Figure e fantasie

10 settembre 2003
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Il festival INCANTI compie dieci anni. Le meraviglie del teatro di figura. Marionette, pupi, ombre cinesi.

Ecco il comunicato del programma, che riceviamo e pubblichiamo, e alcuni link.

INCANTI

Rassegna Internazionale di Teatro di Figura

10° edizione, 23 – 30 settembre 2003

Teatro Juvarra e Café Procope di Torino
Teatro del Castello di Rivoli
Controluce Teatro d’Ombre / MAS Juvarra Teatro Stabile d’Innovazione
Regione Piemonte / Città di Torino / Fondazione CRT / Compagnia di San Paolo

INCANTI compie dieci anni. Un traguardo importante per un festival nato nel 1994 quasi come una scommessa: aprire il teatro di figura, proprio per le sue possibilità suggestive, immaginifiche e narrative, al pubblico adulto. In dieci anni di vita Incanti ha mantenuto fede a questa precisa impostazione artistica, scegliendo spettacoli che basavano la loro poetica sul rapporto con la musica, la poesia e le arti visive in genere. Fin dalle prime edizioni Incanti ha costruito la sua programmazione da una parte sulla ricerca e sugli sviluppi del teatro di figura internazionale, dall’altra sulle grandi tradizioni e in particolare quelle orientali che sono all’origine del teatro di figura. Tema della decima edizione sono le grandi tradizioni del teatro di figura: dalle Marionette Colla, ai pupi siciliani della Compagnia Macrì e ai burattini napoletani del giovane Gianluca Di Matteo, dal maestro del teatro d’ombre australiano Richard Bradshaw alla ricerca che unisce tradizione e novità del Karaghoz (teatro d’ombre) turco della compagnia Tiyatrotem o alla Compagnia ungherese Ciroka tra ombre e marionette; infine al teatro indiano Katakali, una delle forme più antiche e matrice di molto teatro anche contemporaneo europeo. Ospiti saranno inoltre la Compagnia FigurenTheaterTubingen (Germania) e Teatron Theater (Israele) con uno spettacolo di grande impatto emotivo sulla Shoah e quindi sulla possibilità anche per le marionette di raccontare le tragedie dell’uomo del Novecento. E ancora Giulio Molnar, uno dei padri fondatori del teatro d’oggetti. Inoltre per i dieci anni del festival Controluce Teatro d’Ombre riprende lo spettacolo “Naufragi” nato in coproduzione con il Museo Nazionale del Cinema nel 1995 quale omaggio al rapporto fra teatro d’ombre e cinema. Infine ospite d’onore per i dieci anni di INCANTI sarà Guido Ceronetti, decano del teatro di figura italiano, con una nuova versione di “M’illumino di tragico”. Continuano anche quest’anno le sezioni dedicate al rapporto fra teatro di figura e cinema di animazione e video arte (in collaborazione Festival V-Art di Cagliari).

PROGRAMMA

Martedì 23 settembre
ore 21, Teatro Juvarra
Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli (Italia)
IL TROVATORE
riduzione per marionette del dramma lirico di Salvatore Cammarano a cura di Eugenio Monti Colla

Superstizioni, timori ancestrali, visioni spaventose, tetre mura, vessilli guerrieri, dirupi e abituri, canti gitani, predizioni di sventura: nelle note della musica Verdiana tutto questo si trasforma in eco costante che fa da sfondo alla tragica storia d’amore di Manrico e Leonora, alla forsennata gelosia del Conte di Luna, al convulso delirio di Azucena che insegue la vendetta. Il compito affidato alle marionette non è solo quello di far rivivere le travolgenti emozioni della musica, bensì trasformare in situazioni visive l’atmosfera delle celebri melodie. Peculiarità dello spettacolo marionettistico, per sua natura popolare, è mettere in scena le masse, come nel Grand Opéra, ma ridimensionate al piccolo palcoscenico. Zingari, guerrieri, dame, frati, suore ed armati, eccoli apparire all’orizzonte, lontani e minuscoli, e poi divenire sempre più grandi man mano che si avvicinano al proscenio: gioco perverso di prospettive e di taglie differenti, negato ai “comuni” mortali. Sleale ma simpatica concorrenza ai teatri lirici i cui attori, per citare Kleist, “si alzano in volo ma devono pur sempre tornare con i piedi a terra”.
ore 22,30 Café Procope
Gyula Molnår (Ungheria – Italia)
PICCOLI SUICIDI
Tre brevi esorcismi di uso quotidiano

Spettacolo nato sulla fine degli anni Settanta si presenta ora a INCANTI per il decennale del festival, quale omaggio alla grande tradizione del Teatro di Oggetti. La trilogia dei “Piccoli Suicidi” risale ai primordi della storia del teatro di Oggetti e costituisce la testimonianza più limpida e elementare finora conosciuta dell’esistenza di questo genere. Un linguaggio rituale bizzarro dove l’oggetto non viene camuffato per rappresentare ruoli o personaggi delle vicende umane, ma, accettando o cercando di eludere la sua funzione oggettiva, rappresenta se stesso con sorprendente dignità. Questa nudità imbarazza autori, attori e spettatori. L’attore non utilizza gli oggetti per esprimersi ma li aiuta ad esprimersi.
Mercoledì 24 settembre
ore 21 Teatro Juvarra
Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli (Italia)
IL TROVATORE
(Replica)

ore 22,30 Café Procope
Gyula Molnår (Ungheria – Italia)
GAGARIN

Gagarin è con me da quando avevo undici anni, o forse da prima ancora. Gagarin è il mio angelo custode. Chissà, quando non ci sarò più, chi prenderà cura di lui” (Gyula Molnar). Il materiale di questo progetto è stato raccolto in Italia, in Francia , ma soprattutto nei paesi dell’Europa dell’Est, in Ungheria e nel territorio dell’ex Germania dell’Est. Durante la ricerca i buchi neri dell’oblio sono stati altrettanto preziosi delle fonti dalla memoria più vigile e della trasfigurazione poetica. Di ogni testimonianza ci ha stupito la sua appassionata particolarità.
Giovedì 25 settembre
ore 21 Teatro Juvarra
Teatron Theater – Figuren Theater Tübingen (Israele – Germania)
CHILDREN OF THE BEAST o il meraviglioso talento dei folli a credere nell’umanitàdal romanzo “Vedi alla voce amore” di David Grossman

Come affronta la seconda generazione dopo la Shoah ciò che è accaduto e ciò che è stato raccontato e documentato? Il “meraviglioso talento dei folli a credere nell’umanità” è vivibile o solo utopia? Lo spettacolo, coproduzione tedesco-israeliana, del Teatron Theater e del Figuren Theater Tübingen si accosta a queste domande attraverso l’adattamento del romanzo “Vedi alla voce amore” dello scrittore israeliano David Grossman. La storia racconta di Momik, bambino di nove anni, figlio di un sopravvissuto, che tenta con occhio indagatore di interpretare e spezzare il silenzio evasivo del nonno e di chi li circonda. Poi di Momik, ormai scrittore, che cerca di ricostruire e raccontare la storia e le storie del nonno. E ancora del nonno, Anschel Wassermann, che per poter morire deve raccontare una storia all’ufficiale nazista, capo del campo di concentramento. In un continuo cambio fra realtà e finzione, fra parti recitate e gioco delle figure, la storia si rivela fra ricordo e possibilità. I personaggi di Grossman, scolpiti a tutto tondo, animati ed evocati, tessono una rete di ricordi, storie e fatti fra passato e presente.

