Bella Gezi Park

 

“Sradicheremo gli alberi da Gezi Park, saranno ripiantati in un altro luogo. La questione è chiusa. I manifestanti si ritirino dal parco. Non avremo più tolleranza. Con il pretesto del parco si sta giocando a un gioco più grande.” (Tayyip Erdogan)

1 commento

  1. Si sta giocando al gioco “Caccia il fascista fondamentalista”. Un gioco santo e necessario.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Partigiani d’Italia

E' online e consultabile dal 15 dicembre 2020 lo schedario delle commissioni per il riconoscimento degli uomini e delle...

La Parigi occupata di Sartre

di Diana Napoli

Ripercorrendo l’evoluzione del pensiero di Sartre, tutti gli studiosi hanno sottolineato il ruolo centrale, il significato di vera e propria svolta, costituito dall’esperienza della guerra

Radio Londra: Il mio nome è Gesuà sive Salvadori Moisé chiamato Marco

La faccia nascosta della luna di Mirco Salvadori racconto pubblicato sulla rivista Sud n°69 Giungevano dalla faccia nascosta della luna, non perché lì...

I comandamenti della montagna

di Michele Nardini Estratto da memoriale - Agosto 1944 Vado avanti. Supero il blocco delle prime case e raggiungo una nuova...

Dalla parte di Catilina

di Pierluigi Cappello Ama le biciclette e la polvere degli sterrati, la Repubblica. Magari una solida Bianchi con i freni...

ATLANTI INDIANI #03 Ora e sempre Resistenza

   Abbiamo raccolto in questo Atlante alcuni dei numerosi scritti pubblicati sul tema del 25 aprile e della Resistenza, con...
gianni biondillo
gianni biondillo
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.