Da “The Fire of ‘Bu:”

di Eva Macali

Yˈəm

The tree opens the door I am
through the ma comes the a-ha
no guardian no gaze Yˈəm
ma passing a-ha the tree the door

ma-ha comes and goes the door
the ˈbuː the ˈvæn the run a-ha
the door is open the gaze regards
ma-a-ha meets I-am in the green

the tree you gaze is a green door ha
me passing the door you green the run
yum yum no longer stares the door
you pass the green maha door ha

the snake wakes and crawls the door
green ma meets the snake the ˈvæn the ˈbuː
worthy tree is green and run run ha
I am-pass the door and enter the Yˈəm

.

*

Saty crown

The crown they call my saty
‘sæt ‘sæt at the palace of Yˈəm
past times queens and kings
yes yes call me saty I am

Kingdom of saty the beach
the sea, now swimming along
you’re given the crown yum yum
in the water and the air tip tap ha

Belonging to saty water of Yˈəm
we’re crowning along the shore
Saty’əm togethernes of savvy ˈbuː ˈhuː
in the kingdom of the loving crown

tip tap shoes are coming too ha
the shore run ˈvæn meets the foam
togetherness bathing the kingdom
queens and kings of Saty’əm-ha

 

[Annotazioni di lettura: un racconto fiabesco, si legge la frase intera]

*

ˈVæn vuh

vague vague / ˈvæn-guard-ˈvæn
in the van / guardian guard
guarding / guar-guar dee
de-guard / vanish ˈvæn-ˈvæn

vanishing ˈvæn / guardian vuh
guarding the guard / off the van
ˈvæn vuh / is the guarding man
man · man · man · man · ˈvæn vuh

viable guard / views man-man
man / guarding / is staring the van
the guard / ˈvæn-vans the man
ˈvæn vuh the guard / is staring the vuh

vuh / is the name of væn-væn
vuh / is my name my staring man-man
loving man loves / ˈvæn-ˈvæn vuh
meaning / man / ˈvæn vuh guard

a van / van guards / the man
of staring the stars / ˈvæn vuh
guardian vuh / off the stars
a vuh / loves all / so does / man-man

the guar / guards the guard van
a vuh / stares off the stars
man · man · a ˈvæn · guards
vuh-stars / off off / regards

 

[Annotazioni di lettura: un racconto fiabesco, voce convinta]

 

*

 

Due testi dall’operetta in sette atti The Fire of ‘Bu:, scritta in una lingua inventata per essere sonorizzata a due voci da Eva Macali e dalla cantante Alice Ricciardi.

Immagine: Eva Macali, Grande dodecaedro, parte del ciclo Albero Giallo, 2017, ph. Francesca Lucidi.

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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