Art. 22 : I comunisti dandy e dio

Teologia-della-liberazioneI comunisti dandy non amano le maiuscole, in generale, eppure, quando si scrive dio un’esitazione di certo prodotta dall’infanzia ammanta il tratto, le dita. In totale armonia con quanto prescritto dal proprio decalogo laico,  i comunisti dandy hanno scoperto che, comunque sia, va sempre a finire che sia vana la prece e questo a prescindere dalla condotta del richiedente. Il comunista dandy, fin dalla tenera infanzia, vive con estrema serietà la contraddizione pratica cui si presta il catechismo appreso in classe. A pochi minuti dalla fine della partita del cuore, con risultato a reti inviolate delle due formazioni, il bcd avvolto nella sciarpa della propria squadra, generalmente con Stella rossa e quasi sicuramente  con il titolo Dinamo o Spartak nel nome, osserva non senza trepidazione la lunga corsa del proprio attaccante preferito interrotta da un piede cattivo avversario in piena area; fallo punito dall’arbitro con un calcio di rigore. Nel momento in cui il proprio uomo sta per calciare la palla il bcd pensa forte, quasi a farselo scappare dalle labbra : dio ti prego, faccelo segnare ! Nell’istante successivo realizza che probabilmente nella curva opposta alla propria un altro bcd ha appena profferito la stessa invocazione con una leggera variazione sull’ ultima parola : dio ti prego, faccelo parare !
10959333_10153028448777071_7803011138138370915_n

La questione delle preferenze di dio, ovvero di assecondare la preghiera del bcd uno rispetto al bcd due, comporta la quasi automatica messa in discussione dell’onnipotenza dello stesso dovendo quest’ultimo, qualsiasi decisione esso prenda, portare beneficio all’uno arrecando danno all’altro. Ora, ammettendo che i due bcd non abbiano veramente nulla da rimproverarsi e ancor più da farsi rimproverare, quale che sia la decisione dell’altissimo, si comprenderà bene quanto la delusione dell’uno o dell’altro possa concorrere al futuro ateismo di uno dei due. Ecco cosa pensa il bcd facendo seguire a tale pensiero  la certezza che dio non esiste. Il che accade nel momento in cui il proprio giocatore, spiazzando il portiere, la mette dentro. Lo fa per solidarietà con il bcd due che gli sta di fronte e infatti, lasciando lo stadio, nella gioia di una curva delle due, quasi sussurra spingendo il tornello : adieu !

Print Friendly, PDF & Email

articoli correlati

Overbooking: Eugenio Manzato

Alberto Pavan
Il romanzo narra la vita di Antonio Romani, vissuto tra la campagna trevigiana, Padova e Venezia, tra il 1757 e il 1797, l’anno in cui nella notte del 12 maggio, con Bonaparte alle porte, la narrazione si interrompe con un finale aperto che alimenta nel lettore il desiderio di un sequel.

Les nouveaux réalistes: Pierangelo Consoli

di Pierangelo Consoli
Per questo, quando mia madre divenne Alberta, tramutandosi in qualcosa di più collettivo, io non soffrii tanti cambiamenti, almeno per quello che riguardava la gestione delle faccende, perché erano già molti anni che me ne occupavo. Usciva pochissimo, come ho detto, eppure il giorno dei morti restava, nel suo calendario, un rito al quale non poteva rinunciare.

Colonna (sonora) 2024

di Claudio Loi
15 album in rigoroso ordine alfabetico per ricordare il 2023 e affrontare le insidie del quotidiano con il piglio giusto. Perché la musica, quella giusta, è la migliore medicina che si possa trovare sul mercato. Buon ascolto!

Les nouveaux réalistes: Annalisa Lombardi

di Annalisa Lombardi
Per questa nuova puntata dei nouveaux réalistes, un polittico di esistenze minime perdute tra i massimi sistemi della vita e della storia. Come nei Racconti con colonna sonora di Sergio Atzeni, la voce dei personaggi è incisa sulla musica di fondo delle cose. (effeffe)

Cose da Paz

di Massimo Rizzante
Partiamo da qui: la poesia, l’arte in genere, non ama ripetersi. Ciò non significa che non possa ripetersi. Ecco la mia teoria: quando la poesia non si accorge che si sta ripetendo, la Storia inevitabilmente si ripete. Ciò se si crede, come io mi ostino a credere che, a differenza della poesia di Omero, nessuno studio storico potrà mai dirci qualcosa di essenziale su chi sono stati gli antichi Greci.

I poeti appartati: Enzo Campi

di Enzo Campi
Da quando lo conosco, da più di trent'anni, ho sempre percepito nella "manifattura creativa" di Enzo Campi, che si trattasse di teatro o di poesia, il tentativo di dialogo tra la mano che fabbrica e quella che pensa. La selezione di poesie tratte dalla sua silloge, Sequenze per cunei e cilindri  che il lettore di NI potrà leggere conforta, credo, quella mia percezione dell'origine. effeffe
francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: