La donna che non sapeva vivere col cuore difettoso

Jamie Baldridge - A Confluence of Arbitrary Ideas - dalla serie "Dystopia"
Jamie Baldridge – A Confluence of Arbitrary Ideas – dalla serie “Dystopia”

 

di Margaret Atwood

[La poesia che segue è tratta da Selected Poems II (1976-1986), Houghton Mifflin, 1987.
Traduzione mia. ot]

 

Non dico il simbolo
d’amore, quello di zucchero
per decorare torte,
il cuore fatto per
spezzarsi o appartenere;

dico il pezzo di muscolo
che si contrae come un bicipite scuoiato,
blu violaceo, unto,
cartilaginoso, questo isolato
eremita rintanato, nuda
tartaruga, questa boccata di sangue,
per niente invitante.

I cuori fluttuano nei loro
densi oceani di non luce,
umidoneri e baluginanti,
le quattro bocche palpitanti come pesci.
Il cuore batte, dicono:
è naturale, la lotta abituale
del cuore per non affogare.

Ma molti cuori dicono, voglio,
voglio, voglio. Il cuore mio
è più ambiguo, seppur
non doppio come pensai un tempo.
Lui dice, voglio, no, non voglio,
voglio, poi una pausa.
Mi forza ad ascoltarlo,
e poi di notte il terzo occhio
a infrarossi resta aperto
mentre gli altri due dormono
ma si rifiuta di dire cos’ha visto.

È un disturbo persistente
nelle orecchie, una falena in gabbia, un tamburo floscio,
un pugno di bambino contro
una rete a molle:
Voglio, no, non voglio.
Come si vive con un cuore tale?

Da tempo ho smesso di cantare
per lui, non sarà mai quieto o soddisfatto.
Una notte gli dirò:
Fermati, cuore,
e lo farà.

Clicca qui per il testo in inglese

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Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.
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