Il Peso del Ciao

Così vai

E ancora ti chiamo ti chiamo Chimera, vedi senti
la voce che s’arazza si sbandiera al corpo che l’aria
semina in correnti con un colpo di pioggia un alito di vento
che assottiglia il muro che da noi separa i baci immaginari

da una terra che la vite ha colto nei filari tra le rocce
ai piedi dei monti che già in strada si vedono le cime
al mare che la tua sovrasta vedi senti Chimera questa voce
che ti sussurra vita mia, cuor mio, come da un tempo prima
di te

  13 comments for “Il Peso del Ciao

  1. nc
    15 luglio 2012 at 00:50

    :))) effeffe!

  2. 15 luglio 2012 at 01:24

    alla velocità del tempo:
    luce :)

  3. dod
    15 luglio 2012 at 10:20

    questa è poesia contemporanea!! altro che quella del mio blog…

  4. 15 luglio 2012 at 10:54

    questa (mia) è poesia pre-postuma. Tranquillo
    effeffe

  5. Anna
    15 luglio 2012 at 13:12

    Bellissima. Grande effeffe.

  6. 15 luglio 2012 at 14:24

    Ma il Ciao l’hai comprato in una concessionaria di Marradi?

  7. 15 luglio 2012 at 14:27

    usato.era il tuo? effeffe

  8. 15 luglio 2012 at 14:36

    Nooo. Io c’avevo un liberty piaggio di seconda mano… mo sta schiattato in cantina senz’assicurazione e senza niente, manco il cavalletto c’ha più… lo uso solo quando scendo a pigliare il vino… ci risalgo i gradini… consuma zero. n’affare. ma non lo vendo…

  9. francesco forlani
    15 luglio 2012 at 14:47

    Liber ty (pas mal come titolo)
    effeffe

  10. Emmemme
    15 luglio 2012 at 22:34

    Bellissima Effeffe, si sente quanti francesi hai attraversato.

  11. francesco forlani
    16 luglio 2012 at 11:56

    Il cielo stellato dentro di noi. diceva la Muraro
    http://www.youtube.com/watch?v=xPQ4cS62mwU

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