Tag: giovanni maderna

Touching the void

di Giovanni Maderna

Nelle sale c’è in questi giorni un bel film-documentario. Lo segnalo così, giusto perché un film guardabile è diventato nel circuito di prima visione una rarità, uno bello poi…
Si tratta di “La morte sospesa” (Touching the void), tratto dal romanzo di Joe Simpson che racconta la sua impresa alpinistica sulla vetta del Siula Grande (Perù).… Leggi il resto »

RI(S)CATTO

di Giovanni Maderna

Ho seguito, come tutti, la vicenda delle volontarie rapite e poi rilasciate in Iraq.
Ho alcune perplessità, per la verità un po’ angoscianti, che vorrei condividere con questa comunità.
Si tratta soprattutto del rapporto emotivo, direi addirittura affettivo, che si può instaurare o meno nei confronti di questo nostro paese.… Leggi il resto »

La pancia (del lupo) aperta

pensieri di oggi. giovanni maderna

Liberarsi. Essere sé stessi. Come aprirsi la pancia per mettere le proprie budella in contatto con quelle degli altri. (ci penso spesso, è evidentemente che di questo ho bisogno, e che questo sto cercando di fare).… Leggi il resto »

Dedica a PPP?!?

Gli italiani e Bach, insieme, sono la fine del mondo….
ascolto un corale di Bach su Radio Radicale dopo una serie di interviste sul caso Cuffaro, a membri dell’UDC, dell’opposizione, di Alleanza Nazionale.
Insomma i vecchi trucchi… ça marche toujours…
fuck you Italy!… Leggi il resto »

Senso di impotenza

(ad agire nel mondo, ad agire su me stesso…)

“E’ COME BUTTARE ACQUA SOPRA UN’ANATRA”

Proverbio norvegese. (Forse esiste anche qui da noi, io non lo conoscevo). Oggi mi rispecchia in pieno…

gm… Leggi il resto »

Ne vale la pena? #5

di Giovanni Maderna

Purtroppo ancora una volta se mi viene da scrivere qualcosa è per indignazione. Mi piacerebbe che fosse sempre solo per gioia, invece, a meno di piantarla una volta per tutte oltre che con la tv anche con i giornali, internet e perfino i libri e i film, mi accorgo di essere condannato al risentimento.… Leggi il resto »

Oasi (nel deserto)?

di Giovanni Maderna

Aspettavo di vedere Oasis, di Chang-dong Lee, da due settimane. Il film era recensito, inserito da qualcuno (nella fattispecie Mereghetti nella sua rubrica sul Corriere) tra i film migliori in circolazione. Però nelle sale nessuna traccia.… Leggi il resto »