghi nel canale di Sicilia, perché salvare vite umane non può (e non deve) essere considerato un reato ; mentre Renzi annuncia, sempre con un piglio propagandistico, uno « ius soli temperato » che permetta ai figli di stranieri in Italia di acquisire la cittadinanza a patto che portino a termine almeno un ciclo scolastico ; mentre Lega Nord e Casa Pound si ritrovano in piazza Duomo per sbandierare i soliti propositi xenofobi ed invocare la sospensione di Schengen, a braccetto con le altre destre europee ; mentre tutto questo, sul territorio dei 26 paesi membri dell’Unione Europea è in atto, dal 13 al 26 ottobre, un’operazione di polizia in grande stile, battezzata Mos Maiorum e destinata a « raccogliere informazioni sui flussi migratori nei Paesi dell’U.E., con particolare riguardo alla pressione nei singoli Stati Membri, alle principali rotte utilizzate dai trafficanti di esseri umani, le principali mete di questi ultimi, i paesi di origine e transito, i luoghi di rintraccio e i mezzi di trasporto utilizzati.… Leggi il resto »

Pratiche di rovesciamento. Una Carta per resistere e rivoluzionare le geografie esistenziali delle politiche migratorie

[Questo intervento è apparso sul sito Euronomade]

di Martina Tazzioli

Una Carta per rovesciare le geografie esistenziali e politiche inaccettabili inscritte dalle politiche migratorie, partendo dal presupposto che oggi le politiche di confinamento e di governo della mobilità giocano un ruolo fondamentale nella ridefinizione delle divisioni di classe e dei meccanismi di esclusione. Una Carta che tuttavia non è, solo, una carta: questo l’assunto condiviso da tutti coloro che si sono ritrovati a Lampedusa dal 31 gennaio al 2 febbraio per discutere, rielaborare e sottoscrivere la Carta di Lampedusa; e per iniziare a tracciare i percorsi futuri di lotte, pratiche e campagne di cui questo documento si propone di essere il motore propulsore e al contempo la cornice politica.

Migreurop e la carta dei campi chiusi per stranieri

[Dal sito Migreurop: osservatorio di frontiere pubblico questo intervento, che chiarisce gli intenti dell’osservatorio militante e fornisce un aggiornamento sulle campagne contro la detenzione dei migranti nei campi chiusi.]

393. E’ questo il numero di campi chiusi per stranieri che appaiono sul sito closethecamps.org, online da oggi. Recensiti nei paesi dell’Unione europea (UE), quelli candidati all’adesione all’UE, elegibili alla politica europea di vicinato (PEV) o ancora negli Stati che collaborano alla politica migratoria europea, questi campi erano tutti operativi tra il 2011 e il 2013.

Frattanto…

di Daniele Ventre

Quando il trattato di Parigi del 1951 e i due trattati di Roma del 1957 ebbero poste le basi delle comunità europee, le classi politiche delle nazioni uscite dall’ultima guerra definirono un preciso piano di integrazione, che avrebbe dovuto condurre col tempo, attraverso il passaggio necessario di uno Zollverein continentale, al costituirsi in Europa occidentale di un organismo politico sovranazionale federativo, che bandisse per sempre dal continente il pericolo di conflitti sanguinosi e il ritorno di bioregimi totalitari di stampo nazi-fascista.… Leggi il resto »

Tra i due contendenti

riflessioni, contraddizioni e timori postelettorali

di Helena Janeczek

Ho l’ossessione degli ultimi anni di Weimar, gli anni precedenti alla vittoria di Hitler. Ce l’ ho da quando l’Europa mediterranea, un paese dopo l’altro, è piombata in una crisi economica che si avvicina nella sua gravità a quella che, dopo il crollo di Wall Street del ’29, raggiunse il Vecchio Continente.… Leggi il resto »

Parliamo di gatti

di Monica Flores Fernandez

 

L’imbecille non dice che il gatto abbaia, ma parla del gatto mentre gli altri parlano del cane.”

Umberto Eco.

 
Questa frase di Umberto Eco che si trova nel Pendolo di Foucault, mi è sempre piaciuta molto. In questi giorni economicamente bui ma calcisticamente brillanti, le parole di Eco sono tornate alla mia mente con una forza nuova.

Intervista a Vladimiro Giacché

di Helena Janeczek

Si chiama Titanic Europa (Aliberti, 14,00€), ma in circa 170 pagine contiene una nave e un iceberg ben più grandi: la crisi economica presa da molto prima del crack di Lehman Brothers, fino alla Grecia e l’Italia, perno del possibile naufragio, too big to fail ma troppo grande per essere salvata.… Leggi il resto »

Ach, Italien!

di Helena Janeczek

Perché i contribuenti tedeschi dovrebbero sovvenzionare le ingiustizie e i privilegi del sistema Italia? Pagare anche loro per i comodacci di Berlusconi (le Minetti e i Minzolini, per esempio)? Mostrarsi solidali con chi pensa che gli evasori fanno bene e i fessi sono gli altri?Buttare soldi in un paese marcio di corruzione, clientelismo, mafia, così come l’Italia stessa ha foraggiato invano la Cassa del Mezzogiorno?… Leggi il resto »

Depressione

di Helena Janeczek

Sono giorni che mi vedo così. Sono la donna bruna che cerca di catturare il pianeta malefico dentro un cerchio di fildiferro per vedere se si allontana o si avvicina. Nel film di Lars von Trier, il finale sarà l’impatto apocalittico.… Leggi il resto »

La mutazione del capitalismo

di Giorgio Ruffolo, da Repubblica, 6 luglio 2011

[Faccio precedere all’articolo di Ruffolo apparso ieri su “la Repubblica”, un brano di Emmanuel Todd tratto da L’illusione economica pubblicato in Francia nel 1999. Nessuno di questi autori predica un anticapitalismo rivoluzionario.… Leggi il resto »

POLITICHE COMUNITARIE

di Lavinia Rivara
Non è solo la legge sull’omofobia a preoccupare i custodi del matrimonio e della famiglia eterosessuale. Un altro allarme è scattato in questi giorni nella maggioranza, ed è stato tanto forte da portarla ad uno scontro con l’Unione europea.… Leggi il resto »

FRATTINI ATEOFOBO

di Giorgio Mancuso

Sul sito del Ministero degli Esteri, a questo indirizzo: 

http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interviste/2010/10/20101022_FrattiniMedioOriente.htm
e sull’Osservatore Romano è apparso un articolo del Ministro degli Esteri Frattini dal titolo “La libertà di promuovere la pace”, nel quale si afferma tra l’altro:

”I cristiani dovranno essere consapevoli anche di ricercare con i musulmani un’intesa su come contrastare quegli aspetti che, al pari dell’estremismo, minacciano la società.… Leggi il resto »

Per un voto onesto servirebbe l’ONU

di Roberto Saviano

“LA disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile. E questa disperazione avvolge il mio paese da molto tempo”. È una riflessione che Corrado Alvaro, scrittore calabrese di San Luca, scrisse alla fine della sua vita.… Leggi il resto »

PARCO BUOI

di Franco Buffoni

Negli anni ottanta tre reti televisive vennero concesse a chi attualmente ci governa. Il presidente del consiglio di allora, poi morto latitante – colui che è riuscito a rendere impronunciabile in Italia il termine socialista – era legato a filo doppio a chi attualmente ci governa: che in anni più recenti si è impegnato a rendere impronunciabile il termine liberale.… Leggi il resto »

La spaventosa ipnosi in cui sembra caduto il nostro paese

di Evelina Santangelo

Vorrei riportare alcune recenti notizie di rilievo internazionale che riguardano il nostro paese.

(tralascio quelle di rilievo nazionale, il dramma dei precari della scuola o dei cassintegrati o dei disoccupati, che contraddicono le ottimistiche previsioni del nostro ministro del Tesoro, solo perché tutto ciò avrebbe bisogno di un discorso a parte e circostanziato circa lo stato reale dell’occupazione e dell’economia in Italia e lo stato presunto teletrasmesso)

Ecco dunque alcuni fatti (corroborati da dichiarazioni molto esplicite) che se messi così, uno di seguito all’altro, mi sembra diano la misura di come l’Italia abbia abbandonato se stessa, la sua identità costituzionale, con tutto ciò che ne consegue.… Leggi il resto »