Platone!

14 giugno 2017
Pubblicato da

di Francesco Bargellini

Il vagabondo

La gente non sa:
senza questo tragitto attraverso ogni cosa,
senza vagabondaggio

se pure la incontri non avrai intelligenza
della Verità

Parmenide 136e

***

La fine

alla fine di tutto l’amore
vedrà all’improvviso un mirabile
bello essenziale

o Socrate, a questo serviva
tutto il dolore

Simposio 210e

***

La cura

Quelli che putacaso
si danno alla filosofia rettamente
rischiano che ad altri si celi

che non hanno altro pensiero
che di morire e di essere morti

Fedone 64a

***

Il babau

Sorrise Cebete, e disse: Socrate,
prova a convincerci
come temessimo;

o meglio,

non come temessimo
noi ma ci fosse
anche dentro di noi un bambino
che ha queste paure;

ecco, allora convincilo
a non temere la morte
come il babau

Fedone 77e

***

La pianta

La specie di anima che in noi è dominante
va pensata così: un demone
che Dio ha assegnato a ciascuno.

E diciamo che esso ci abita il vertice della persona
e ci solleva da terra

perché congeneri al cielo, e in quanto
la pianta che siamo
non è terrestre ma urania,

e diciamo benissimo

Timeo 90a

***

La sepoltura

E come ti seppelliremo?

Come volete, disse,
se mi prenderete.
Se non vi scapperò via

Fedone 115d

 

Testi tratti da: Platone! (Aragno, 2017)

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