giacomo sartori

534 articoli scritti
Sono agronomo, specializzato in scienza del suolo, e vivo a Parigi. Ho lavorato in vari paesi nell’ambito della cooperazione internazionale, e mi occupo da molti anni di suoli e paesaggi alpini, a cavallo tra ricerca e cartografie/inventari. Ho pubblicato alcune raccolte di racconti, tra le quali Autismi (Miraggi, 2018) e Altri animali (Exorma, 2019), la raccolta di poesie Mater amena (Arcipelago Itaca, 2019), e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008; Italic, 2013), Cielo nero (Gaffi, 2011), Rogo (CartaCanta, 2015), Sono Dio (NN, 2016), Baco (Exorma, 2019) e Fisica delle separazioni (Exorma, 2022). Alcuni miei romanzi e testi brevi sono tradotti in francese, inglese, tedesco e olandese. Di recente è uscito Coltivare la natura (Kellermann, 2023), una raccolta di scritti sui rapporti tra agricoltura e ambiente, con prefazione di Carlo Petrini.

Peninsulario

di Marino Magliani
Oltre Sorba, nascosto nella campagna perché raggiungere la città in quel buio era impossibile, Secondo attese l’alba. Giunse a casa verso mezzogiorno, stanco, accaldato, perché più di una volta aveva perso la strada, come all’andata.

Crimes of the future, di David Cronenberg

di Mauro Baldrati
Già, perché in quel futuro remoto, l'arte consiste nell'aprire i corpi, infliggere ferite, tagliuzzare le facce, nell'assenza del dolore, che nessuno prova più, e nella scomparsa del sesso tradizionale, sostituito dalla chirurgia senza anestesia.

Prima fascismu, adés no sai – FEDERICO TAVAN

poesie di Federico Tavan fotografie di Danilo De Marco
Maledeta chê volta / ch’ài tacât a scrîve

Quattro libri – anzi sei – nel bagaglietto a mano (Bravi, Voltolini, Innocenti, Trevisan …)

di Marino Magliani
Quattro cinque libri per viaggio, insomma, è una storia che si ripete.

La strega di Caracas

di Oreste Verrini
La parola, l’immagine, il riferimento casuale in grado di accendere il ricordo di una storia arriva improvviso, come sempre del resto.

STRADARIO AGGIORNATO DI TUTTI I MIEI BACI

di Daniela Ranieri
C’è un legame tra amore e conoscenza: solo che per me è sempre stato un rapporto inversamente proporzionale.

Nuovi autismi #23 – I miei buchi

di Giacomo Sartori
[dall'archivio di NI: pezzo pubblicato il 13 giugno 2012] I buchi che faccio per lavoro si dividono in due tipi, quelli piccoli e quelli grandi.

Andante crociera

di Marino Magliani
Per un attimo tutto quel giallume vegetale che vola e si accampa sul mattonato è un segno dell’autunno.

Note sull’evoluzione del genere crime: ieri oggi… e domani?

di Bruno Morchio
Comincerei dunque col rilevare che nel crime abbiamo assistito a un prevalere non solo dei personaggi, ma anche di ambientazioni e luoghi geografici che spesso la fanno da coprotagonisti.