Tag: Giulio Cavalli

Foto non ne ho

E’ uscito ormai da qualche mese Santa Mamma il nuovo romanzo di Giulio Cavalli. Pubblico volentieri qui su Nazione Indiana qualche pagina e ringrazio l’autore per la disponibilità. G.B.

di Giulio Cavalli

Domani portate una vostra foto da piccoli, ci aveva detto la maestra.… Leggi il resto »

Le botte in piazza

di Giulio Cavalli

(Giulio Cavalli, dopo anni di teatro, inchieste e impegno civile che lo obbligano ancora oggi a vivere sotto scorta, pubblica, scritto con la stessa rabbia e lucidità, il suo primo romanzo: Mio padre in una scatola da scarpe.… Leggi il resto »

L’amico degli eroi

Un romanzo e uno spettacolo teatrale di Giulio Cavalli liberamente ispirato alla vita di Marcello Dell’Utri. Le musiche dello spettacolo (eseguite dal vivo) sono di Cisco Bellotti

Marcello è un giovane e intraprendente siciliano nato da una famiglia borghese ma decadente del centro di Palermo.… Leggi il resto »

Nomi cognomi e infami

Teatro della Cooperativa

dall’11 al 16 marzo 2014
produzione Bottega Dei Mestieri Teatrali
con il contributo di Next Regione Lombardia e Fondazione Cariplo-Etre
NOMI COGNOMI E INFAMI
di e con Giulio Cavalli

Nomi, cognomi e infami è nato come viaggio tra storie di persone “normali” diventate eroiche per per la pavidità tutta intorno, da Peppino Impastato a Paolo Borsellino, da Libero Grassi a Bruno Caccia fino ai riti e conviti mafiosi che brillano in tutta la loro povertà culturale ed etica.… Leggi il resto »

Di che morte morire

 due righe indignate di Gianni Biondillo

 

Per la ‘ndrangheta Giulio Cavalli – come dice  Luigi Bonaventura, pentito della cosca Vrenna-Bonaventura – è uno scassaminchia. Quindi deve essere fatto fuori. Magari con una morte umiliante, giusto per sputtanarlo.

Si può ascoltare la sua confessione qui.… Leggi il resto »

Ancora minacce a Giulio Cavalli

una nota di Gianni Biondillo

Carlo Cosco, ieri, pochi minuti prima di essere condannato all’ergastolo per l’omicidio della sua compagna – Lea Garofalo, sciolta nell’acido – ha minacciato Giulio Cavalli, presente nell’aula della Prima sezione della Corte d’assise. Ha gridato, rivolto all’attore: “Perché scrivi sui libri che siamo mafiosi?” La risposta l’ha data uno dei fratelli di Cosco, pure lui condannato: “Scrivi perché sei un cornuto e un infame.” Ancora di più, a maggior ragione, ribadisco la mia vicinanza, la mia fratellanza a Giulio.… Leggi il resto »

L’innocenza di Giulio


dal 5 al 22 aprile 2011 – prima nazionale
produzione Teatro della Cooperativa – Bottega dei Mestieri Teatrali

L’INNOCENZA DI GIULIO – Andreotti non è stato assolto
di Giulio Cavalli

con la collaborazione di Giancarlo Caselli e Carlo Lucarelli
regia Renato Sarti
con Giulio Cavalli
musiche originali Stefano “Cisco” Bellotti – Modena City Ramblers
Disegno originale di Ugo Pierri

(tutte le informazioni qui)… Leggi il resto »

Un ministero con un prezzo altissimo: la decenza

di Giulio Cavalli

Sono molti e diversi i motivi per cui Brancher ministro dovrebbe accendere rigurgiti insopportabili e non sopportati da un Paese che ha perso il gusto del risveglio: la storia di Brancher, innanzitutto, è un sentiero di ombre che mette le radici nelle pieghe di quella Prima Repubblica che è stata “riciclata” piuttosto che essere confiscata e riassegnata ad uso sociale.… Leggi il resto »

Nuove minacce a Giulio Cavalli

una segnalazione di Gianni Biondillo

Giulio Cavalli ha avuto un’ennesima minaccia mafiosa. Ieri. Vi allego qui sotto il comunicato del teatro, mandato ieri alla stampa (Che s’accorge pelosamente di un problema che esiste da tre anni, per poi dimenticarselo di nuovo.… Leggi il resto »

La terra dei cachi

riflessione notturna di Gianni Biondillo

In questi giorni di furibonde discussioni sulla legittimità o meno di credere che il senso di appartenenza ad uno schieramento politico-culturale sia obbligo morale o farragine del secolo scorso, in questo paese dove l’inciucio pare regnare supremo, dove “destra o sinistra sono tutti della stessa pasta”, del “Italia sì Italia no, se famo du spaghi”, del “volemose bbene”, de “la cultura non ha colore”, etc.… Leggi il resto »

Mafie: l’impunità culturale tutta lombarda della politica del non fare

[il mio giullare preferito non è andato in vacanza questa estate. E mentre io ero a spassarmela lui scriveva queste cose sul suo blog. G.B.]

di Giulio Cavalli

Passano d’agosto i circhi vecchi delle dispute politiche officiate dagli strateghi della politica dello “stare”: quelli per cui ogni comunicato stampa serve a tranquillizzare e tranquillizzarsi, e per i quali l’azione politica si riduce ad un “tenere in bilico” la barca dalle onde di collaboratori troppo ingombranti o peggio ancora di magistrati e forze dell’ordine che osano esimersi dalle ronde (alcoliche e analcoliche) o dalle persecuzioni legittimate.… Leggi il resto »