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qr code is the new zen

12 Commenti

  1. Ciao Gherardo,

    non sono d’accordo. Questi QR codes, nient’altro che l’evoluzione dei codici a barre, sono gia’ a tutti gli effetti pronti per essere usati come marker di Realta’ Aumentata (http://it.wikipedia.org/wiki/Realt%C3%A0_aumentata).
    Li’ sta il valore aggiunto: nella resa immediata e visiva su un cellulare, un palmare, un paio di lenti che ancora non sono in commercio, ma che tra poco arriveranno, di informazione rappresentata da modelli 3D animati.

    Cosi’ come sono adesso, i QR codes hanno un impatto sulla curiosita’ del pubblico molto limitato. Portali sulla camera di un Iphone, inserisci modelli 3D invece di informazioni di testo, rendi il tutto prospetticamente verosimile (vedi ARTToolkit) e avrai un mega-boom pubblicitario . Usa come marker “naturali” gli onnipresenti tatuaggi delle persone per accedere a sue informazioni personali – su misura o no, non importa – e farai miliardi.

    Pensa se, osservando con il mio Iphone il tatuaggio di un amico, vedessi una rappresentazione 3D animata del suo segno zodiacale! O se potessi accedere al suo album di fotografie, al suo passato. O se invece, potessi vedere il suo stipendio attuale…

  2. Accidenti, che casino! Manca solo Spock e Star Trek.

    “Qr code is the new zen”: ecco, non sono d’accordo. Eccetera, eccetera, eccetera.

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