Tag: Isaac Newton

L’idea di funzione #1

di Antonio Sparzani

La parola funzione fa parte del linguaggio parlato. Che cosa significa, di preciso? Per capire un’idea occorre soppesarla a lungo, bisogna guardarla da tutti i lati possibili, aprirla, provare a usarla e infine essere in grado di criticarla.… Leggi il resto »

divagazioni sulle viole passando per l’inerzia

di Antonio Sparzani

A prestar fede al dizionario etimologico on-line della lingua italiana la viola strumento musicale e la viola fiore risalgono a etimi differenti: la prima risale al latino vitula e al verbo vitulari, che sarebbe come dire “fare come il vitello”, cioè “sgambettare allegramente”, s’intende al suono dello strumento, mentre la seconda accezione risale, attraverso il latino viola, alla parola greca per indicare per l’appunto il fiore, la violetta, ἴον; presente già in Omero, ben s’intende.… Leggi il resto »

Newton alchemico

di Antonio Sparzani

Isacco Newton nacque il 25 dicembre 1642: la faccenda del calendario usato (giuliano e non ancora gregoriano) l’ho già spiegata qui, con tutti i dettagli del caso, quindi non sto a soffermarmi oltre.
Noto invece che, mentre la sussiegosa wikipedia inglese descrive così: «he was an English physicist and mathematician who is widely regarded as one of the most influential scientists of all time and as a key figure in the scientific revolution», sostanzialmente seguita dalla wikipedia catalana e da quella tedesca che parla di “filosofo” nel senso più ampio della parola, le wikipedie romanze, eccetto appunto quella catalana, comprese quelle in sardo, in romeno e in friulano, recitano tutte più o meno così: «è stato un matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo, teologo e alchimista inglese.».… Leggi il resto »

La lista dei desideri di Robert Boyle: medicina e geografia

di Antonio Sparzani

Come, ehm, certamente ricorderete da questo post di quasi quattro anni fa, l’illustre Christiaan Huygens (13 anni più vecchio di Newton), per persuadersi che il suono per propagarsi aveva bisogno dell’aria, ricorreva a “la macchina che Mr Boyle ci ha fornito, e con la quale ha fatto così tante belle esperienze.” : questa gli permetteva di togliere l’aria da un recipiente a tenuta e di toccare con mano, per dir meglio, con l’orecchio, che il suono non si trasmetteva in assenza d’aria.… Leggi il resto »

Relatività del natale

di Antonio Sparzani

Il minuscolo villaggio, quasi disabitato, di Woolsthorpe-by-Colsterworth ha un nome più lungo del villaggio stesso, sta nel Lincolnshire, circa 170 chilometri a nord di Londra, non lontano da Nottingham, sì, quella del famoso malvagio sceriffo.
Non ci sono molte strade a Woolsthorpe-by-Colsterworth, ma una delle più importanti è la Newton Way e la semplice ragione è che lo sconosciuto paesino è in realtà conosciuto per aver dato i natali a Isaac Newton.… Leggi il resto »

Morfologia della fiaba degli dèi

[Il filologo classico traccia una breve storia del sacro fra ambiguità di termini e di ideali. D. P.]

di Daniele Ventre

C’è stato un tempo, remoto, quasi coevo delle stagioni circolari del mito, in cui dietro la fiaba degli dèi, protagonisti delle enigmatiche e spesso disinterpretate leggende al centro delle diverse tradizioni fondative, si celavano in realtà forze naturali e sociali che esulavano dal controllo “tecnico” dell’uomo, dal campo del fungibile, e si imponevano agli occhi dell’uomo stesso come manifestazioni della potenza della natura e della storia (cratofanie, per usare un termine caro a Mircea Eliade), e perciò venivano percepite, sul piano culturale, come espressioni fenomeniche di una realtà retrostante e numinosa, sacra (ierofanie).… Leggi il resto »

Etere 5. Newton e seguaci

di Antonio Sparzani

“Non è forse questo mezzo [etereo] molto più rarefatto all’interno dei corpi densi del Sole, delle stelle, dei pianeti e delle comete, che non negli spazi celesti e vuoti tra questi corpi? E allontanandosi a grande distanza da questi, non diventa forse sempre più denso e più denso, causando così la gravità di quei grandi corpi l’uno verso l’altro”

Questa sorprendente citazione newtoniana merita qualche spiegazione, che potrebbe cominciare così.… Leggi il resto »