Storia dell’italiano scritto

poesiaprosa letterariaitaliano dell'uso

È da poco in libreria “Storia dell’italiano scritto”, a cura di Giuseppe Antonelli, Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin (Carocci, 2014), un prezioso strumento di lettura e di interpretazione attraverso il quale si prova a ricostruire quella parte di storia linguistica che è legata agli usi scritti dell’italiano, un’opera in tre tomi a cui hanno contribuito – da diverse angolazioni – alcuni dei nostri maggiori linguisti. Riprendiamo qui, in forma abbreviata, l’indice di ciascun volume. 
I. Poesia
Piano dell’opera
Introduzione
Premessa al primo volume
1. Lirica di Luca Serianni
2. Poesia narrativa di Carlo Enrico Roggia
3. Poesia comico-realistica di Michelangelo Zaccarello
4. Poesia didattico-morale e religiosa di Rosa Casapullo
5. Poesia didascalica di Matteo Motolese
6. Poesia popolare di Giuseppe Polimeni
7. Poesia per musica di Fabio Rossi
8. Teatro in versi: commedia e tragedia di Tobia Zanon
9. La crisi della lingua poetica tradizionale di Sergio Bozzola
10. Dopo la lirica di Paolo Zublena
Bibliografia
Indice dei nomi e delle opere anonime a cura di Marcello Ravesi
Indice delle cose notevoli a cura di Marcello Ravesi
Gli autori e i curatori
II. Prosa letteraria
Piano dell’opera
Premessa al secondo volume
1. Volgarizzamenti di Giovanna Frosini
2. Trattatistica di Marcello Aprile
3. Cronaca e storia di Davide Colussi
4. Drammaturgia di Luca D’Onghia
5. Forme brevi della prosa letteraria di Fabio Romanini
6. Epistolografia letteraria di Luigi Matt
7. Paraletteratura di Laura Ricci
8. Autobiografia di Lorenzo Tomasin
9. Romanzo di Maurizio Dardano
Bibliografia
Indice dei nomi e delle opere anonime a cura di Marcello Ravesi
Indice delle cose notevoli  a cura di Marcello Ravesi
Gli autori e i curatori
III. Italiano dell’uso
Piano dell’opera
Premessa al terzo volume
1. Il parlato trascritto di Stefano Telve
2. Scritture esposte di Francesca Geymonat
3. Lettere familiari di Fabio Magro
4. Libri di famiglia e diari di Alessio Ricci
5. Scritture dei semicolti di Rita Fresu
6. Cancelleria e burocrazia di Sergio Lubello
7. Predicazione e oratoria politica di Michele Colombo
8. Giornalismo di Francesca Gatta
9. Scritture digitali di Elena Pistolesi
Bibliografia
Indice dei nomi e delle opere anonime a cura di Marcello Ravesi
Indice delle cose notevoli a cura di Marcello Ravesi
Gli autori e i curatori

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Forze brutali di compensazione. “L’anniversario” di Andrea Bajani

di Lisa Ginzburg
Il romanzo, dice Andrea Bajani nel doloroso e bellissimo L’anniversario (Feltrinelli 2025, vincitore della ultima edizione del Premio Strega) possiede una “forza brutale di compensazione”.

Guerra e pace tra Tommaso Landolfi e la sua terra

di Tarcisio Tarquini
In questo scritto parlo di Tommaso Landolfi e di “scene di vita di provincia”: alludo al rapporto dello scrittore con la sua terra, alle ragioni di quella felicità di scrittura di cui egli confessa di riempirsi a Pico e non da altre parti. Mi riferisco, inoltre, alla diffidenza con cui la provincia guardò Landolfi, ricevendone in cambio un sentimento assai vicino al rancore

Branchi di cani

di Laura Mancini
Non so quando fu che iniziai a pensare ai branchi di cani. Branchi, di, cani, sarei tentata di scandire per ricordare come singoli elementi possano compattarsi in un simbolo monolitico e depositarsi nella mente fino a produrre calcare e ruggine, fino al totale squagliamento in un immondo pantano.

Sessantacinque anni

di Daniele Comberiati
. Ero passato dal Dépanneur un venerdì pomeriggio, pensando di trovarlo chiuso. Il classico atto mancato, mi dicevo parcheggiando la macchina.

Igiaba Scego: una Cassandra che predice il passato

di Davide Orecchio
Si può dare voce a una storia ridotta in macerie? In «Cassandra a Mogadiscio» di Igiaba Scego si trova la risposta, ed è sì. Pagine colme di amore per la Somalia e l’Italia offrono un testo privo di rabbia; davvero un miracolo

Un «insopprimibile senso di vivere». L’«inverno freddissimo» di Fausta Cialente

di Francesca Rubini
Il romanzo, quasi teatrale, assente nelle librerie da oltre 40 anni, mette in scena la Milano del 1946
alessandro broggi
alessandro broggihttp://biobibliografia.wordpress.com
Alessandro Broggi (1973) ha pubblicato: Avventure minime (Transeuropa/Nuova poetica, 2014), Non è cosa (Gattili, 2014), Gli stessi (Gattili, 2013), Coffee-table book (Transeuropa, 2011), Antologia (in AAVV, Prosa in prosa, Le Lettere, 2009), Nuovo paesaggio italiano (Arcipelago, 2009), Total living (La Camera Verde, 2007), Quaderni aperti (nel Nono quaderno italiano di poesia contemporanea, Marcos y Marcos, 2007), Inezie (LietoColle, 2002). Co-dirige la testata web monografica di poesia, arti e scritture “L’Ulisse” ed è tra i redattori di “GAMMM”, "Punto Critico" e “Nazione Indiana”. [N.B. Prego non inviare proposte di testi alla mia attenzione presso la mail di Nazione Indiana, perché non verranno considerate.]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: