andrea inglese

Andrea Inglese (1967). Vive e lavora tra Milano e Parigi. Suoi interventi saggistici sono apparsi in rivista – «Baldus», «Derive/Approdi», «L’Atelier du roman», «Nuovi Argomenti», «il Verri», «Sud», «Qui», «Nuova prosa», ecc. – e in volume – Akusma. Forme della poesia contemporanea (Metauro, 2000), Scrivere sul fronte occidentale (Feltrinelli, 2002), La traduzione del testo poetico (Marcos y Marcos, 2004), Dieci inverni senza Fortini 1994-2004 (Quodlibet, 2006), ecc. Ha pubblicato un saggio di teoria del romanzo dal titolo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e ), i libri di poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano (Marcos y Marcos, 1998), Inventari (Zona 2001), Colonne d’aveugles (Le Clou Dans Le Fer, 2007), La distrazione (Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009), le raccolte di prose Prati (La Camera Verde, 2007) nel volume collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, 2009), Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001 (La Camera Verde, 2010) e il prosimetro Commiato da Andromeda (Valigie Rosse, premio Ciampi 2011). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). Scrive per "il Manifesto" ed è redattore del mensile "Alfabeta2" e del sito alfabeta2. Cura Per una critica futura, trimestrale di critica in rete ed è redattore del sito di ricerca GAMMM. English profile

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Poesie

3 aprile 2004
Poesie

di Andrea Inglese

Che la vita cominci da quel cane
sdraiato, o da quell’edera morente
che ha una zolla dura, di marmo.
Dia un nuovo segnale, una vampa,
il ventre nudo di quello che parla
guardandosi le scarpe senza stringhe,
si stacchi dal muro anche il corvo
lustro come uno stivale di soldato.…


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Il diario del siamese (1)

3 aprile 2004
Il diario del siamese (1)


Liliane Giraudon

Un capitolo di La fiancée de Makhno (2004)

tradotto da Andrea Raos

Una frase deve ogni giorno venire puntata. Ma non sul mondo che attraverso, né su me stesso. “Ossèrvati è la parola del serpente”. Franz aveva ragione. Osservarmi, ora che lei non fa più parte del mio corpo, sarebbe tempo perso.…


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Dedica a PPP?!?

1 aprile 2004

Gli italiani e Bach, insieme, sono la fine del mondo….
ascolto un corale di Bach su Radio Radicale dopo una serie di interviste sul caso Cuffaro, a membri dell’UDC, dell’opposizione, di Alleanza Nazionale.
Insomma i vecchi trucchi… ça marche toujours…
fuck you Italy!…


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Senso di impotenza

22 marzo 2004
Senso di impotenza

(ad agire nel mondo, ad agire su me stesso…)

“E’ COME BUTTARE ACQUA SOPRA UN’ANATRA”

Proverbio norvegese. (Forse esiste anche qui da noi, io non lo conoscevo). Oggi mi rispecchia in pieno…

gm…


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L’antidoto romanzesco

10 marzo 2004

di Massimo Rizzante

François Taillandier è nato a Clermont-Ferrand nel 1955. Gli inizi della carriera lo vedono intraprendere un’attività giornalistica piuttosto intensa (collaborazioni con La Montagne, un quotidiano regionale, e con Livres-Hebdo, a Parigi). Nello stesso tempo comincia a pubblicare i suoi primi romanzi: Personnages de la rue du Couteau (1984), Tott (1985), Benoît ou...
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Il romanzo e la Storia 2

10 marzo 2004

di François Taillandier tradotto da Massimo Rizzante

Mi sembra che il mondo attuale trovi questa mia necessità piuttosto noiosa e sospetta: ciò significa forse che emetto delle riserve? Che preferisco la società dei bei tempi che furono? Che mi metto a cavillare?…


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Il romanzo e la Storia 1

10 marzo 2004

di François Taillandier tradotto da Massimo Rizzante

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora apparse in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche le nuove traduzioni di testi già apparsi in italiano)

Un’onestà elementare m’impone di dire, tanto per cominciare, che non sono né un critico letterario...
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Tre sonetti

