Tag: Todorov

L’oscuro magnetismo delle cose

di Stefano Lazzarin

Ezio Puglia (1982) fa parte di quella che vorrei chiamare la “scuola bolognese” del fantastico. Perché è un dato di fatto che, da un quarto di secolo a questa parte, i migliori libri sulla letteratura fantastica – e sul fantastico italiano – pubblicati in Italia siano venuti tutti da studiosi che o si sono formati a Bologna, o vi hanno lavorato per lunghi periodi, o entrambe le cose.… Leggi il resto »

La linguamare. Divagazioni intorno a un libro di Nancy Huston

 

di Ornella Tajani

Prologo

Una sera in albergo ho conosciuto due sorelle sulla sessantina; le ho sentite parlare tra loro in francese, inglese e portoghese. Incuriosita, quando è capitata l’occasione ho chiesto da dove venissero: la risposta si è diluita in due biografie parallele e intercontinentali che mi hanno confuso le idee piuttosto che chiarirmele.… Leggi il resto »

Assioma 10: la gita a Seul: sui compiti attuali della critica letteraria

[L’assioma 7 già postato qui; da Letteratura e controvalori. Critica e scritture nell’era del web, Roma, Donzelli, 2014.]
di Alberto Casadei

1. Con lo scopo di individuare valori estetici non scontati, la critica artistica, e in particolare letteraria, nasce tra Sette e Ottocento. Almeno fino agli anni settanta del XX secolo, l’intreccio di opera e poetica è sembrato indispensabile, così come il dialogo o lo scontro autore-critico. Persino la distinzione fra il versante accademico-storico-filologico e quello militante-attualizzante è stata in molti casi superata, prima in virtù di una contiguità in circoli letterari di grande autorevolezza (per esempio le Giubbe Rosse a Firenze), poi di una connessione sul terreno della teoria letteraria (per esempio durante la stagione strutturalista e semiotica).