di Federica Fracassi e Jacopo Guerriero

ISTRUZIONI PER L’USO:
Questa è la prima parte di un’intervista a Daniele Luttazzi che abbiamo incontrato a Milano qualche giorno fa in occasione del suo spettacolo “Sesso con Luttazzi” in scena al Teatro Franco Parenti.
Leggete se siete persone libere.
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Una definizione di Daniele Luttazzi su Daniele Luttazzi.
Sono un ragazzo gentile con una luce satanica negli occhi.







Esiste, nella città di Amsterdam, un piccolo luogo affacciato su un calmo canale. È la stella polare di chiunque, in Olanda, ami la nostra letteratura. La Libreria Bonardi, unica libreria italiana nel paese di Vermeer e Cruijff, compie in questi giorni 25 anni. Per l’occasione Marina Warners – la titolare – ha dato alle stampe un elegantissimo piccolo volume dal titolo Il sonetto italiano attraverso i secoli.

Quest’ultimo di Allen rischierà di passare quasi inosservato, quanto meno farà la figura del prodottino composto nei ritagli di tempo, tra una causa in tribunale e una seduta dall’analista. Ci piacerebbe però cercare di prendere una posizione che oltrepassi serenamente la masnada di articoli concentratisi sulla sempiterna difficoltà del regista di uguagliare o avvicinare le opere di almeno un decennio fa. E per fare questo dovremmo rinsavirci dai (pre)concetti passatisti dell’alleniano doc che sonnecchia in noi e lasciarci andare a una decisiva torsione del nostro sguardo in favore di qualcosa di diverso, o almeno di inaspettato.
1.2 Banalità del potere
Questa dell’anarchico di destra è una treoria estetica nel senso specifico di essere un germe di Weltanschauung.