gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.

50 aforismi #4

Morte/Umanità/Amore/Suicidio

di Luca Ricci

Avere voglia di farla finita e temporeggiare per non bruciarsi l’ultima illusione.

Mary Poppins alle quattro del mattino: basterebbe un poco di veleno e non ci sarebbe più bisogno di nessuna pillola.

Quando neanche il desiderio di non avere più desideri rimane vivo.… Leggi il resto »

50 aforismi #3

Morte/Umanità/Amore/Suicidio

di Luca Ricci

Il dramma degli amanti: la bile delle coccole e il miele dei litigi.

Scoprire che Dio ha agito per una delusione d’amore…

L’amore è tutto nella vita. Quando finisce.… Leggi il resto »

50 aforismi #2

Morte/Umanità/Amore/Suicidio

di Luca Ricci

Aveva faticosamente imparato quello che altri semplicemente sapevano.

Un ribelle a cui viene spiegato per filo e per segno a cosa ribellarsi.

Scommetteva sulla propria incoerenza, e vinceva sempre.… Leggi il resto »

Pista!

di Gianni Biondillo

In questa Milano tropicale bevo una birra ghiacciata con M., amico di sempre che vive ancora a Quarto Oggiaro. Ci vediamo poco, abbiamo vite diverse: io con moglie e figlie la sera resto a casa, lui di notte inizia a vivere.… Leggi il resto »

50 aforismi #1

Morte/Umanità/Amore/Suicidio

di Luca Ricci

Per chi vuole sparire niente di peggio che vedere sparire un altro.

Dal fondo doloroso di un lutto si risale sempre. Anche se alcuni morendo.

Quando si parla della morte il livello di insensatezza è assoluto.… Leggi il resto »

Cos’è L’Aquila oggi

di Enrico Macioci

Sono nato all’Aquila 35 anni fa, ho sempre vissuto all’Aquila, ero all’Aquila alle 3,32 del 6 aprile 2009, ero insieme all’oceano d’aquilani durante la manifestazione tenutasi all’Aquila il 16 giugno scorso (di cui quasi non s’è avuta notizia), ero insieme alle migliaia d’aquilani durante la manifestazione tenutasi a Roma il 7 luglio scorso (di cui per motivi non edificanti s’è avuta notizia), e sto scrivendo queste righe dall’Aquila, dove tuttora risiedo.… Leggi il resto »

Spaesamento

di Alessandra Sarchi

Giorgio Vasta, Spaesamento , Editori Laterza, Bari 2010

“L’Italia senza la Sicilia non lascia alcuna immagine nell’anima: qui è la chiave di tutto”. La tappa finale del viaggio in Italia di Goethe (1786-7) fu ricca di rivelazioni; a Palermo, in seguito a una visita all’Orto Botanico Goethe cominciò a formulare la teoria di quell’Urpflanze , la pianta matrice di tutte le altre, la pianta archetipale, che avrebbe sviluppato nella pubblicazione “Metamorfosi delle piante” (1790) ed esteso al mondo delle attività umane, come idea che esiste un inizio, potenzialmente in grado di tenere in sé ogni possibile conseguenza e derivazione.… Leggi il resto »

L’anno dei dodici inverni

di Gianni Biondillo

Tullio Avoledo, L’anno dei dodici inverni, 2009, Einaudi, 369 pag.

È un freddo gennaio del 1982 quando una giovane coppia, Emilio ed Esther, riceve a casa un uomo, Emanuele Libonati. Un vecchio che fa loro una curiosa proposta: verrà a trovarli una volta all’anno, per seguire le fasi della crescita della loro bambina, Chiara, nata da poco, il giorno di Natale.… Leggi il resto »

Un ministero con un prezzo altissimo: la decenza

di Giulio Cavalli

Sono molti e diversi i motivi per cui Brancher ministro dovrebbe accendere rigurgiti insopportabili e non sopportati da un Paese che ha perso il gusto del risveglio: la storia di Brancher, innanzitutto, è un sentiero di ombre che mette le radici nelle pieghe di quella Prima Repubblica che è stata “riciclata” piuttosto che essere confiscata e riassegnata ad uso sociale.… Leggi il resto »

Non ti perdono

di Marco Belpoliti

Lippi che stizzito calcia l’erba del campo da calcio; il presidente del Consiglio che afferma: l’opposizione ci invidia; il coro sul prato di Pontida che manifesta la sua disdetta; il Cardinal Sepe che dal pulpito parla di invidia e risentimento dentro la Chiesa.… Leggi il resto »

Stregature: Antonio Pennacchi

di Marco Belpoliti

Antonio Pennacchi, Canale Mussolini, Mondadori, pp. 460, € 20

Gli editori del Bel Paese sono ossessionati dal “grande romanzo italiano”. Lo cercano, lo stampano, lo propagandano, come nel caso del pessimo Acciaio della Avallone, caso editoriale coltivato in batteria.… Leggi il resto »

Fiero del mio sognare

di Gianluca Veltri

Nel 1972 Guccini ha trentadue anni. È già distante dai miti di quell’epoca, che del resto si incamminano lentamente per conto proprio verso il tramonto. Verso la fine di quell’anno scriverà un testo come quello di “Canzone delle osterie di fuori porta”, che celebra proprio la fine del flower power e la fosca irruzione del terrorismo:

son caduti i fiori e hanno lasciato solo simboli di morte.… Leggi il resto »

Una storia fascista (reprise)

Condannato a due mesi di reclusione con tutti i benefici di legge

Si è conclusa con la condanna a due mesi di reclusione (pena comminata dal giudice monocratico di Città di Castello PG), il procedimento di 1° grado che vede imputato lo scrittore Divier Nelli, accusato (Delitto di cui artt.… Leggi il resto »

Una storia fascista

Udienza finale del processo penale di 1° grado a carico dello scrittore Divier Nelli, per la ricostruzione di una vicenda fascista.

Si terrà nella tarda mattinata di venerdì 11 giugno 2010, nel Tribunale Penale di Città di Castello (Pg), l’ultima udienza di 1° grado che vede imputato lo scrittore viareggino Divier Nelli, accusato (Delitto di cui artt.… Leggi il resto »

Stregature: Rosa Matteucci

di Marco Belpoliti

Rosa Matteucci, Tutta mio padre, Bompiani, pp. 286, € 17,50

Il romanzo famigliare non è una specialità italiana, certo, ma tutti i libri che da noi raccontano la famiglia, la sua allegra, oppure funesta, follia, sembrano discendere dal libro più italiano che ci sia: Pinocchio.… Leggi il resto »

Stregature: Paolo Sorrentino

di Marco Belpoliti

Paolo Sorrentino, Hanno ragione tutti, Feltrinelli, pp.319, € 18

Tony Pagoda, il protagonista del romanzo di Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, è un personaggio che non si dimentica tanto facilmente. Sin dal suo debutto sulla pagina, questo cantante cocainomane sfatto, cinico, baro, sentimentale sino alle lacrime, assurdo e paradossale, si stampa nella mente del lettore che ne segue l’eruzione verbale mentre dilaga, a ritmo serrato, per pagine e pagine.… Leggi il resto »

Stregature: Lorenzo Pavolini

[prosegue la pubblicazione delle recensioni ai libri “stregati”. G.B]

di Marco Belpoliti

Lorenzo Pavolini, Accanto alla tigre, Fandango, pp. 243, € 16,50

Due lampi di una memoria ancora da costruire: la foto dei gerarchi fascisti appesi a testa in giù a Piazzale Loreto e una voce ascoltata in un documentario sui 600 giorni della Repubblica di Salò.… Leggi il resto »

Stregature: Silvia Avallone

[Marco Belpoliti ha letto e recensito tutti i libri selezionati allo Strega di quest’anno. Abbiamo insieme deciso di farne una sorta di rubrica fissa – Stregature, appunto – che ci accompagni verso la prossimità dell’evitabile evento. Partiamo da uno dei favoriti(ssimi).… Leggi il resto »