6 marzo 2004

di Jacques Roubaud tradotti da Andrea Raos

(Dispatrio è una rubrica dedicata a prime traduzioni di autori stranieri non ancora pubblicate in Italia né su rivista né su volume; consideriamo prime traduzioni anche nuove e inedite traduzioni di testi già apparsi in italiano)

°

2.4.3.…


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Ponti nella nebbia

28 febbraio 2004
Ponti nella nebbia

di Massimo Rizzante

Le vere Muse
“Yo soy yo y mi circumstancia”, affermava Ortega y Gasset. Ognuno è la sua circostanza geografica, storica e culturale. Anche se oggi, all’epoca dell’emancipazione planetaria, è sempre più facile credersi liberi da tutte le radici, bisogna essere onesti con noi stessi: siamo individui finiti e limitati; non...
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Diario dell’educatore

25 febbraio 2004
Diario dell’educatore

di Andrea Inglese

La luce è un argomento inconfutabile. Anche se vecchia di otto minuti, mantiene una sua dose di brillantezza: trafigge i dormienti, gli accoccolati, gli acciambellati, gli annidati nelle sale d’aspetto, gli inquilini dei cartoni, i coricati sulle panchine, i distesi nei vani urbani più discosti.…


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Infernotto

14 febbraio 2004
Infernotto

di Guido Caserza

UNO
(il berlusconi)

Ha il volto cotto, le ossa brulle ed aride
che alle reni tornano: per la fessa
del culo sputa e soffia come l’aspide
che dal merdone è stretto in strana ressa.
E come il serpe tratto dalla roccia
che guizza nell’arena arida e spessa
e s’intorce sui rocchi e contro...
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Fatti diversi 3

7 febbraio 2004
Fatti diversi 3

Fratello Ferrara, Sorella cultura (Trobadori Vari remix)

Volentieri trasmettiamo

Serpeggia lo scontento
Al gran ricevimento:
S’ascolta Ceccatty
Raccontar l’ Italy,
Ma l’ausonio istituto
Intanto ha l’oste muto…


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I fatti diversi 2

2 febbraio 2004
I fatti diversi 2

di Jean-Jacques Magneto

Spiato ad ora tarda. Istituto Italiano di cultura, a Parigi

Stanza buia con ottomana, tagliacarte su ampia scrivania, e Nuovo Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a Parigi seduto su una poltrona di pelle girevole. Il Nuovo Direttore indossa un dolcevita nero, ha il volto illuminato da una lama di luce, che...
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Meditazioni barocche: la trista consapevolezza

23 gennaio 2004
Meditazioni barocche: la trista consapevolezza

di Sergio Beltramo

La conoscenza è tutto fuorché organica: si conoscono ormai meccanismi vertiginosamente specifici di alcuni campi del sapere, ma il bandolo della matassa, l’insieme e il suo senso ci sfugge più che mai. Eppure il livello dei saperi tradizionali ha cagionato delle trasformazioni psichiche di enorme portata.…


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Il poema del disoccupato

6 gennaio 2004
Il poema del disoccupato

di Gianluca Gigliozzi

Gli ultimi studi, sociologici o in forma d’inchiesta giornalistica, circa la vita quotidiana del disoccupato italiano in questo scorcio di millennio, nonostante la scrupolosità delle osservazioni e l’attendibilità delle statistiche, forniscono un quadro o troppo grigio o troppo nero della situazione, indugiando eccessivamente, a nostro modesto avviso, su una sequenza significativa...
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I due fratelli e lo Zio

13 dicembre 2003
I due fratelli e lo Zio

Di Andrea Inglese

L’antefatto lo conoscete. La coppia è giovane e inesperta, comunque non priva di entusiasmo. Hanno nomi importanti, che lasciano il segno: Adamo ed Eva. Tutto secondo copione: la convivenza, la scoperta della sessualità genitale, il primo figlio, bruttino ma robusto, dai tratti vistosamente semiti, la pelle olivastra, nero e riccio di capelli.…


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Sono davvero irritato, mi urta…

23 novembre 2003

di Andrea Raos

Sono davvero colpito, profondamente irritato, mi urta l’assurda, nonché (dato il momento storico che viviamo) colpevole genericità di molti interventi recenti sulle culture ed i paesi del Vicino Oriente. In particolare, e semplificando molto, mi sconcerta che si insista a dire “l’Islam” (sempre al singolare!), “i musulmani”, per descrivere universi di...
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Aria di guerra

