Tag: indignati

Depressione

di Helena Janeczek

Sono giorni che mi vedo così. Sono la donna bruna che cerca di catturare il pianeta malefico dentro un cerchio di fildiferro per vedere se si allontana o si avvicina. Nel film di Lars von Trier, il finale sarà l’impatto apocalittico.… Leggi il resto »

Diversamente epici

di Filippo La Porta

Ricordo spesso l’ironica frase di Orwell durante la guerra, a proposito del fascino di certi simboli e di certe parole d’ordine del fascismo: provate a far giocare i vostri bambini non più con i soldatini ma con i pacifisti di stagno… beh, certo non si divertirebbero.… Leggi il resto »

La dolce mela del perfetto conformismo

di Helena Janeczek

Al centro della Grande Mela c’è un cubo da cui si scende al tempio centrale del culto di una mela piccola. Quando ci andai, la kaaba di vetro era rivestita di un involucro bianco, cosa che non impediva un affollamento superiore alla Stazione Centrale sotto le feste.… Leggi il resto »

Hessel non abita in Italia

[Recupero questo articolo da senzasoste.it: mi sembra un contributo interessante per un ragionamento sulla manifestazione del 15 ottobre scorso. L’autore si firma con uno pseudonimo e dal sito non sono riuscito a recuperare un modo per contattarlo. Se capita qui su NI e ha voglia di approfondire ulteriormente la sua tesi, è il benvenuto.]

 Hessel non abita in Italia
La crisi permanente della forma movimento basata sul primato dell’opinione pubblica

Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati
(Nietzsche)

 

Una analisi di quanto accaduto a Roma impone considerazioni cliniche e quindi sgradevoli.… Leggi il resto »

Il film già visto

di Helena Janeczek

“È un film già visto”. Sarà perché pochi giorni prima avevo invocato la fine della fiction, che questo commento, uno dei più ricorrenti sui fatti di Roma, mi è parso tra più insidiosi. Gli infiltrati, i black-bloc, i “nuovi brigatisti” – dopo gli scontri del 15 ottobre è partito un rewind dove lessico e immaginario si sono proiettati indietro di dieci anni o di oltre trenta.… Leggi il resto »

Fine della fiction

di Helena Janeczek

In piazza stavano girando un film con Fabio Volo. Hanno aggiunto una pista di bocce, hanno piazzato una finta panchina davanti a quelle vere. I pensionati che di solito vi siedono, si erano appostati dall’altro lato per vedere cosa avrebbero fatto i due attori che impersonavano il loro ruolo.… Leggi il resto »

La lunga estate dell’indignazione – Pierre Menard a Madrid

di Bachisio Bachis

Era di maggio, a Madrid, tre mesi fa. L’origine è nota. Lo scenario principale anche: la Puerta del Sol, il km 0 del movimento 15M. L’accampamento improvvisato quella notte, che doveva mantenersi fino alle elezioni di una settimana dopo, ha messo in moto un rivolta gentile che né l’estate torrida e bianca, né le periodiche ondate repressive sono riuscite ad arrestare.… Leggi il resto »