Mi chiamo Handalino

di Antonio Mazzeo
«Fanno bene quei marinai a partire con il loro carico di aiuti. Non sarà abbastanza, ma per qualche bimbo palestinese ci sarà finalmente da mangiare. E grazie a quei doni chissà quanti a Gaza torneranno a sorridere dopo giorni e notti d’inferno.»
Illustrazioni di Lelio Bonaccorso
In libreria dal 22 settembre 2026
Handalino è un piccolo peluche rosso che lascia la sua casa nel Salento e l’amata Greta per salire a bordo di Handala, una nave carica di aiuti umanitari e giocattoli destinati ai bambini della Striscia di Gaza. Durante la traversata del Mediterraneo incontra Handala, il bambino palestinese creato dal vignettista Naji al-Ali, e scopre il significato di alcuni simboli della memoria e della resistenza palestinese: la chiave del ritorno, l’anguria, la kefiah e l’ulivo.
A poche miglia dalla costa, la nave viene assalita dai pirati e il suo carico viene sequestrato. Impaurito, Handalino trova rifugio tra le braccia del Vecchio Marinaio, che per tranquillizzarlo gli racconta la fiaba che avrebbe voluto portare ai bambini di Gaza.
Comincia così la storia di Conigliopoli, una città felice minacciata dai militaren kattiven, decisi a distruggerla e a costruire un missile capace di annientare la Terra. Saranno Coniglio Clown, l’Ulivo Saggio, la Luna Piena e tutti i piccoli abitanti della città a trovare la parola in grado di fermarli: PACE.
Con una narrazione che alterna avventura, ironia e commozione, Mi chiamo Handalino avvicina lettrici e lettori dai 6 agli 11 anni ai temi della Palestina, della solidarietà e dell’educazione alla pace. La storia invita a riconoscere la forza dell’azione collettiva e il diritto di ogni bambina e bambino a vivere, crescere, imparare e giocare in libertà.
Ogni copia venduta contribuisce a sostenere l’ospedale Al-Awda di Gaza.
Titolo: Mi chiamo Handalino
Autore: Antonio Mazzeo
Illustratore: Lelio Bonaccorso
Data di pubblicazione: 22 settembre 2026
ISBN: 979-12-80727-11-4
Collana: Miranda Editrice
Prezzo: 15,00 euro
Illustrazioni a colori
L’AUTORE
Antonio Mazzeo è insegnante, saggista, peace researcher e attivista impegnato sui temi della pace e del disarmo, della tutela dell’ambiente e dei diritti umani e nel contrasto alle mafie e al razzismo.
Nel 2020 ha ricevuto la Colomba d’oro per la Pace, assegnata dall’Archivio Disarmo, per avere interpretato il giornalismo e la scrittura come una missione di difesa dei diritti umani. Nel 2025 ha partecipato a una missione della Freedom Flotilla a bordo dell’imbarcazione Handala, sequestrata da Israele nel luglio dello stesso anno.
Per contatti: amazzeo61@gmail.com  – Cell. 3317512255
L’ILLUSTRATORE
Lelio Bonaccorso è fumettista, illustratore e poeta siciliano. È autore di Vento di libertà e, con Fabio Brucini, di Sinai, la terra illuminata dalla luna. Insieme allo sceneggiatore Marco Rizzo ha realizzato, tra gli altri, A casa nostra. Cronaca da Riace, Salvezza, Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia e Jan Karski. L’uomo che scoprì l’Olocausto.
Ha illustrato Gli arancini di Montalbano di Andrea Camilleri, cura le animazioni della serie crime Dark Lines e collabora con l’edizione italiana e francese de La Revue Dessinée.
Mi chiamo Handalino è pubblicato da Miranda Editrice, marchio per l’infanzia di Prospero Editore.

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giuseppe acconcia
Giuseppe Acconcia è giornalista professionista e docente di Storia delle Relazioni internazionali all'Università di Milano Statale e di Geopolitica del Medio Oriente all'Università di Padova. Dottore di ricerca in Scienze Politiche all'Università di Londra, è stato Visiting Scholar all'Università della California (UCLA – Centro Studi per il Vicino Oriente), docente all'Università Bocconi e all'Università Cattolica di Milano (Aseri). Si occupa di movimenti sociali e giovanili, Studi iraniani e curdi, Stato e trasformazione in Medio Oriente. Si è laureato alla School of Oriental and African Studies di Londra, è stato corrispondente dal Medio Oriente per testate italiane, inglesi ed egiziane (Il Manifesto, La Stampa, Huffington Post, The Independent, Al-Ahram), vincitore del premio Giornalisti del Mediterraneo (2013), autore del documentario radiofonico per Radio 3 Rai “Il Cairo dalle strade della rivoluzione”. Intervistato dai principali media mainstream internazionali (New York Times, al-Jazeera, Rai), è autore de Migrazioni nel Mediterraneo (FrancoAngeli, 2019), The Great Iran (Padova University Press, 2018), Liberi tutti (Oedipus, 2015), Egitto. Democrazia militare (Exorma, 2014) e La primavera egiziana (Infinito, 2012). Ha pubblicato tra gli altri per International Sociology, Global Environmental Politics, MERIP, Zapruder, Il Mulino, Chicago University Press, Le Monde diplomatique, Social Movement Studies, Carnegie Endowment for International Peace, Policy Press, Edward Elgar, Limes e Palgrave.
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