“Coniugare un luogo, un tempo e due persone”

di Diego Bertelli

Mi dico: non temere questi fogli,
togli da sopra i risvolti
di polvere e memoria:
di quello che hai scritto per lei
non svelano niente.

Del resto d’inchiostro sulla carta,
dalla tua penna a una frase
di distanza, non fanno parola:

fanno che passi il momento
di ogni altra tua storia.

***

Tentando un inventario
di noi stessi tra le cose
spogliamo con lo sguardo
il superfluo di cui siamo
le parti meno necessarie –

nelle forme di un’incolmabile
scadenza ne tiriamo le somme
e l’eccedenza tra i rifiuti
da non differenziare.

***

Ridire ad alta voce
nomi comuni di cose ancora mie

pronunciarli con la lettera maiuscola
e un’inflessione disattenta
di piacere

dicendo ci sono
coniugare un luogo un tempo e due persone.

***

Le cose restano quiete,
soprammobili di fronte alle prese
del vuoto:

una disattenzione ai movimenti
le circonda, solide e ferme
per troppa mancanza di assenza.

Non tutte a pelle
sopportano il contatto:
di colpo reagiscono, di scatto

si lasciano cadere.

***

Constatazione di un oggetto
che non sia nuovamente
anomalia della memoria

la sola cosa che resista
al pensiero e non si muova
per finire dubbiosa
in un punto della mente
così interrogativo.

Mi chiedo chi resti senza me
di questa cosa, per quanto
debba ancora servire –

se anche una cosa senza vita
possa infine morire.

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francesca matteonihttp://orso-polare.blogspot.com
Sono nata nel 1975. Curo laboratori di tarocchi intuitivi e poesia e racconto fiabe. Fra i miei libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Acquabuia (Aragno 2014). Ho pubblicato un romanzo, Tutti gli altri (Tunué, 2014). Come ricercatrice in storia ho pubblicato questi libri: Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014) e, con il professor Owen Davies, Executing Magic in the Modern Era: Criminal Bodies and the Gallows in Popular Medicine (Palgrave, 2017). I miei ultimi libri sono il saggio Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ, 2019), il testo di poesia Libro di Hor con immagini di Ginevra Ballati (Vydia, 2019), e un mio saggio nel libro La scommessa psichedelica (Quodlibet 2020) a cura di Federico di Vita. Il mio ripostiglio si trova qui: http://orso-polare.blogspot.com/
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