Articolo precedentePoesia/Lello Voce
Articolo successivoVi ricordate di Bagdad?

“Qui. Appunti dal presente” n° 13

È uscito il numero 13 di “Qui – appunti dal presente”, una rivista nata nel 1999 per, come dice il nome, prendere “appunti” sul presente attraverso vari genere di scrittura: dalla pagina di diario al saggio, dalla poesia alla lettera ecc. Con occhi critici. A essa collaborano “intellettuali”, persone attive nel volontariato e… persone e basta, da più parti del mondo: dal febbraio 2005, infatti, ne esce anche un’edizione in inglese. Il titolo del numero appena uscito è “la vita normale”.

Presenta, fra altri testi, la storia di una famiglia cristiana in Palestina; pagine di diario di una giovane irachena che, nell’anniversario dell’11 settembre, ricorda da Baghdad l’attentato alle Torri gemelle; riflessioni da Parigi sulle rivolte nelle banlieues; pagine di diario di un intellettuale ebreo americano critico verso Israele e la sua politica; e altre, come dice il titolo del numero, di “vita normale”: quella vita che la grande Storia, tanto spesso, schiaccia.

La rivista esce ogni quattro mesi e viene distribuita su carta solo su richiesta, ma è possibile leggerla anche su Internet al
www.quiappuntidalpresente.it.

Chi desidera riceverla su carta (che è anche un modo per aiutarla: non gode di nessun finanziamento che non siano i contributi dei lettori) può acquistare un singolo numero (10 euro) o sottoscrivere un abbonamento a tre numeri (25 euro) tramite: carta di credito (comunicandone tipo, numero e scadenza via telefono o fax allo 02-57406574), vaglia postale o assegno non trasferibile (a “Qui – appunti dal presente, via Bastia 11, 20139 Milano), o bonifico bancario (conto corrente 25101, intestato a “Qui – appunti dal presente”, presso la Banca Popolare di Milano, ag. 24, via Ripamonti 114, Milano, Abi 05584, Cab 01624). Per informazioni: massimo@quiappuntidalpresente.it

Print Friendly, PDF & Email

2 Commenti

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

‘O paese

di Giorgio Sica
Ispirato dalla poesia che canta il ritorno al paese, al selvaggio borgo natio che assurge a luogo di purezza ed eroico furore, dove poter amare davvero la donna, liberata dalla retorica stilnovista e tornata finalmente femmina, ho composto un piccolo ciclo di componimenti

Willy e luglio

di Arjuna Cecchetti
Okay, vederla tuffarsi dal pontile non era da mozzare il fiato, le mancava qualche curva nei punti giusti, per lo stesso motivo non mozzava il fiato nemmeno quando risaliva spingendo con le braccia sulle tavole di legno.

Giamaica e malinconie

di Nick Casini
A Winnifred Beach c’è una signora che prepara zuppe bollenti. Non è Cynthia - la ristoratrice che compare con Anthony Bourdain in un episodio di Parts Unknown - ma un’altra signora. Gestisce un chiosco a dieci metri dal mare

Aborto 2022, o “Canti di Natale”

[...] Questa si è infilzata con degli spiedi d’acciaio, è morta dissanguata su una tovaglia di plastica unta, pur di non averne un altro ancora e oltre il sopportabile. Perché c’è un limite, ma chi può sapere quando sopraggiunge?

Vasyl’ Stus e Marina Cvetaeva

di Ornella Tajani
Nella collana DieciXuno di Mucchi dedicata alla traduzione poetica [...] è uscito stavolta un volumetto dedicato non a uno ma a due poeti: l'ucraino Vasyl' Stus insieme a Marina Cvetaeva

Jova Instant City?

di Alberto Giorgio Cassani
Non so se qualcuno l’abbia mai notato o scritto, ma Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, col suo Jova Beach Party ha realizzato l’ultimo degli iconici progetti utopici usciti dalla mente megastrutturale degli Archigram: mi riferisco al celebre progetto di Instant City.
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato il volume collettivo Teoria & poesia, Biblion, 2018. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: