Un articolo di Federico Novaro del 2011, con un aggiornamento del 2014, che parla anche di noi. Molto critico sul fenomeno “blog” che in realtà significa modi di produzione editoriale, da leggere .
una banda di “Cazari (o anche K(h)azari o più raramente Khazary)”*
*http://it.wikipedia.org/wiki/Cazari
in ogni caso non Καθαροί , non vogliamo il fuoco purificatore, ma sporcarci con la buona terra.
Gianni Biondillo intervista Andrea Molesini
Perché questo rapporto continuo nei tuoi romanzi con la Storia? È una fuga dal contemporaneo o un modo di vederlo meglio?
Gianni Biondillo intervista Tiziano Scarpa
"La verità e la biro" non sembra un romanzo. È un memoir, un diario, un saggio, un viaggio, una raccolta di aneddoti. O forse, proprio per questo, è un romanzo?
Gianni Biondillo intervista Maria Grazia Calandrone
"Dove non mi hai portata (mia madre, un caso di cronaca)" non è un romanzo, non è un memoir, non è una autofiction. Come potremmo definirlo?
un ricordo di Gianni Biondillo
Vivo con dolore la notizia che mi è appena giunta che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, e al contempo con delizia il ricordo, che so indelebile, che ho e avrò sempre di lui.
di Francesco Memo
Come accostarsi a Pasolini a cinquant'anni tondi dal suo assassinio? Una risposta originale la fornisce Massimo Zamboni in P.P.P, uno spettacolo di musica e parole che lo scrittore e chitarrista emiliano sta portando su e giù per l’Italia.
di Romano A. Fiocchi
Per quanto possa sembrare un saggio, è in realtà un libro nostalgico, un gesto d’amore. Nicola Vacca ci racconta il suo Novecento e non esita a chiamarlo adottando l’espressione coniata da Hobsbawm: ‘il secolo breve’.
GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
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https://www.youtube.com/watch?v=YiIMWN2e6xQ
Auguri, dunque, per il benessere raggiunto: che duri a lungo.
Auguri, tanti. E per tanti altri anni a venire.
http://blog.portreview.it/2014/03/18/i-blog-letterari-e-la-fine-delle-riviste-cartacee/
Un articolo di Federico Novaro del 2011, con un aggiornamento del 2014, che parla anche di noi. Molto critico sul fenomeno “blog” che in realtà significa modi di produzione editoriale, da leggere .
una banda di “Cazari (o anche K(h)azari o più raramente Khazary)”*
*http://it.wikipedia.org/wiki/Cazari
in ogni caso non Καθαροί , non vogliamo il fuoco purificatore, ma sporcarci con la buona terra.
(che poi e` quello che volevo sentirti dire)
https://www.youtube.com/watch?v=hbPLoYI8YNQ
Grazie a Nazione Indiana per avermi incantata con la lingua italiana.
Un saluto particolare a Andrea Raos.
Mi viene una bella nostalgia.
Oggi non scrivo tanto su Nazione Indiana, ma leggo sempre.
Una domanda: perché non precisare chi ha scritto il post?
Mi manca.
A veronique: l’autore del post, il colpevole, è Gianni Biondillo, detto anche Le Biondèl…
Oh, ma siam vecchi come il cucco!