Venerdì 26 settembre
ore 21 Teatro Juvarra
Richard Bradshaw (Australia)
BRADSHAW SHADOWS

Richard Bradshaw presenta un “solo” di teatro d’ombre con un programma composto da storie corte, canzoni e scherzi visuali. E’ uno spettacolo per pubblico di tutte l’età. Molte delle storie sono senza parole e anche se alcune delle canzoni sono in inglese non è necessario capire l’inglese per seguire lo spettacolo. La sequenza iniziale dello spettacolo è una piece di teatro d’ombre tradizionale chiamata “Il ponte rotto” che si faceva in Francia più di due secoli fa, anche se Richard ha aggiunto un finale della sua invenzione. Lo spettacolo continua con una serie di corti scherzi visivi, canzoni e storie in cui l’umorismo e la sorpresa giocano una parte importante, tra cui un piccolo circo con un’ostrica, un topo e un ippopotamo, episodio famoso per essere stato incluso nella primissima serie di Mappets Show.
Sabato 27 settembre
ore 17 Café Procope
Gianluca Di Matteo (Italia)
LE GUARRATELLE DI PULCINELLA
La tradizione dei burattini napoletani

Pulcinella è l’uomo della strada che riesce a stare in mezzo a mille pericoli, sfugge alla morte e, pur pusillanime, sa prendersi gioco del potere e della prepotenza. Si racconta che Dio lo creò il settimo giorno, o ancora che fu sentito cantare serenate alla luna in cima alla torre di Babele. Le guarrattelle, ovvero situazioni complicate, cose di poco conto, narrano con i burattini le storie della tradizione orale. Gianluca Di Matteo racconta quelle storie tramandate dai maestri napoletani, facendo uso per la voce di Pulcinella della pivetta: Canta canta Pulicenella, che la vocella toia me piace assai

ore 21 Teatro Juvarra
I Pupi di Macrì (Italia)
DUELLO TRA ARGANTE E TANCREDI
Tratto dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso

I crociati entrano in Gerusalemme il 19 luglio del 1099. La battaglia è tremenda. E´ la storia dei Crociati che comandati dal valoroso capitano Goffredo di Buglione, duca della Bassa Lorena, partono alla volta di Gerusalemme per liberare la Terra Santa ed il Santo Sepolcro di Cristo. Il possente Argante il Circasso fa strage dei Crociati e sfida a duello di morte Il valoroso Tancredi il Normanno Un odio mortale li anima ed ingaggiano un Terribile duello. Si battono selvaggiamente e si scambiano colpi terribili, ma alla fine Argante, gravemente ferito, cade morente al suolo. Nel medesimo istante i Crociati entrano in Gerusalemme vittoriosi.
ore 22,30 Café Procope
Tiyatrotem (Turchia)
LAHANA SARMA (Il cavolo)

Lahana Sarma è una combinazione di teatro d’ombre, di marionette e altre forme tradizionali del teatro turco. Due schermi laterali, a destra il palazzo di “Herşeyiyer Hanım” la donna che mangia tutto, a sinistra i palazzo di “Boliştah Hanım”, la donna dal grande appetito, in mezzo un tavolo che rappresenta il mondo dei sogni, una cucina da sogno. Tavtati il servo di “Herşeyiyer Hanım” e Dümteka, servo di “Boliştah Hanım“ stanno cucinando nelle loro cucine e si accorgono che manca un ingrediente. Così decidono di uscire di casa per procurarsi l’ingrediente necessario. La ricerca li porta nel mondo dei sogni, nella cucina da sogno, ma lì li aspettano sorprendenti trasformazioni. Il dilemma delle sagome se essere figure colorate o marionette bianche, il conflitto fra attori e marionette, fra marionette e marionette o fra sagome e marionette sono gli elementi portanti di questo esilarante spettacolo.

