Articolo precedentePost (Card) effeffe
Articolo successivoEnjoy Poverty

Speriamo bene

Pensando al 2012 italiano m’è tornata in mente questa bella vignetta del buon vecchio Paz.
Che dire ancora? Teniamo duro.
G.B.

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti

  1. E che cosa dobbiamo ancora sperare, Gianni? La speranza, roba per lo più mondana, sta assumendo il carattere proprio della Fede. O la Fede si sta declassando a speranza, forse. Non c’è più spazio per queste cose, speranza o Fede che sia. Forza di volontà e determinazione, questo è tener duro.
    Buon anno.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Buena Vista Social Club: Zerocalcare, autobiografia di una generazione

di Alessandro Trocino
Repubblica ci ha fatto pure un delizioso dizionarietto (se fracica, «si bagna»), intitolandolo manuale for dummies (e forse serviva un dizionarietto inglese anche per il titolo, «per principianti»). La polemica è deflagrata in rete, per la gioia di Guia Soncini, che ci ha costruito un impero di carta, sulla suscettibilità.

E tu splendi

di Gianni Biondillo Giuseppe Catozzella, E tu splendi, Feltrinelli editore, 2018, 231 pagine Anche questa estate, come ogni anno, Pietro e...

A caccia nei sogni

di Gianni Biondillo Tom Drury, A caccia nei sogni, NNeditore, 2017, 232 pagine, traduzione Gianni Pannofino C'è un'America, nel cuore dell'America,...

Il club dei bugiardi

di Gianni Biondillo Mary Karr, Il club dei bugiardi, edizioni e/o, 2017, 413 pagine, traduzione Claudia Lionetti L'intera opera di Mary...

Uscire di casa, entrare in città (1 di 2)

(Condivido la prima parte di un testo pubblicato ieri su L'Ordine - inserto culturale de La Provincia di Como...

Testimoni involontari del tempo

Il 6 marzo 2020 ancora non mi rendevo conto di quanto le nostre vite sarebbero cambiate per colpa della...
gianni biondillo
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: