giovanni maderna

Sulla “restaurazione” del potere e la bellezza nell’arte come nella vita, terminali o germinali che siano…

di Giovanni Maderna

Due scrittori, due grandi scrittori in bilico, sempre sul punto di essere travolti da sé stessi, dall’idealismo o dal nichilismo, e anche da tante altre cose, e che anzi probabilmente lo furono, travolti, a dimostrazione dell’autenticità del rischio, ma che forse proprio per questo appaiono spesso e volentieri sublimi, hanno scritto cose che a mio parere hanno a che fare con la “restaurazione” e con gli ambigui “Vomitoria”, con marginalità e radicalità, aggressività e censura, verità e ipocrisia…

Musil è il primo:

“Si ribatterà che questa è un’utopia.… Leggi il resto »

Touching the void

di Giovanni Maderna

Nelle sale c’è in questi giorni un bel film-documentario. Lo segnalo così, giusto perché un film guardabile è diventato nel circuito di prima visione una rarità, uno bello poi…
Si tratta di “La morte sospesa” (Touching the void), tratto dal romanzo di Joe Simpson che racconta la sua impresa alpinistica sulla vetta del Siula Grande (Perù).… Leggi il resto »

IL PAPA ENTUSIASTA

di Giovanni Maderna

Ho notato che anche qui su Nazione Indiana non si è immuni dalla fascinazione per quel grande e sovraesposto personaggio pubblico conosciuto ormai da oltre due decenni con il nome di Giovanni Paolo II.
Intervengo in proposito con un paio di brevi annotazioni semmai potessero contribuire al dibattito.… Leggi il resto »

Rithy Panh al Cinema Gnomo

Mercoledì inizia la retrospettiva di filmmaker, quest’anno dedicata a Rithy Panh, l’autore di S21, uno dei più scovolgenti film degli ultimi anni.
Di seguito il programma. Panh venerdi pomeriggio terrà un seminario.

FILMMAKER
presenta

Rithy Panh, la memoria ostinata,
Cinema Gnomo, via Lanzone 30/A
Milano.… Leggi il resto »

RI(S)CATTO

di Giovanni Maderna

Ho seguito, come tutti, la vicenda delle volontarie rapite e poi rilasciate in Iraq.
Ho alcune perplessità, per la verità un po’ angoscianti, che vorrei condividere con questa comunità.
Si tratta soprattutto del rapporto emotivo, direi addirittura affettivo, che si può instaurare o meno nei confronti di questo nostro paese.… Leggi il resto »

REPUBBLICA NOSTRA

Venerdì alle 17 al Teatro Strelher e alle 22,30 al fossato del Castello Sforzesco sarà proiettato il documentario di Daniele Incalcaterra (Francia, 1995) “Repubblica nostra“. E’ un’occasione più unica che rara, dato che il film, prodotto in Francia, racconta il periodo che va da Mani Pulite alla fine del primo governo Berlusconi, un pezzo di storia italiana dei più convulsi ma che evidentemente non interessa a nessuno, dato che nè i distributori cinematografici italiani nè nessuna televisione (eccetto un passaggio su Planete) lo ha mai comprato.… Leggi il resto »

sempre sul lupo

andate a vedere “Le temps du loup” di Haneke. Il film sembra a un certo punto quasi mediocre, ingenuo. Invece ancora una volta l’esclusione dal concorso ufficiale di Cannes e il flop commerciale sono una garanzia. E’ un film importante, io che non andavo al cinema da mesi me lo sentivo, eppure l’ho capito davvero solo alla fine, da come me lo porto dentro.… Leggi il resto »

La pancia (del lupo) aperta

pensieri di oggi. giovanni maderna

Liberarsi. Essere sé stessi. Come aprirsi la pancia per mettere le proprie budella in contatto con quelle degli altri. (ci penso spesso, è evidentemente che di questo ho bisogno, e che questo sto cercando di fare).… Leggi il resto »

Rouch, il viaggiatore in presa diretta

Jean Rouch è morto la scorsa notte (18 febbraqio 2004) in un incidente d’auto in Niger dove era ospite di una rassegna dedicata al cinema nigerino del quale era considerato il «padre». Aveva 86 anni. Insieme a lui viaggiavano la moglie, il cineasta Moustapha Alassane e l’attore Damouré Zika, protagonista del suo capolavoro «Jaguar», rimasti illesi.… Leggi il resto »

DOC 8

Mercoledì 26 Novembre inizia a Milano (allo Spazio Oberdan) la rassegna Doc 8, a cura dell’associazione Filmmaker. Da otto anni l’unico spazio milanese (ma non mi pare che a Roma esista l’equivalente) per una rassegna di cinema documentaristico e sperimentale.… Leggi il resto »

Il cinema del funzionario

di Daniele Maggioni

È una novità che un funzionario televisivo decida di pubblicare un libro sul cinema con un approccio, si potrebbe dire, teorico, o meglio di teoria progettuale e produttiva. Non che sia “illegittimo”, ma Nuovo Cinema Italia di Carlo Macchitella, direttore generale di Rai Cinema (Marsilio, 2003), stupisce sin dal primo impatto,… Leggi il resto »

Moresco e Sokurov

di Giovanni Davide Maderna

Devo replicare all’intervento che, partendo dalla lettera madrilena di Moresco, giunge all’elogio del viaggio cinematografico di Sokurov per le stanze dell’Ermitage, perchè sento toccare alcuni nervi che sono, almeno per me, scoperti.
Sto leggendo in questi giorni i Canti del Caos seconda parte di Moresco e conosco abbastanza bene la filmografia del russo Alexandr Sokurov.… Leggi il resto »

Welcome to the Hotel California

di ANTONIO PIOTTI

Esiste qualcuno che può farmi avere una carta verde temporanea? Una cosa che non duri molto, due o tre mesi al massimo e poi giuro che la restituisco e torno in Europa. Mi servirebbe per non perdere una straordinaria occasione: quella di partecipare alla campagna politica per le elezioni del nuovo governatore della California.… Leggi il resto »

Ciprì & Maresco contro tutti.

di Daniele Ciprì e Franco Maresco
Pensate che dopo cinque anni ci sia attesa per il vostro ritorno sugli schermi?
Non gliene frega niente a nessuno.
Addirittura…
Il pubblico ha ben altro a cui pensare e comunque ben altre forme di evasione, di divertimento… E poi viviamo in un mondo in cui tutto è usa e getta: politica, sesso, sentimenti, arte naturalmente.… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #5

di Giovanni Maderna

Purtroppo ancora una volta se mi viene da scrivere qualcosa è per indignazione. Mi piacerebbe che fosse sempre solo per gioia, invece, a meno di piantarla una volta per tutte oltre che con la tv anche con i giornali, internet e perfino i libri e i film, mi accorgo di essere condannato al risentimento.… Leggi il resto »

Oasi (nel deserto)?

di Giovanni Maderna

Aspettavo di vedere Oasis, di Chang-dong Lee, da due settimane. Il film era recensito, inserito da qualcuno (nella fattispecie Mereghetti nella sua rubrica sul Corriere) tra i film migliori in circolazione. Però nelle sale nessuna traccia.… Leggi il resto »