Tre poesie

di Marco Giovenale

AGATHE SNOW S+M (SALT AND MULCH), 2007  vedi sito per i materiali PERES PROJECTS LA.

 

Da Maniera nera, inedito.

 

Cammina / ha
specchio alto avanti:
ci vede sé (se) non vede
dove corre scorre preso / il
disequilibrio
lo tiene

 

*

 

Inizio di serie
ferita (ferente), dice, ritiene,

con iodio nelle unghie
tassellini di marmo non incisi
snodi dei tubi del reparto
a vista, i posatori
montano smontano
alle nove le otto di mattina.

Ottobre ha le sue basi
certe plastiche
con caldo, cucinato. (Corridoio).

Estranee suoriformi scarmigliate
se affacciano flebette è per poi mettere
domande in capo ai letti
lesti dei minuti.

Il pane va nel cellophane bucato
– le muffe aspetteranno un po’.
C’è posto per tutto, tutto si risolve

 

*

 

L’angolo-specchio ha presente
la farina dell’attore, del truccato.

Oluf un po’ corre
sul camminamento a chiave di violino,
tutto siepe, intento: a cacciare
il fantasma – che però forse le facce
all’inferriata gli dicono o direbbero: è
dall’altra parte, interno,
così, non in giardino.

Even if, certo, dal due-trecento
è in giardino che si cerca

 

[Immagine: Agathe Snow, S+M (Salt and Mulch), 2007, Peres Projects, L.A.]

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Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
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