Tag: teatro contemporaneo

L’ANOMALIA CHE DIVENTA STORIA (Balestrini & Parenti)

I furiosi di Nanni Balestrini nello spettacolo di Fabrizio Parenti

Di Angela Bozzaotra

 

Il turbinio di eventi narrati ne I Furiosi (1994) è una costellazione caotica che si anima attraverso le parole vive della lingua dei protagonisti. Un linguaggio ruvido e inframezzato da slang urbano e dialetto, che delinea un’epopea burrascosa istoriata da un barbaro cinismo, direttamente trascritto dall’autore Nanni Balestrini senza utilizzo di punteggiatura negli undici canti che compongono l’opera.

Appunti di scena

(un mese fa Piero Sorrentino mi aveva spedito questi appunti. Per problemi miei non ho trovato il modo di pubblicarli, lo faccio ora e mi scuso per il ritardo. G.B.)

di Piero Sorrentino

L’ultimo, animato dibattito sullo stato del teatro, delle sue istituzioni e della critica teatrale risale solamente a qualche settimana fa, quando, al Piccolo di Milano, Luca Ronconi e Franco Cordelli hanno discusso in pubblico sul tema “I critici e i pubblici”.… Leggi il resto »

BLITZ – LA STORIA DALLA PARTE DEL NEMICO: CRAXI RILEGGE TANGENTOPOLI E MANI PULITE

Progetto PPP presenta
Blitz
Teatro Ringhiera, Via Boifava 17, Milano
dal 18 al 28 marzo
Orari: serale 20h45, pomeridiana 16h00, domenica 28 marzo 20h45
Ingresso: € 1

A dieci anni dalla morte di Craxi viene presentato al teatro Ringhiera di Milano, in via Boifava 17, ospitato dalla compagnia Atir, Blitz, studio teatrale sugli anni di Tangentopoli e Mani Pulite, scritto da Letizia Russo e diretto da Cristina Pezzoli, in scena dal 18 al 28 marzo.… Leggi il resto »

La dimora unica

di Elio Matassi

La tragedia è un genere che ha goduto di una sua durata ormai venuta meno per sempre, come argomenta con estrema finezza George Steiner o, piuttosto, si assiste ad una trasformazione profonda della dimensione tragica? A tal proposito sono molto penetranti le osservazioni avanzate da Gilles Deleuze nella prima parte di “Differenza e ripetizione”, quando Kierkegaard e Nietzsche vengono eletti a padri putativi di un nuovo movimento tragico, completamente alternativo a quello semplicemente logico-astratto, argomentato da Hegel in quella che può essere definita una tragedia eminentemente filosofica, mendacemente rappresentativa.… Leggi il resto »