di Sou Abadi La conclusione di ciò che è accaduto nelle ultime settimane è semplice: il popolo iraniano non può rovesciare questo regime con dei sassi. Le forze dell’ordine li hanno massacrati con armi da guerra, carri armati, mitragliatrici, lanciarazzi.
di Francesco Carbone Nelle seguenti stringate righe si sosterrà che ogni capolavoro che abbia guadagnato il sollievo dell’Eterno avrà confermato la seguente legge inderogabile: «perché un’opera si faccia famigerata e immortale, deve suscitare potenti e ostinati fraintendimenti».
di Marco Giovenale la poesia, se è vera poesia, è sempre di ricerca la poesia, se è vera poesia, è sempre civile la poesia, se è vera poesia, è sempre realistica
di Samar al Ghussien nota biografica e sitografica di Luca Crastolla Cosa significa essere Palestinese? Come guarda la vita un bambino Palestinese attraverso i suoi piccoli occhi?
di Isabella Cafagno Qualcosa si è incrinato, in modo forse irreversibile, nella traiettoria – fondata sull’idea di un progresso politico lineare, razionale, tendente per inerzia alla tutela dell’umano – che l’Occidente...
di Paola Ivaldi "Provai uno strano miscuglio di malinconia e di speranza e mi chiesi se un ricordo è qualcosa che hai o qualcosa che hai perduto. Per la prima volta dopo tanto tempo mi sentii placata". Così termina la sequenza conclusiva del film di Woody Allen "Un'altra donna" (Another woman, 1988) magistralmente interpretato da Gena Rowlands.