Tag: Günther Anders

Su Dopo Holocaust,1979: ricordi di uno spettatore

di Giorgio Mascitelli

 

 

Nel 1979 la RAI trasmise il telefilm americano Holocaust, che sdoganava, per così dire, a livello di cultura di massa il tema della persecuzione nazista degli ebrei. Avevo dodici o tredici anni e, benché non mi avesse fatto particolare impressione,   mi ricordo di avervi assistito in compagnia dei miei genitori; che non mi avesse particolarmente colpito dipende forse dal fatto che a casa avevo già ricevuto succinte ma precise informazioni sulla shoah, che peraltro allora in Italia non si chiamava così, e verosimilmente avevo già letto qualche pagina del diario di Anna Frank,   come poteva capitare a un figlio di intellettuali di sinistra quale ero.… Leggi il resto »

L’ecologia politica e il terzo intruso. Per un’autocritica delle forme di vita quotidiane

Di Andrea Inglese

Vi è una critica al capitalismo di matrice marxista affascinata dalle potenzialità emancipatrici insite nelle contraddizioni più avanzate tra forze produttive e mezzi di produzione. In quest’ottica, va letta l’insistenza sul “capitalismo cognitivo”, e sulle forze antagoniste che in esso si formerebbero, acquisendo via via consapevolezza del proprio compito rivoluzionario. Il carattere rassicurante di questa lettura della realtà consiste nell’immaginare che, ancora una volta, l’attuale sostituto dell’antica classe operaia, il “cognitariato”, non ha da perdere che le proprie catene.

Dell’inutilità di Kafka

di Michele Sisto

Kafka non serve, non aiuta. È questa la sentenza pronunciata dal filosofo Günther Anders a conclusione del suo saggio-processo del 1951, Kafka: pro e contro. A noi, che oggi riconosciamo l’opera di Kafka come uno dei culmini della letteratura universale, il verdetto di Anders appare spropositato, sconcertante; ma quando fu pronunciato non appariva tale, era anzi condiviso da molti, e non solo nell’ambito della critica di ispirazione marxista.… Leggi il resto »