ornella tajani

351 articoli scritti
Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.

Gli spazi del sonno – Robert Desnos

di Ornella Tajani Les espaces du sommeil, così come gli altri tre componimenti di Robert Desnos già tradotti qui, è tratto dall’antologia Corps...

D’amore e morte. Sull’ultimo romanzo di Lisa Ginzburg

di Ornella Tajani In portoghese, desencontro è una parola dolceamara, scivolosa e però irresistibile, che contiene la dolcezza di qualcosa...

Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

    di Ornella Tajani De tout consultant, quel qu’il soit, j’attends qu’il me dise : « La personne que vous aimez...

Aiace paranoico

  di Alfredo Palomba Così come lo dipinge Sofocle nella tragedia omonima, l’eroe Aiace reca in sé tutti i segni della...

Epepe, l’incubo di Babele

di Ornella Tajani Nella sua mente sovraeccitata balenò il dubbio assurdo che avessero tante lingue quanti erano   Epepe, scritto da Ferenc...

L’ordinarietà che sorprende. Qualche considerazione sulla ricezione di Carol

di Ornella Tajani Sul piano della qualità filmica Carol di Todd Haynes è un prodotto medio, e forse è giunta...

Farsa comica e farsa tragica. Una meditazione berlinese

di Marco Viscardi Prime coordinate Berlino, Repubblica Federale di Germania, Mitte: il primo distretto della città che, come suggerisce il nome,...

La battaglia di Karl Ove Knausgård

  di Giuseppe Merlino Quel che ora dirò dei libri di K.O. Knausgård - «La morte del Padre» e «Un uomo...

Tra la esse e la zeta. Una riflessione sul dettaglio

  di Giulia Scuro Sono in metro, un uomo si siede accanto a me con aria corrucciata, ma ha la busta...