Domenica 28 settembre
ore 17 Café Procope
Tiyatrotem (Turchia)
LAHANA SARMA (Il cavolo)
(Replica)

ore 21 Teatro Juvarra
Ciroka (Ungheria)
ÁMYAK SZÍNHÁZA
Il Teatro d’Ombre – Primo libro di Leporello

Maestro Leporello apre il suo libro e comincia a raccontare dello strano viaggio nel teatro di una vecchia signora, un tempo suggeritore in teatro, che crea un suo teatrino con ombre abbandonate. Come in un libro di figure animate per bambini lo spettacolo si costruisce fra ombre, marionette a filo e narrazione, melanconico e fantastico.
ore 22,30 Café Procope
Tiyatrotem (Turchia)
LAHANA SARMA (Il cavolo)
(Replica)

Lunedì 29 settembre
ore 18 Café Procope
Guido Ceronetti (Italia)
M’ILLUMINO DI TRAGICO
Testi in pantomima da Sofocle a Ceronetti
Nuova elaborazione di Guido Ceronetti
Con gli allievi della Scuola del Piccolo Teatro di Milano

ore 21 Teatro Juvarra
Controluce Teatro d’Ombre (Italia)
NAUFRAGI
Suggestioni di ombre e luci su musica di Robert Schumann
coproduzione con il Museo Nazionale del Cinema

“Naufragi” è un gioco di immagini che accompagna l’accadere di un’emozione musicale: un viaggio di impalpabili presenze-ombre che dischiudono i mondi fantastici del mito e del ricordo. E’ stato creato per la commemorazione del centenario della nascita del cinema alla Mole Antonelliana nel 1995 usando come modello alcune sagome delle collezioni di teatri d’ombre del Museo Nazionale del Cinema.

ore 22,30 Café Procope
INCANTI e Festival V-Art
FILI SENZA MARIONETTE
in collaborazione con l’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare

Continua il viaggio, iniziato la scorsa edizione, che lega Video arte, cinema di animazione e teatro di figura, a cura di Giovanni Coda del Festival V-Art di Cagliari.
Martedì 30 settembre
ore 18 – ore 21 Teatro Juvarra
Compagnia del Kathakali Center di Kerala (India)
TEATRO KATHAKALI
Frammenti da Mahabharata e Ramayana

La Compagnia del Kathakali Center di Kerala interpreta alcuni episodi dei due grandi poemi sanscriti in questa antica forma di teatro mimico e danzato, originaria della regione del Kerala. Le Compagnie sono tradizionalmente composte da soli uomini, e anche il gruppo del Kathakali Center di Kerala conserva intatto lo stile tradizionale. La scena è semplicissima, a parte il sipario mobile, una specie di coperta di cotone colorata, vengono usati oggetti comuni che devono sembrare troni, alberi, colonne o altro: la forza evocativa degli attori-danzatori è tale che l’occhio “vede” realmente ciò che quegli oggetti sono chiamati a evocare. La suggestione del teatro kathakali è profonda grazie alla bravura e alla forza espressiva degli attori-danzatori e dei musicisti (cantanti e strumentisti) e anche grazie alla bellezza dei costumi, delle acconciature e del trucco.Il teatro kathakali è una fra le forme di teatro più antiche, a cui il teatro occidentale, anche contemporaneo, è debitore.
Dalle ore 18, al Teatro Juvarra, è possibile assistere al rito della vestizione e del trucco dei danzatori indiani. Al Café Procope sarà allestito un buffet indiano e la rappresentazione vera e propria comincerà alle ore 21.

PREZZI

Singolo spettacolo ? 10,00 ridotto ? 8,00
Spettacolo pomeridiano ? 8,00 ridotto ? 6,00
Serata 2 spettacoli ? 15,00 ridotto ? 12,00
Abbonamento 11 spettacoli ? 70,00

Informazioni e prenotazioni Teatro Juvarra ore 16-19 tel. 011 540675

LABORATORIO SULL’OMBRA
con Richard Bradshaw (Australia)
27 e 28 settembre 2003 orario 10 – 13
Teatro del Castello di Rivoli
in collaborazione con Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Dipartimento Educazione
Iscrizione ? 20,00
Informazioni e iscrizioni Teatro Juvarra ore 16-19 tel. 011 540675

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