Articolo precedenteInno a Lagioia (prima parte)
Articolo successivoAlcatraz Reunion

Ida Travi: Marìe canta la famiglia del secolo

 

«Questa è soltanto polvere / io lo dicevo, Olin, lo dicevo»

Marìe canta la famiglia del secolo di  Ida Travi è il settimo libro dei Tolki e il decimo titolo dei Cervi Volanti, la collana di scritture poetiche che curo insieme a Giuditta Chiaraluce all’interno del progetto Edizioni Volatili.

«Libri come laboratori, primi confronti, materie pensanti, montaggi e scavi attraverso la carta; libri senza profitto, in tiratura limitata, consegnati interamente agli autori e alle autrici, che ne gestiscono liberamente il transito (esoeditoria); libri evidenti nella loro invisibilità, indirizzati a chi saprà ospitarne l’implicita consegna; libri col solo intento di essere vigilie per una geografia del dopo-diluvio.»
Pubblico qui alcune pagine in anteprima, insieme a una nota dell’autrice. Le partiture visive e i segnalibri sono di Giuditta Chiaraluce.

 

 

 

 

 

Ida Travi nasce a Cologne, Brescia, nel 1948. La sua poesia si inscrive nel rapporto tra oralità e scrittura, tematica che nel 2000 affronta con il saggio L’aspetto orale della poesia (Selezione Premio Viareggio 2001, terza edizione Moretti&Vitali, 2007), e nel 2015 in Poetica del basso continuo. In poesia per Moretti&Vitali pubblica la sequenza poetica sui Tolki, i parlanti, in cinque libri. Per il teatro l’atto tragico Diotima e la suonatrice di flauto edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004. Sui suoi radiodrammi e sue poesie alcuni compositori contemporanei hanno composto musiche originali.

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Jean Starobinski: l’inesauribile richiamo del segreto

di Lucia Amara
Il 2021 ha sancito i cinquant’anni dalla pubblicazione di Les mots sous les mots di Jean Starobinski, uno studio dedicato, come recita il sottotitolo, alla ricerca sugli anagrammi di Ferdinand de Saussure.

Mattia Tarantino: dalla crepa tra le leggi

    Ospito qui alcune poesie tratte da L'età dell'uva di Mattia Tarantino (Giulio Perrone Editore), insieme a un frammento dall'introduzione...

Etty Hillesum: rose malgrado tutto

di Lorenzo Orazi I Una fede totale nei maestri Amsterdam, 1942: ottenere un impiego presso il Consiglio Ebraico rappresenta, per molti, la...

Bianca Battilocchi: il ritmo che ritorna

    «Territori dell'esplorazione / li legge chi corre / distante dalle pagine» Il ritmo che ritorna di Bianca Battilocchi è il quinto...

L’eterno presente della gnosi

di Adriano Ercolani   Paolo Riberi si è imposto negli ultimi anni come uno dei più attenti studiosi su quel vasto,...

Fabio Orecchini: Malbianco

  «piccola orazione / che nessuno abita» Malbianco di Fabio Orecchini è il quarto titolo della nuova serie dei Cervi Volanti, la collana...
Giorgiomaria Corneliohttps://www.navegasion.com/
Giorgiomaria Cornelio (1997) ha fondato insieme a Lucamatteo Rossi l’atlante Navegasión, inaugurato con il film "Ogni roveto un dio che arde" durante la 52esima edizione della Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. La loro "Trilogia dei viandanti" (2016-2020) è stata presentata in festival e spazi espositivi internazionali. Cornelio è curatore del progetto di ricerca cinematografica «La Camera Ardente», e redattore di «Nazione Indiana». Suoi interventi sono apparsi su «Le parole e le cose», «Doppiozero», «Il tascabile», «Antinomie», «Il Manifesto». Ha vinto il Premio Opera Prima con la raccolta "La Promessa Focaia" (Anterem, 2019). È in uscita per Luca Sossella Editore il suo secondo libro di poesia, "La consegna delle braci". Insieme a Giuditta Chiaraluce ha ideato il progetto di esoeditoria Edizioni Volatili.
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: