da Punu / Silvia Tripodi

Potete trovare la raccolta Punu di Silvia Tripodi qui.

Per spiegare meglio questo concetto
in modo che se ne faccia rappresentazione
si può utilizzare l’esempio del tè
la sequenza di azioni di preparazione
la bollitura dell’acqua
raggiunta la temperatura conforme all’infusione
del preparato
il tempo di infusione delle piante sminuzzate
il dopo che si filtra è filtrato pronto
per essere bevuto dentro il corpo.

***

Per spiegare meglio questo concetto
per farne una rappresentazione
si può immaginare una bellissima pianta
rigogliosa di un verde pazzesco dei tropici
o di altri luoghi esposti a selvaggina
la pianta che sale in giricchi
a semola di pane o altre sostanze di sostentamento
qualità del riso della terra della semina
del raccolto dell’impianto ben riuscito dopo
sgobbare
al vento tra i larici e legno
e differenti forme rappresentabili alla vita
dal di fuori dal di dentro della persona
in fondo alla vita stessa della persona
alla sua esperienza alla sua storia al vissuto di essa
alla fortuna di dove si crebbero le prime germinanze.

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Per spiegare meglio questo concetto
potrebbe essere utilizzato un interno di casa
e il suo esterno
il lato destro e quello sinistro del volto di un pellerossa
di uno scontento delle strettoie a sequoia
senza alcuna consonanza se non quella
della pancia al di sotto della soglia minima
di soppressione del capitale o della sua elusione onirica
quello che molto comunemente al giorno di oggi
viene detto perturbante freudiano
allora ci siamo dentro
abbiamo appena messo piede all’interno della casa
che è tutta una masseria di assassini
di dilaniati dei concetti della lingua del suo calibro
pronti a spartirsi vasi comuni per espletare le funzioni
biologiche del corpetto umano.

***

Per spiegare meglio questo concetto
si può immaginare di disegnare due corpi in atto di copula
l’uno sull’altro a piacere di incastro
in alterno interno o esterno di luogo boscoso
l’agreste la campagna dagli odori pungenti di piante e erbe
invita al sollazzo dei due copulanti
la bocca lo prende tutto intero in un uncinato daffare
per infine completare le pose sessuali
uno sull’altro in un faunesco amplesso de bestie
alla natura tributano l’accoppiamento dei fatti di ognuno.

***

Per spiegare meglio questo concetto
dopo che la macchina al viaggio a fatto
consonanza de motori
si può immaginare un intero trattato di prosa
a palafitte e anche questo figurarsi non basta
a rappresentare precarietà del senso esodato
lasciato a marcire il legno di pali
a primitiva creanza dei popoli o dello spettacolo in cigni
e altre bestiole care e aggraziate
sembravano capolavori e sono in oggettivo
le forme della rappresentazione coatta di cognizione
questo elenco di libri di saggi di letture recenti
questo denominare a propria cultura il sapere
conciato de terra de cuoiami a feticismo de occhi.

  2 comments for “da Punu / Silvia Tripodi

  1. 5 giugno 2018 at 07:53

    bellissimo linguaggio, molto coinvolgente, grazie.

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