22 novembre 2003

di Giorgio Mascitelli

Marco Lodoli nell’intervento apparso su Nazione Indiana dal titolo “Manca un tassello” mette in guardia collaboratori e lettori di questo sito dal rischio di sottovalutare i pericoli provenienti dall’integralismo islamico in nome di una vis polemica nei confronti dell’attuale politica dell’amministrazione statunitense e dei suoi alleati in Iraq.…


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Non con voi

19 novembre 2003

di Andrea Inglese

Dite: “Ora è il momento della solidarietà, il momento di essere tutti uniti, in quanto italiani, al di là delle divisioni e delle polemiche, il momento di rendere onore alle nostre istituzioni, all’Arma e all’Esercito. Ora siamo un paese solo, ora piangiamo assieme i nostri morti, ora rendiamo omaggio al dolore dei...
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Muta 2 lingua

17 novembre 2003

di Andrea Raos

leggo un brano da Hans Henny Jahnn, Die Niederschrift des Gustav Anias Horn, 2 (Fluss ohne Ufer, III), 1936-1945:

«Il plancton nutre gli abitanti degli abissi. Nessuna luce vi penetra. Di conseguenza, non vi si trovano piante. Ma minuscoli cadaveri di animali e d’alghe scendono a pioggia in questa nera immobilità.…


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Infantosauri

12 novembre 2003

di Massimo Rizzante

Imitazione e variazione

Dopo aver letto Svevo e Gombrowicz, ecco la mia concezione definitiva e paradossale dell’uomo: l’inesperienza ontologica lo conduce continuamente a rivoltarsi; ma tale rivolta dell’uomo contro la sua stessa immaturità passa necessariamente attraverso la tecnica, cioè attraverso la creazione di strumenti in grado di liberare l’uomo dal peso dell’esperienza: cosa...
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I fatti diversi 1

9 novembre 2003
I fatti diversi 1

di Andrea Inglese

Visto ad ora insolita

Ecco, sono pronte. Hanno tirato fuori le loro cartellette con l’elastico. Si alzano e vengono verso di me. Le due figlie di Luca Casarini. Si avvicinano alla cattedra e mi lanciano un’occhiata interrogativa. “Potete cominciare ad esporre la vostra ricerca” dico.…


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Segni meno

28 ottobre 2003
Segni meno

testi di Marco Giovenale e foto di Francesca Vitale

Il tempo divora voce
ventre piegato che sembra un sacco
uno ne è stato un canto cenere
adesso avrà bisogno
di parlare nel pallore
degli argini. Sole uscito male
– li scalda, lecca

i battelli i barconi lance
ai margini mangiati
molli dove...
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Mercato immobiliare di Milano nel 2003

18 ottobre 2003

di Giorgio Mascitelli

Per chi come me ha dovuto crearsi un minimo di competenza (dettata da necessità e non da piacere o speranze di guadagno) sul mercato immobiliare di questi anni a Milano, è del tutto ovvio che uno degli indicatori di valore di un appartamento sia la presenza o meno nel condominio...
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L’uso dei saperi

15 ottobre 2003

Andrea Inglese

Dopo qualche mese di partecipazione a Nazioneindiana, nella sua versione “dialogante”, ossia con oblò verso l’esterno, anzi porticina o falla volontaria per passaggi, intrusioni e scorribande, tenterò un primo bilancio spassionato.…


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canyouhearmedoctor

24 settembre 2003

Andrea Raos

“Doctor? Can you hear me, Doctor? Can you hear me?”
Quasi tutte le mattine andavo a consultare la posta elettronica in un internet-café vicino al parco. È uno di quei posti dove si può anche telefonare in paesi lontani spendendo meno che con la Telecom (senza contare che c’è anche gente...
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In ascolto del testo poetico

24 settembre 2003

Esistono due vie maestre per abbordare la questione del rapporto tra letteratura e realtà. La prima consiste nel considerare il termine “letteratura”, da un lato, come un sinonimo del termine “finzione” (discorso non referenziale) e il termine “realtà”, dall’altro, come sinonimo del termine “verità” (discorso referenziale).…


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