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Antonio Bux

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“Le mancuspie”, una nuova collana di poesia

Una presentazione e un'intervista ad Antonio Bux
, direttore di una nuova collana di poesia: "Le mancuspie" per le Edizioni Graphe.it. Volumi di: Luciana Frezza, Giorgio Manganelli, Gino Scartaghiande, Cristina Annino.

Cinque poesie di Antonio Bux tratte da “La diga ombra” (Nottetempo, 2020) – nota introduttiva di Giuseppe Munforte

Ogni poesia ci pone la domanda di cosa sia la poesia. Arriva di fronte ai nostri occhi come un oggetto misterioso. Ci turba. Porta la vita come una bufera nel linguaggio, e fa del linguaggio bufera. Da dove arrivano quelle parole? Cosa le ha generate? I poeti lo sanno, anche se non potrebbero darne conto fino in fondo. È la dimensione sorgiva della poesia, quella che solo il poeta abita,...

12 poesie edite

di Antonio Bux (dal ciclo di poesie “Un Adamo di meno”) IV Bisognerebbe ricrescere nell’amore ogni volta che qualcosa lì si spegne e cercare di strappare poi le ali alle farfalle prima che si involino via dallo stomaco; e non invece lasciarle intatte e ferme su ogni volto di donna o di uomo che nasconde in un suo bacio il verme fingendo nella mela quel bisogno reciproco di stare come torsoli nudi e senza semi nella bocca e nel volto di quell’altro ignorando il...

DA “STORIA DEL DILUVIO”

di Antonio Bux   1. Che colpa ne ho io se il sonno dei baci è arrivato prima del parto e mi ha tagliato la testa. È stato uno specchio a rivelare cigni feriti. La prima sera invece bare sociali, tutte insinuatesi dopo. Ma io non ho avuto tempo di crescere funghi. Non ho avuto modo di sapere la vista se è un bosco o se solo diviene fango avanzando. Non ho saputo creare dai gatti calmi il reale desiderio...

L’Ulisse: decimo compleanno e nuovo numero della rivista

Il numero è scaricabile qui; questi dieci anni di monografie, qui.

Da Trilogia dello zero (parte seconda) – Poesie inedite di Antonio Bux *

2.     “C'è nell'aria una specie di contorno  mai pronto a superare il paesaggio piuttosto passaggio stretto dove si filtra  un dolore dentro, che fatica a respirare. In questo, perdono le cose la trasparenza il loro tacere l'ombra nell'abbandono al dono del colore sbiadendo per inerzia quando l'oggetto si assomiglia troppo al luogo e dove tutto ha un peso per eccessiva mancanza se lo si bilancia cadendo, nel rovescio della materia”         Di cosa possiedi l'anima se manca  fiato in mezzo al tempo...
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