Tag: Liberazione

Una notte sul Monte Stella


di Orsola Puecher

Qui sotto i nostri piedi, dalle radici di alberi e fili d’erba in giù, se potessimo avere il dono di penetrare il terreno in una ipotetica immaginaria stratigrafia, vedremmo i resti di una città ferita dai bombardamenti.

Il 25 aprile di mio padre


di Davide Orecchio

C’è una casa nel corso del tempo dove un uomo non parla, un bicchiere di whisky sta sulla libreria scura, una sigaretta accesa sta sul bordo dello sgabello, un televisore trasmette gli anni settanta, un bambino squaderna sul pavimento il libro di Gianni Rodari, una palla rotola sul parquet scheggiato, un gatto entra dal terrazzo, centinaia di volumi crescono negli scaffali fino al soffitto: di letteratura, storia, teatro, poesia, sociologia, denuncia, compromesso, reazione, rassegnazione, rivoluzione e provocazione.… Leggi il resto »

Liquidazione comunista

Come ad altri indiani, mi è accaduto di scrivere sulle pagine di Liberazione. Un quotidiano importante, le cui pagine sono state aperte, negli ultimi anni, a molte e diverse voci. Adesso Liberazione sta vivendo un momento molto difficile – e la cosa che più colpisce è che, prima ancora delle difficoltà dovute alla nuova legge sull’editoria voluta da Tremonti, è che l’editore e lo stesso Partito della Rifondazione Comunista (che è editore di riferimento) sembrano lasciare andare alla deriva il giornale.… Leggi il resto »

Delle cose perdute

di Orsola Puecher

 

Quindici uomini uccisi dai fascisti.
Il dieci agosto del quarantaquattro.
A Piazzale Loreto, a Milano.
Quindici antifascisti detenuti
nel carcere di San Vittore.

Per questo eccidio condannato dal Tribunale Militare di Torino il capitano delle SS Theodor Saevecke.… Leggi il resto »

A Milano la Moratti promuove la “pacificazione” post mortem nel sacrario militare di Sant’Ambrogio

di Lorenzo Galbiati

In questi giorni, sui giornali, si sono trovati vari articoli relativi al lodevole desiderio della Giunta comunale di Milano di arrivare alla pacificazione delle salme dei partigiani e dei repubblichini (si dice così?) milanesi.
Il 14 settembre, Giuseppina Piano scrive per Repubblica che la Moratti vuole chiudere le ferite del passato, come s’è fatto in Spagna, e a questo proposito propone “come «segno di riconciliazione», la traslazione di tutti i defunti milanesi, dei partigiani come dei repubblichini di Salò, insieme nel sacrario militare di piazza Sant’Ambrogio”.… Leggi il resto »