davide orecchio

541 articoli scritti
Scrittore e giornalista. Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: d.orecchio.nazioneindiana(at)gmail.com. Il materiale deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I tempi di lettura sono lunghi. Pubblico i testi che mi piacciono avvisando in anticipo l'autore, ma in caso di mancata pubblicazione non posso rispondere, mi dispiace.

Via dalla pazza folla

di Paola Ivaldi
Tutto così semplice, sarebbe tutto così semplice, se solo riuscissi a sospendere il giudizio, a provare compassione, a perdonare, ad accettare: a partire da me stessa

Incroci

di Alberto Comparini
Le patologie hanno il vantaggio di essere strumenti narrativi, raccontano e si raccontano facilmente, spesso male, ma almeno raccontano qualcosa, si lasciano raccontare

Filtri

di Carla Isernia
Non si è spaventata Elena, quando ha cominciato a perdere un po’ del suo sano appetito, né della arsura continua, né dei piccoli tremori che non riesce a controllare

Un 25 aprile indimenticabile

Il coro Inni e canti di lotta della Scuola popolare di musica di Testaccio canta "Bella ciao" a Porta San Paolo

Dal sogno del bacio

di Enrico Dotti
Nel tempo di quel bacio ebbi un futuro fatto di lettere e di incontri, di libri e di abbracci; ebbi, con certezza, un mondo nuovo

Vorrei tanto spiegarti ma tu non mi ascolti

di Davide Orecchio e Chat GPT-3
"Fumare un file PDF non solo non produce alcun effetto positivo sulla salute, ma può anche essere pericoloso"

Il primo Festival italiano di letteratura working class

Si svolge a Firenze dal 31 marzo al 2 aprile ed è certamente un evento

Igiaba Scego: una Cassandra che predice il passato

di Davide Orecchio
Si può dare voce a una storia ridotta in macerie? In «Cassandra a Mogadiscio» di Igiaba Scego si trova la risposta, ed è sì. Pagine colme di amore per la Somalia e l’Italia offrono un testo privo di rabbia; davvero un miracolo

Cuccagna non è un paese per vecchi

di Paola Ivaldi
Ecco quello che non si può più fare, di cui la rete ci ha defraudato: anelare alla cosiddetta santa pace. Bisogna sempre: aggiornare, formattare, ricordare, convertire, cambiare