Tag: notte

La notte che viene

di Tristan Kron

Sono dentro.
Resto in piedi al centro della stanza, in ascolto. Mi accordo al rumore di fondo degli elettrodomestici in standby e del vento sottile tra le siepi e i rami degli alberi nel giardino sul retro.
Tutto è perfetto, è sempre perfetto.… Leggi il resto »

L’asino e gli specchi

di Orazio Labbate

All’età di quattordici anni il nonno usava portarmi con sé e il suo asino nella casa di campagna della nostra famiglia, ché vi dormissimo e l’indomani raccogliessimo le olive. L’asino del nonno si chiamava Notte.

Gli aveva dato questo nome poiché affermava che la stessa notte ragliasse come un asino a causa dello scirocco che quando attraversa i canneti pare emettere il verso di quella bestia.… Leggi il resto »

Di notte

di Andrea Inglese

Di notte, è il momento della calma, è quando si va a letto, smettendo di gironzolare, di inventarsi pretesti per accendere di nuovo la luce, per tenere ancora i piedi nelle scarpe, sta davvero per finire la lunga agitazione diurna, che ha continuato fino all’imbrunire, e anche dentro la tenebra, un’agitazione ben illuminata da fasci di luce, con tutta l’elettricità che ronza scintillante nelle alogene, e finché c’è luce, finché ancora qualcosa deve essere preso dal bagno, o lasciato nel lavabo, o rimesso nel suo cassetto, tornano anche le loro immagini, le capigliature a volte, oppure solo le voci, le voci di quando sono inquiete, e chiamano, quasi piangendo o solo parlano, lasciando grandi pause tra le frasi, con tristezza, o non la smettono di ridere, come fossero al piano di sopra, o si lasciassero calare con delle altalene, oppure tornano i loro seni, ma sempre due alla volta, e nella luce artificiale della stanza, mentre si scorrono poche righe di un romanzo, vengono in mente quegli spostamenti fatti tra le lenzuola, spesso di giorno, quando si divaricano gambe, si adagia un corpo sulla pancia, finché non giunge la vera calma, e si chiudono gli occhi, si spengono pure le immagini interne, quelle veloci comete di volti femminili, allora davvero si scivola via, si entra nel sonno, … Leggi il resto »