Tag: traduzioni

Norbert Conrad Kaser

di Valentino Liberto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In autunno, i boschi d’alta quota del Sudtirolo si punteggiano di giallo. Sono i larici, unici tra le conifere a non essere sempreverdi, ad accendersi di colore

Manuale di atti sovversivi

 

a cura di Serena Cacchioli

Judite Canha Fernandes è nata a Funchal, sull’isola di Madeira, nel 1971. È performer, femminista, curinga (di Teatro dell’Oppresso/a), scrittrice, bibliotecaria, attivista, madre e ricercatrice, senza un ordine preciso, ed è stata rappresentante europea nel Comité International della Marcia Mondiale delle Donne tra il 2010 e il 2016.… Leggi il resto »

La donna che non sapeva vivere col cuore difettoso

 

di Margaret Atwood

[La poesia che segue è tratta da Selected Poems II (1976-1986), Houghton Mifflin, 1987.
Traduzione mia. ot] –

 

Non dico il simbolo
d’amore, quello di zucchero
per decorare torte,
il cuore fatto per
spezzarsi o appartenere;

dico il pezzo di muscolo
che si contrae come un bicipite scuoiato,
blu violaceo, unto,
cartilaginoso, questo isolato
eremita rintanato, nuda
tartaruga, questa boccata di sangue,
per niente invitante.… Leggi il resto »

Photomaton & Vox/2

Herberto Helder, Photomaton & Vox, Assírio & Alvim, 1979 – 2006
traduzione inedita di Giacomo Sandron
[seconda parte]

*

Una negra californiana, prevedendo la morte imminente del suo cane, volle acquisire una concessione perpetua in un cimitero canino. Il responsabile rifiutò la richiesta con la seguente nota: “I cani i cui proprietari siano negri devono essere inumati in cimiteri per cani negri.”

La popolazione della città sta aumentando e il numero dei morti cresce in proporzione.… Leggi il resto »

L’anomalia Ponge

di Andrea Inglese

 

Parrebbe che nella ricezione della poesia straniera gli automatismi intellettuali, le limitatezze di corporazione, le miopie critico-teoriche si palesino ingigantite e facciano “sintomo”. Per questo vale la pena decifrare questo particolare sintomo: l’assenza o l’estrema scarsità di Francis Ponge, nell’editoria italiana. Sì, perché è ben strano che un autore morto alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, la cui intera opera è stata raccolta in due volumi nella Pléiade, tra 1999 e 2002, non conosca ad oggi un’ampia traduzione nella nostra lingua.

Il problema del tre per cento – Cosa significa essere un traduttore letterario negli Stati Uniti

(Silvia Pareschi è una traduttrice, ha tradotto autori come Don DeLillo, Junot Diaz, Nathan Englander, Alice Munro, Cormac McCarthy, Denis Johnson, Jonathan Franzen, vive per metà dell’anno a San Francisco, cura questo blog. E così, in seguito alla pubblicazione del post La traduzione dei libri è un’azione politica, mi è venuto naturale chiederle un commento a riguardo.… Leggi il resto »

Chapbooks a Milano e a Roma!


Doppia presentazione per gli ultimi quattro titoli della collana ChapBook, Arcipelago editore.

I titoli sono:

Il canto secolare per un nomarca di Emmanuel Hocquard Plasma di Barrett Watten I cani dello Chott el-Jerid di Andrea Raos Voci di seconda fase di Giulio Marzaioli

Venerdì 11 marzo, alla Libreria popolare in via Tadino 18 a Milano, alle ore 18:30, saranno presenti Alessandro Broggi, che introdurrà la serata, e Paolo Giovannetti e Gherardo Bortolotti che parleranno della collana e delle ultime uscite.… Leggi il resto »

Post In Translation : Jacques Dutronc

Sept cent millions de chinois
Et moi, et moi, et moi
Avec ma vie, mon petit chez-moi
Mon mal de tête, mon point au foie
J’y pense et puis j’oublie
C’est la vie, c’est la vie

Settecento milioni di cinesi
e a me, a me, a me
che ho la mia vita, il mio da me
male alla testa e fegato a pezzi
Ci penso certo sì
Ma è così, è così… Leggi il resto »