Parole sotto la torre

31 luglio 2013
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 PAROLE SOTTO LA TORRE

VII edizione

Arcipelaghi

Portoscuso (CI), 2 – 11 agosto 2013

 

“Parole sotto la torre” prenderà il via nella cittadina sulcitana venerdì 2 agosto, fino a domenica 11.

Arcipelaghi è il filo conduttore dell’edizione 2013 del festival. Le “isole” nell’Isola. Gli scrittori sono un arcipelago di lingue, idiomi, gergalità, abitudini, sono un popolo di naviganti. Ogni esperienza narrativa è un viaggio verso l’ignoto, sia per chi scrive che per chi legge.

Ci piace la similitudine dell’isola, qui, in Sardegna. Perché ci aiuta a capire che ogni territorio ha una narrazione, una particolarità, che se espressa con gli strumenti dell’arte sa sempre essere universale. Un libro è un porto, da dove partire e dove attraccare… Ed ogni lettore cerca, come un esploratore, il suo romanziere.

 

IL PROGRAMMA. Gli incontri con gli autori di Parole sotto la torre saranno ospitati dalla Tonnara Su Pranu e avranno inizio alle 22.

Si inizia il 2 agosto con Bjorn Larsson, uno degli autori svedesi più noti in Italia, dopo il successo de La vera storia del pirata Long John Silver, Il Cerchio celtico, Il porto dei sogni incrociati (pubblicati da Iperborea, casa editrice specializzata in letteratura del nord Europa). I Pirati e la saggezza del mare, il titolo dell’incontro, condotto da Luca Molinari, docente universitario di Storia Contemporanea dell’Architettura alla “Luigi Vanvitelli” di Napoli, e responsabile editoriale per il settore Architettura e Design della casa editrice Skira.

Sabato 3 agosto, Il tradimento di Topolino. Giulio Giorello, ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano e collaboratore del Corriere della Sera, presenterà il suo ultimo libro, Il tradimento di Topolino, appunto, edito da Guanda.

In mezzo c’è sempre il mare: domenica 4 sarà protagonista Andrea Molesini, l’autore di Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio), che nel 2011 ha vinto il Premio Campiello e il Premio Comisso. Quest’anno ha pubblicato La primavera del lupo. A dialogare con lui il direttore artistico di “Parole sotto la torre”, Gianni Biondillo.

Letteratura, ma non solo. Appuntamento da non perdere mercoledì 7 agosto: Acqua, il concerto di Saba Anglana (alle 22, Lungomare di Portoscuso). La poliedrica cantante, e attrice, nata a Mogadiscio da mamma etiope e padre italiano, utilizzerà il carisma della sua voce per sposarlo all’energia della musica africana. La “sua” Somalia è solo il punto di partenza per un abbraccio simbolico capace di parlare un linguaggio musicale universale. Anglana sarà accompagnata da Bienvenu Zenon Nsongan (chitarra e percussioni), Cheick Sadibou Fall (cora) e Fabio Barovero (fisarmonica).

Gli incontri letterari riprenderanno giovedì 8: Sa Reina e l’Isola delle lepri, con Simone Caltabellota e Anna Maria Falchi, introdotti dal giornalista Vito Biolchini. Caltabellota parlerà del suo ultimo romanzo, Sa Reina. Un’avventura in Sardegna, che parte proprio dal Sulcis e da un ulivo millenario, forse il più antico del Mediterraneo: comincia così il viaggio del protagonista. Lo scrittore romano, classe ’69, ha scoperto come editor alcuni dei maggiori casi letterari degli ultimi dieci anni e ha curato le opere, tra gli altri, di John Fante e Manlio Cancogni. Ha esordito come narratore con Il giardino elettrico (Bompiani), diventato un libro di culto. Anna Maria Falchi è nata a Firenze nel 1967 e ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza in Sardegna, in un piccolo paese del Campidano. Ha lasciato l’isola nel 1988 per trasferirsi di nuovo a Firenze, dove vive e lavora. L’isola delle lepri è il suo primo romanzo.

Venerdì 9, Licia Troisi sarà protagonista dell’incontro Mondi emersi. Nata a Roma nel 1980, astrofisica, è l’autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie al successo delle saghe del Mondo Emerso e della Ragazza Drago. Parleranno di e con lei Massimo Spiga, traduttore, scrittore e sceneggiatore di fumetti, ed Elisabetta Randaccio, critico cinematografico.

Efraim Medina Reyes sarà alla Tonnara Su Pranu sabato 10. La longevità dei pesci, il titolo dell’appuntamento con lo scrittore colombiano. Autore di film, di testi teatrali, con Feltrinelli ha pubblicato C’era una volta l’amore ma ho dovuto ammazzarlo, La sessualità della Pantera rosa e Quello che ancora non sai del Pesce Ghiaccio (2013). A presentarlo Michele De Mieri, giornalista, critico letterario, autore radiotelevisivo (è coautore del programma radiofonico Fahrenheit di Radio3).

Il sipario su “Parole sotto la torre” calerà domenica 11 agosto. Alle 22.30 Le Storie e le Isole, con la scrittrice irlandese Catherine Dunne. Guanda ha pubblicato i suoi romanzi: La metà di niente, La moglie che dorme, Il viaggio verso casa, Una vita diversa, L’amore o quasi, Se stasera siamo qui, Donna alla finestra, Tutto per amore e Quel che ora sappiamo. L’ultimo suo libro è il romanzo breve La grande amica. E’ la vincitrice dell’ultima edizione del premio internazionale Boccaccio. A dialogare con lei Anna Rita Briganti, che collabora con le pagine culturali di Repubblica.

 

LO SPETTACOLO PER BAMBINI E FAMIGLIE. Venerdì 9 agosto (alle 20.30 nella Piazza del Comune) andrà in scena Il fil’Armonico, spettacolo di marionette a filo di Agostino Cacciabue (Teatro Tages).

IL LABORATORIO. dal 2 al 4 agosto si svolgerà il laboratorio Visioni, parole e ricordi, per costruire un “Atlante sentimentale per Portoscuso”, a cura di Luca Molinari (rivolto a bambini e adulti). Per informazioni e iscrizioni consultare il sito www.noteapiedipagina.it.

 

La direzione artistica è affidata a Gianni Biondillo, il coordinamento a Saverio Gaeta.

Tutte le informazioni sul festival sul sito www.noteapiedipagina.it

UFFICIO STAMPA

Massimiliano Messina

333 9062288

max.messina1@gmail.com www.noteapiedipagina.it

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2 Responses to Parole sotto la torre

  1. giovanni cossu il 31 luglio 2013 alle 10:16

    Carissimo Biondillo, voglio farti notare una piacevole coincidenza presente in questo tuo post.
    Il numero 5 di “altri articoli su questi argomenti” è l’articolo di Belpoliti: Come vendicarsi di Villa Gadda”,
    che forse è capitato lì per ricordare che dall’agosto al dicembre 1920 Carlo Emilio Gadda trascorse, tra
    Porto Vesme e Portoscuso, i pochi mesi del suo primo impegno di lavoro ingegneresco.

    vedi: Carlo Emilio Gadda, Lettere alla sorella, Rosellina Archinto, Mi 1987 (in cui non mancano accenni
    a una visita di Gadda alle tonnare).

  2. diamonds il 31 luglio 2013 alle 11:37


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