Ida Travi: Marìe canta la famiglia del secolo

 

 

«Io dirò la preghiera, Olin
dirò tutta la storia / al tuo orecchio solitario, antico.»

 

Marìe canta la famiglia del secolo di  Ida Travi è il settimo libro dei Tolki e il decimo titolo dei Cervi Volanti, la collana di scritture poetiche che curo insieme a Giuditta Chiaraluce all’interno del progetto Edizioni Volatili.

Libri come laboratori, primi confronti, materie pensanti, montaggi e scavi attraverso la carta; libri senza profitto, in tiratura limitata (esoeditoria), evidenti nella loro invisibilità e indirizzati a chi saprà ospitarne l’implicita consegna; libri col solo intento di essere vigilie per una geografia del dopo-diluvio.

Pubblico qui alcune pagine in anteprima, insieme a un estratto dal testo. Le partiture visive e i segnalibri sono di Giuditta Chiaraluce.

 

 

La sera il vecchio racconta dei Tolki, i parlanti. Chi sono? Siamo noi?

I Tolki vivevano a Tà, racconta il vecchio, vivevano nella terra di Zard, racconta il vecchio… andavano e venivano da una generazione all’altra, mentre noi, lo vedete, noi viviamo  qui, nella stazione di benzina.

Da quanto tempo noi viviamo qui? E chi lo sa… Un tempo, tanto tempo fa, racconta il vecchio, un tempo anche noi eravamo come loro, ma adesso… adesso siamo d’un’altra natura.

Quando Marìe era una Tolki, dice il vecchio, voleva imparare a scrivere. Era proprio Marìe, e voleva imparare a scrivere. Quando Marìe lo vorrà imparerà l’arte della poesia, sicuro, ma intanto noi qui si vive come uccelli, qui nessuno sa cos’è un documento… Tira fuori la carta, Jan, se ce l’hai… Vedi? Non ce l’hai!  I Tolki, loro sì, avevano un foglio, ma noi? che ne sappiamo noi? Si fa presto a dire ‘io sono un parlante’ ma poi bisogna andare a vedere dove sta scritto. I cavalli sono pronti, e quando verrà l’alba ce ne andremo. Prenderemo lo sgabello, il telo, i caricatori. Poi via, con il carretto… noi siamo la famiglia del secolo, siamo la famiglia di questo secolo.

 

 

Ida Travi nasce a Cologne, Brescia, nel 1948. La sua poesia si inscrive nel rapporto tra oralità e scrittura, tematica che nel 2000 affronta con il saggio L’aspetto orale della poesia (Selezione Premio Viareggio 2001, terza edizione Moretti&Vitali, 2007), e nel 2015 in Poetica del basso continuo. In poesia per Moretti&Vitali pubblica la sequenza poetica sui Tolki, i parlanti, in cinque libri. Per il teatro l’atto tragico Diotima e la suonatrice di flauto edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004. Sui suoi radiodrammi e sue poesie alcuni compositori contemporanei hanno composto musiche originali.

Giorgiomaria Cornelio

Giorgiomaria Cornelio (14 Gennaio 1997) ha fondato insieme a Lucamatteo Rossi l’atlante Navegasión, inaugurato nel 2016 con “Ogni roveto un dio che arde”. Il film è stato presentato alla 52esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro ed è stato incluso nella selezione dei Rencontres Internationales Paris/Berlin 2018. In corrispondenza con il loro secondo lavoro, “Nell’’insonnia di avere in sorte la luce”, hanno curato l’esibizione “Come tomba di un sasso, come culla di una stella”, ospitata in Italia alla galleria Philosofarte, al Pesaro Film Festival, al Marienbad Film Festival e al Trinity College di Dublino, dove entrambi studiano. Tra le altre collaborazioni si segnalano la performance “Playtime”e la mostra “Young at heart, old on the skin ”, entrambe realizzate da Franko B . Giorgio Cornelio è il co-curatore del progetto di ricerca cinematografica “La camera ardente”, ed è anche scrittore: i suoi interventi sono stati ospitati in riviste e blog come “Artnoise”, “Le parole e le cose”, “Il Manifesto”, “Anterem", “Il Tascabile”, "Doppiozero", “Nazione Indiana” (di cui è anche redattore). Nel 2019 ha vinto il Premio Opera Prima (Anterem) con l’opera La Promessa Focaia, ed è stato finalista al Premio Montano. Attualmente studia al Trinity College di Dublino. 

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  1 comment for “Ida Travi: Marìe canta la famiglia del secolo

  1. GIOVANNA ZANELLA
    22 Novembre 2020 at 22:39

    Come posso acquistare il libro di Ida Travi?

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