Da: “Teorema del cerchio e altri teoremi”
di Samuele Maffei
[Pubblichiamo alcuni testi tratti da Samuele Maffei, Teorema del cerchio e altri teoremi, collana “Ricerca letteraria”, Anterem, 2026.]
ci disponiamo in cerchio
uno per lato
infiniti segmenti inclinati
costituiscono un punto
il punto è un cerchio
infinitesimale
il segmento del lato
costituisce la disposizione
dell’inclinazione
* * *
aumentiamo il desiderio
immagini sconfinate di possibilità
siamo nella gabbia
fuori si muovono le situazioni
si muovono le possibilità
il desiderio aumentato
in situazioni sconfinate
siamo fuori dalle possibilità
nella gabbia delle immagini
* * *
la nostra riproduzione non è controllata
ci moltiplichiamo in enne parti
ogni parte si moltiplica in enne parti
ogni riproduzione è la nostra parte
non controllata
* * *
ecco la mandorla
le trivelle raggiungono l’evidenza
le fibre entrano nelle fibre
il taglio che interrompe la cronologia
finisce per diventare una trasformazione
il tavolo su cui sediamo circoscrive uno spazio sociale
l’anfora si beve dal sangue
beviamo
il sangue si trasforma in cronologia
le fibre diventano il tavolo
le trivelle entrano nel taglio della mandorla
lo spazio interrompe l’anfora
seduti sulle fibre raggiungiamo il sociale
l’evidenza finisce
* * *
sono le immagini e le distrazioni
che convergono
noi le chiamiamo le assimilazioni
anche dette le congetture
noi le chiamiamo le previsioni
anche dette le convergenze
le immagini assimilate in congetture
sono anche dette
le prevedibili distrazioni
* * *
la narrazione dei fatti non coincide con lo svolgimento dei fatti
coincide con lo svolgimento della narrazione
* * *
per preparare l’autoannegamento ha bisogno di pochi ingredienti: un corpo (che sia il suo proprio), una corda (che sia resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), un sasso (che sia pesante almeno più del corpo suo proprio e che sia capace di tenere la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), un fiume (che sia più profondo dell’altezza del corpo suo proprio e la cui corrente non sia così forte da spaccare la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio e da trascinare il sasso pesante almeno più del corpo suo proprio e capace di tenere la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio), il desiderio di morte (che sia per annegamento del corpo suo proprio tramite una corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio con cui legare il corpo suo proprio a un sasso pesante almeno più del corpo suo proprio e capace di tenere la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio con cui fare affondare il corpo suo proprio e la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio nel fiume più profondo dell’altezza del corpo suo proprio e con una corrente non così forte da spaccare la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio e da trascinare il sasso pesante almeno più del corpo suo proprio e capace di tenere la corda resistente a sufficienza per evitare la rottura durante il naturale e violento tentativo di liberazione del corpo suo proprio)
* * *
faccio una lineetta
Aaaa – aaaa
* * *
Mario C. ha 13 caramelle e 2 libri di estetica e cede 5 caramelle e 2 libri di estetica a Tiziano F., che a sua volta cede 2 caramelle e 2 libri di estetica a Claudio P., che a sua volta cede 1 caramella e 2 libri di estetica a Marco T., che a sua volta cede 2 libri di estetica a Giorgio G., che a sua volta cede 2 libri di estetica a Mario C. Mario C. ora ha 8 caramelle e 2 libri di estetica. Mario C. ora ha finalmente capito che solo le caramelle hanno un valore di scambio maggiore rispetto al valore d’uso: per questo mangerà le 8 caramelle e non aprirà mai un libro di estetica. Mario C. vale 8 caramelle. Tiziano F. vale 3 caramelle. Claudio P. vale 1 caramella. Marco T. vale 1 caramella. Giorgio G. vale 0 caramelle.
* * *
il problema è che il problema è che il problema è. il problema è è. se il
problema non fosse, non ci sarebbe problema. sarebbe tutto più facile se
fosse tutto più facile. se tutto fosse tutto sarebbe. di qui l’ostinazione di
tutti a non credere a tutto, di nessuno a non credere a nessuno.
