Articoli con tag ‘ Andrea Inglese ’

Il gesto di Marta

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22 aprile 2014

[La versione francese di questo testo, a cura di Laurent Grisel, appare simultaneamente sul sito amico Remu.net]

di Beatrice Monroy

Non posso continuare. Continuerò.

S. Beckett

Esserci nei luoghi, permette di scrivere letteratura a partire dal tuo luogo e non dall’altro mondo il luogo degli altri, quelli di fuori.

N. Gordimer

Carissima,

mi porto dietro il pensiero di te sulle rocce, sui mari e sulle montagne, quello che mi chiedi è veramente molto difficile. Perché allora noi eravamo ubriachi e, sai bene, quando si è ubriachi poi si ricorda poco. Così ci ho messo circa dieci anni per capire il peso dell’avventura attraversata e per capire, poi, come proprio questa avventura mi abbia permesso di trovare il mio posto nel mondo. Continua a leggere »

Il nuovo numero del Semicerchio dedicato a “Poesia del lavoro”

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14 aprile 2014
Il nuovo numero del Semicerchio dedicato a “Poesia del lavoro”

È da poco disponibile l’ultima, doppia uscita della rivista di poesia comparata Semicerchio, dedicata al tema “Poesia del lavoro”.

La sezione della testata riservata all’Italia, curata da Fabio Zinelli, include un’antologia di 29 poeti chiamati a mandare un loro testo sull’argomento.…


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Da “Una lunghissima rincorsa”

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14 aprile 2014
Una lunghissima rincorsa - Cover 1   di Jacopo Ramonda
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L’APPARTAMENTO (cut-up n. 155)
.
Quando ne notava una la estirpava, ma di solito si riformava rapidamente, in un altro punto dell’appartamento. Una lotta impari. Ricrescevano come erbacce. Erano ragnatele sottili e perfette, costruite ad alta quota, agli angoli del soffitto. Vibravano per correnti d’aria quasi impercettibili. Come reti, trattenevano la polvere e alcuni dei pensieri sospinti dal calore verso gli strati più alti e rarefatti dell’atmosfera interna alla casa. Da terra erano visibili soltanto in particolari condizioni di luce, quindi piuttosto difficili da individuare durante le pulizie. Talvolta, prima di rimuoverle, Nina ne ammirava la perfezione. Per ragioni imperscrutabili, le sembravano opere incompiute: l’ossatura trasparente di un progetto più ambizioso. Continua a leggere »

Da “Sibber”

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11 aprile 2014
Da “Sibber”

 di Walter Nardon

 1.

            Questa non è una storia come tutte le altre. Non lo è perché io mi butto via ogni giorno e la storia l’ho cominciata proprio adesso. Quindi, almeno questo lo posso assicurare. Mi butto via in modo sistematico, un po’ alla volta.…


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Dell’antidoto o del kalashnikov mentale

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4 aprile 2014
Dell’antidoto o del kalashnikov mentale

  di Andrea Inglese

 

Quando verrà il tipo a dirmelo in radio e in televisione, dopo averlo scritto in rete e sui giornali, quando verrà lui, insieme a tutti gli altri, a dirmi:

“Il mondo è complesso, c’è la globalizzazione, alcuni problemi climatici non li possiamo ignorare, inoltre c’è un sacco di gente nel...
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Ave Bernhard: cantus responsorius

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3 aprile 2014

black cat bone - www.behance.net

di Martial Pyrrhus e Lucretius Porphirogenitus

1 Ave Bernhard

… morte le gore, morte le campagne,
morta la morte e morta la rimorte
(un sole nero in pieno giorno guarda
sul golgota due morti ed un rimorto),
rimorti i morti e i non ancora nati,
morti i sepolti, morti gli esumati,
gli agnelli divorati, con le cagne
morte già prima di averli sbranati … Continua a leggere »

Il ritardo all’asilo

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29 marzo 2014
Il ritardo all’asilo

  di Andrea Inglese

Quando è venuto il momento di portare la bambina all’asilo, è stato un momento solenne, è banale ovviamente portare il proprio bambino all’asilo, dal momento che tutti i bambini vanno all’asilo, salvo quelli che vengono piazzati dalle balie, o negli asili privati, l’asilo comunale, in fondo, è meno banale...
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Da Belleville al Kitsch

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19 marzo 2014

Di Ornella Tajani

Nelle ultime settimane mi è capitato di leggere due articoli che parlano dell’abitare nell’est parigino. Il primo, scritto da Jean-Michel Normand per il magazine di Le Monde, si intitola «Paris, si les bobos votaient à droite» e analizza le contraddizioni della vita nella boboland, il regno dei bohémiens-bourgeois convenzionalmente situato nel triangolo del decimo arrondissement intorno al canal St Martin. Continua a leggere »

da “Utopie Letali”

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13 marzo 2014

[Da quando, più di tre anni fa, è iniziata l'avventura di "alfabeta2", ho cominciato a seguire il lavoro di Carlo Formenti, e mi è parso ben presto insostituibile all'interno della costellazione teorica dell'anticapitalismo di sinistra. Insostituibile, innanzitutto, per la sua capacità di criticare parole d'ordine che in questi anni hanno facilmente attecchito tra le file della pur dispersa sinistra radicale. Parole d'ordine spesso elaborate in laboratori universitari e poi date per buone dai movimenti. In questo suo libro appena uscito, di cui pubblichiamo le conclusioni, è possibile anche leggere la parte propositiva della sua riflessione. a. i.] Continua a leggere »

Le lettere di Emil

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7 marzo 2014

[Ha avuto una vita breve (1956-2003) ma un ruolo molto importante in quella generazione di poeti, che si è confrontata in modo nuovo e radicale con la realtà romena durante gli ultimi anni del regime comunista. Con un brano scritto dal poeta Claudiu Komartin.]

di Mariana Marin

traduzione di Clara Mitola

I

Penso a te
disperso tra quelle città d’Europa
dove io non arriverò mai.
La Rivoluzione non è iniziata nemmeno quest’anno
ma noi continuiamo ad aspettarla, Continua a leggere »

Il treno fantasma di Charles de Meaux

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5 marzo 2014
Il treno fantasma di Charles de Meaux

   di Ornella Tajani

Si intitola Le train fantôme la nuova installazione del videoartista Charles de Meaux, in mostra al Centre Pompidou di Parigi ancora per pochi giorni. Dall’esterno somiglia a uno dei tubi simbolo dell’architettura del museo: rivestito di tessuto bianco, il tunnel presenta all’interno una serie di schermi paralleli che lo...
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Due azioni poetiche (& un concerto): il 27 a Firenze, il 28 a Livorno, l’1 a Pontedera

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24 febbraio 2014

  Giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 18.30

La Cité, Borgo San Frediano 20r, Firenze

 

Presentazione del progetto editoriale Valigie Rosse

°

 Reading-presentazione dei libri:

Il rovescio del dolore, Italic-Pequod, 2013

di Luigi Socci

&

 Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic-Pequod, 2013

La grande anitra, Oèdipus, 2013

di Andrea Inglese Continua a leggere »

Un avventuriero a Palazzo Chigi

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22 febbraio 2014

[Articolo apparso sul sito Dinamo-press il 19 febbraio]

di Augusto Illuminati

Ha ragione Fabrizio Barca a dire che nel programma di Renzi ci sono slogan e niente idee e che il tutto è pericolosamente avventurista, al punto da scatenare sentimenti di angoscia in un onesto riformista, di tradizione Pd(s) e liberista moderato.

Il modo in cui Renzi si sta installando al potere (vedremo a breve gli esiti) non è irrilevante ed entra in singolare contraddizione non solo con le sue promesse precedenti (vizio “normale”) ma –e più grave– con le aspettative di cui si era nutrita la sua resistibile ascesa. Continua a leggere »

Un rapporto a metà

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21 febbraio 2014

[Un passo tratto dal romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Anche qui. E qui.]

di Carlo Bordini

mi ricordo quando andai al funerale della madre di Seb, era morta due giorni prima. Era estate. Ci andai con B. arrivammo in questo estremo quartiere di periferia, in mezzo al verde, dove c’erano le case che gli operai si erano costruiti con le loro stesse mani e che erano state sostituite da grandi palazzi medio-borghesi (o forse mi sbaglio, forse semplicemente la famiglia di seb si era trasferita da una casa costruita con le proprie mani in una casa medio borghese) il padre di seb faceva l’operaio del gas, ma non era neanche medio borghese, c’erano case che sembravano medio borghesi, e arrivammo e c’era una marea di gente che saliva e scendeva per quelle strette scale, sembrava qualcosa come un pic nic, tutti che salivano, e c’era quella confusione, il caldo, il padre di seb ripeteva che disgrazia che disgrazia. Continua a leggere »

Pratiche di rovesciamento. Una Carta per resistere e rivoluzionare le geografie esistenziali delle politiche migratorie

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13 febbraio 2014

[Questo intervento è apparso sul sito Euronomade]

di Martina Tazzioli

Una Carta per rovesciare le geografie esistenziali e politiche inaccettabili inscritte dalle politiche migratorie, partendo dal presupposto che oggi le politiche di confinamento e di governo della mobilità giocano un ruolo fondamentale nella ridefinizione delle divisioni di classe e dei meccanismi di esclusione. Una Carta che tuttavia non è, solo, una carta: questo l’assunto condiviso da tutti coloro che si sono ritrovati a Lampedusa dal 31 gennaio al 2 febbraio per discutere, rielaborare e sottoscrivere la Carta di Lampedusa; e per iniziare a tracciare i percorsi futuri di lotte, pratiche e campagne di cui questo documento si propone di essere il motore propulsore e al contempo la cornice politica. Continua a leggere »

Vincent Descombes su Castoriadis. Autonomia e autolimitazione

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10 febbraio 2014

vd-nantes  [Questa intervista è apparsa in forma più breve sul n° 34 di "alfabeta2" e sul sito www.alfabeta2.it; un mio intervento su Castoriadis qui]

Conversazione con Andrea Inglese

Iniziamo con una domanda di carattere biografico. Ancora oggi Castoriadis è un autore che sembra svolgere un ruolo strategico nella sua riflessione. Penso, ad esempio, al suo ultimo saggio, Les embarras de l’identité(1), che si conclude sul concetto di “potere istituente” così come è stato formulato da Castoriadis. Quando e come è avvenuto il primo incontro con lui? Continua a leggere »

Castoriadis e il vocabolario dell’autonomia

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4 febbraio 2014

filosofo-cornelius-castoriadis-2-div

di Andrea Inglese

[Ho curato per il n° 34 di "alfabeta2", con l'aiuto di Massimo Rizzante, un dossier dal titolo Rileggere Castoriadis. I materiali proposti non possono cogliere che molto parzialmente i contorni della figura di Cornelius Castoriadis (1922-1997), poliedrica e multidisciplinare, giunta alla filosofia e alla psicanalisi dopo un ventennio di assidua militanza nel collettivo politico Socialismo o barbarie (1948-1967) e un’esperienza professionale come economista. Sul sito www.alfabeta2.it è possibile leggere una scheda bibliografica aggiornata sia sul versante francese che italiano e un suo scritto, inedito in Italia, del 1981 (attualissimo oggi sopratutto). Quello che segue è il mio contributo.] Continua a leggere »

Il trosco

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3 febbraio 2014

[Prosegue la pubblicazione di alcuni passi del romanzo inedito Memorie di un rivoluzionario timido. Prima puntata qui.]

di Carlo Bordini

E lì cominciò nel part. Una crisi profonda e siccome io la voglio raccontare poi

 

Parte finale

 Così ci spaccammo. Ci disintegrammo come un melograno maturo, o un jet che supera la barriera del suono, o un vietnamita che incappa in una granata, o un corteo di studenti. Improvvisamente ce ne andammo tutti e ciascuno per la sua strada. Continua a leggere »

da “Inventari” (2001)

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31 gennaio 2014

di Andrea Inglese

RILIEVI

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Belletrista dai nervi
scoperti sotto scossa
elettrica inarcato: stacco
dal silenzio un fumetto
per schizzo cinetico o furia
o soltanto facezia
lo allungo e lo gonfio con zeppe
lo taglio con chimiche scorie
quando scoppia è rumore bianco
copriti il volto: te lo spedisco. Continua a leggere »

“alfabeta2″ n° 34 (gennaio / febbraio)

Pubblicato da
29 gennaio 2014

Il sommario qui


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Lo psica

Pubblicato da
28 gennaio 2014

di Carlo Bordini

°°° Questo romanzo totalmente legato all’autobiografia è una sorta di bilancio di circa vent’anni della mia vita.…


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