Tutto all’improvviso è immobile

di Stefano Iucci

[Pubblichiamo un estratto da Tutto all’improvviso è immobile. Poesie 2012-2016, Il seme bianco, Roma 2017]

È vietato cambiare.
Chi cambia muore
solo chi è fermo vive, non dissipa.
Sterile è il mutamento e falso moto
bisogna rimanere immobili
e fuori dal tempo
mai spostarsi e mai spostare
non toccare nulla nel mondo
lasciarlo semplicemente andare
cristallo tra i cristalli
farsi specchio muto della terra e del cielo
definirsi, appena, in un riflesso.

***

Al telefono hai una voce bianca di bambina
per questo la confondo con gli anni
che ormai sono andati. Di là dal filo
torni indietro e indulgi e quasi balbetti
nelle pause che ti dai e non sai
per non sapere cosa dire a me,
tuo padre, così lontano questa sera
se un kebab da solo è stata la mia cena.
Distilli qualche parola, accenni un’emozione appena
e poi bruscamente ti congedi, torni dov’eri,
e io rimango a immaginare quello che
ridiventerai tra poco: una donna che sembra domani
e invece è già ieri.

***

Tutto-all-improvviso-immobile

***

Sollievo
Sia ringraziata ora e sempre
la tua insegnante di pattinaggio.
Sia ringraziata perché un giorno
di settembre ti disse quando vai in pista
ricordati che sei bella e poi a testa alta
parti e guardati intorno.
Ho sempre pensato che la felicità
non esistendo sia una questione di postura
e spero che in pegno ti arrivi da lei
per la tua vita futura.

***

Figlia mia che malinconia
quando cammini per la via
il passo che si arresta e io in un lampo
vedo tutto ciò che resta.

***

Variazioni sul tema del risveglio (da Robert Frost)
Chi dei due s’alza prima
faccia gran confusione
metta l’altro alla
prova del baccano
del rumore senza senso
e fine.

Chi dei due s’alza prima
ha da affrontare l’alba
spingere indietro la luce che avanza
spegnere il latrato viola
dei cani che consuma il cielo.

Chi dei due s’alza prima
può cancellare le luci dell’alba
deve restare nascosto
e vegliare perché non entrino
minacce di nuvole.

Chi dei due s’alza prima
convinca il cielo
a piovere supplichi il sole
di non sorgere più.

Chi dei due s’alza prima
accenda la radio
per confondere i colori in agguato
nel brusio di voci
che sorge dal buio.

articoli correlati

Dissonanze ballardiane nella poetica dei This Heat

di Stefano Spataro
Ballard aveva capito che il mondo del dopoguerra era diventato un flusso di eventi impossibile da mettere a fuoco. Horizontal Hold lo traduce in forma sonica

Provare a capire

di T.T.
Il fatto è questo: non c'è nessuna storia se non quella di un silenzio. Non parlare, non ricordare, non tramandare. Arrivando in Italia mio padre ha tentato di ricostruirsi, di essere altro, di dimenticare

La parola prodromi

di Davide Rigiani
Ecco una storia ispirata a fatti che mi sono realmente accaduti. È una cosa ambientata nel mondo della sanità italiana, quindi è comunque un po’ fantasy

«Le porte di ferro» di Stefano Terra

di Stefano Terra
Due amici del Tribune mi avevano affibbiato il nome di “riduttore”: quando capitava qualche grosso avvenimento, venivo incaricato scherzosamente di normalizzarlo

Discorso di Noè ai due liocorni

di Luca Bonalumi
"Noè, sei sicuro che non ci tieni qui a morire solo perché siamo due liocorni maschi innamorati? Forse ti vergogni di averci a bordo?"

L’Autarchia è un piatto freddo

di Marco Garbin
L’intollerante ignora che un piatto come la polenta, oggi vessillo d’autarchia padana, è l’erede del tlaolli azteco e non esisterebbe senza il mais giunto dalle sponde del Messico delle Americhe
davide orecchio
davide orecchio
Scrittore e giornalista. Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: scrivetemi a: d.orecchio.nazioneindiana(at)gmail.com. Non sono un editor e svolgo qui un'attività, per così dire, di "volontariato culturale". Provo a leggere tutto il materiale che mi arriva, ma deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I testi che mi piacciono li pubblico, avvisando in anticipo l'autore. Riguardo ai testi che non pubblico: non sono in grado di rispondere per mail, mi dispiace.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: