Un paio di settimane fa

di Mattia Paganelli

Un paio di settimane fa sui giornali inglesi è comparsa la notizia di una nuova scoperta scientifica: dalle cellule staminali è possibile sviluppare spermatozoi atti in tutto e per tutto alla fecondazione.

Più tardi un amico, porgendomi una pinta di bitter, ha commentato la notizia: “Da oggi gli uomini sono inutili. Buoni solo per la poesia.”

  78 comments for “Un paio di settimane fa

  1. eio
    25 luglio 2006 at 13:56

    ci starebbe bene un applausino :)
    bellissimo.

  2. gabriella
    25 luglio 2006 at 14:12

    Arriveremo a Gattaca… e tutto sarà più triste. :-)

  3. orlando
    25 luglio 2006 at 14:49

    il problema che gli “uomini” non sono buoni nemmeno a quella…
    come valerie solanas, come!

  4. 25 luglio 2006 at 14:52

    ahah, che succede? qualcuna sente la carenza del pene…? tipico delle donne-uomo? Marco

  5. 25 luglio 2006 at 15:01

    Single

    Che ridere mi fate!
    Dalle mamme a centrifugare mutande che sanno di latte…
    Asettici nei vostri bar a guardare il vuoto dei bicchieri
    Un preservativo e una pillola scaduti in tasca
    Mi fate proprio ridere!

    Zitella

    Già…ora ti sei emancipata…
    Facile allargare le gambe e ridere
    Scimmiotti un pene che non ti appartiene
    Quello vero è con un’altra…

    Coppia

    Aperta
    Chiusa
    Scoppiata
    Scambista

    Coppia d’Assi

    Ora
    Giochiamoci

    …un due di briscola…

  6. 25 luglio 2006 at 15:37

    Buoni solo per la poesia – a patto che la sappiano scrivere. ;-)

  7. temperanza
    25 luglio 2006 at 15:50

    @Coratelli

    clap clap:–)

  8. kristian
    25 luglio 2006 at 16:34

    io trasecolo per la pinta di sanbittèr: fatemela bere e poi sfido qualsiasi femmina a battermi nella gara di rutti! (l’utilità marginale degli uomini è inestinguibile…)

  9. 25 luglio 2006 at 16:57

    Era ora!

  10. roberto
    25 luglio 2006 at 17:12

    Roberto, come d\’accordo ho tolto questo lungo intervento
    metti un link se preferisci.

    grazie
    mattia

  11. Lucy Van Pelt
    25 luglio 2006 at 18:15

    commento troppo lungo

  12. gianni biondillo
    25 luglio 2006 at 18:24

    Roberto, una torre così diventa davvero illegibile. Da dove proviene? Perché non mandarci direttamente al link? Perché non farne un pezzo? (io manco l’ho letto, spaventato!)
    Cerchiamo di non uccidere i commenti, te ne prego, con questo eccesso di zelo. Ciao, G.

  13. gina
    25 luglio 2006 at 18:53

    senza rancore roberto, ma sono d’accordo con lucy van pelt e biondillo.
    il discorso è nato nelle retrovie, tra appassionati, e non puoi imporlo così, son sicura che non fosse nelle tue intenzioni, ma con questo crossposting imho hai fatto un torto anche a paganelli, perché l’ effetto è spam, insomma sembra opera di un troll. Propongo di cancellarlo, e di inserire, se proprio vuoi, il link alla discussione originaria.
    ciao

  14. roberto
    25 luglio 2006 at 19:03

    @cancellate pure. Pardon.

  15. 25 luglio 2006 at 20:26

    l’importante è che durante la donazione naturale gli uomini sappiano ancora rendersi indispensabili negli scambi neuronali,
    dalla cintola in su’ e dalla cintola in giu’.
    che ci frega degli spermatozoi.
    siamo donne emancipate, di cultura, non solo di natura :-)

  16. 25 luglio 2006 at 20:31

    ps:la poesia è una delle cose indispensabili.

  17. Caterina
    25 luglio 2006 at 20:43

    kristian…trattasi di birra, non di aperitivo analcolico.
    Le basi, no, dico, le basi!!

  18. 25 luglio 2006 at 21:04

    Donne e poesie; ripesco un pezzo vecchio e per me divertente, ovvimente in tema:

    “…Il massimo sarebbe una poesia. Ma, a meno che non sappiate scrivere molto bene, evitate. Le poesie d’amore dei dilettanti quando si rileggono, dopo un po’ di tempo, diventano ridicole. Quindi o siete certi, assolutamente certi, delle vostre qualità letterarie oppure evitate. Ed evitate sempre, come la peste bubbonica e la candida, di mandarle una poesia copiata da qualcuno spacciandola per vostra. Prima o poi ve ne chiederà un’altra e potreste non essere nella condizione di scriverla.

    Un amico. Anche lui puttaniere professionista. Ne aveva imparate alcune a memoria e le utilizzava. Recitando, in modo magistrale, che fossero scritte da lui. Le scriveva, volutamente, con alcuni errori. Poi le correggeva. In diretta. Di fronte all’amata di turno. Un maestro. Le aveva riprese da un vecchio libro, oramai in disuso, di un poeta bulgaro. Nessuno più le pubblica e sono diventate la sua arma segreta. Ma se non avete l’animo, la memoria e soprattutto la faccia di bronzo di un puttaniere professionista evitate. Accuratamente. Il vostro patetico tentativo finirebbe sicuramente male. …”

    Che altro dire: che si facciano gli spermatozoi con le staminali e mi lascino i poeti bulgari dimenticati ;-)

    Buona serata. Trespolo.

  19. cara polvere
    25 luglio 2006 at 22:51

    vorrà dire che si donerà finalmente sperma agli alberi e tutto si chiuderà sopra.

  20. 25 luglio 2006 at 22:53

    poi la poesia(quello stile di vita)è piu’ ingravidante.
    è da tempo che cerco inutilmente degli anticencezionali adeguati contro poesie indesiderate.

  21. kristian
    25 luglio 2006 at 22:54

    cavolo caterina, allora ti batto a chi piscia più lungo.

  22. 26 luglio 2006 at 00:08

    Ma,
    esiste solo la generazione?
    o esistono pure il piacere,
    gli abbracci, gli amplessi, le coccole
    le carezze,
    due o tre tenerezze,
    una roba che senti la pelle dell’altra e ti commuovi,
    una certa solidarietà, o no ?
    Boh?
    MarioB.

  23. gabriella
    26 luglio 2006 at 01:38

    D’accordo con te Mario.
    Voglio aggiungere che Nicolini (mio ginecologo durante la gravidanza) è una gran brava persona e un ottimo medico. Per dire.
    Ciao Mag :-)

  24. 26 luglio 2006 at 10:10

    Io sono nato in epoca di Talomide o Talidomide ma mia madre credeva nella naturalità degli inconvenienti della gravidanza e così sono nato con tutte le dita e di misura proporzionata.
    Il post è delizioso, con grazia ci immerge in un’apocalisse anestetizzata, viviamo in una fogna globale prossima alla scadenza e a colpi di bisturi e provette si pareggiano i conti biblici tra uomo e donna.
    Speriamo che questi tagli di appendici inutili producano vagoni di poesia.
    E’ così triste far tutto da se.

  25. Tenentino
    26 luglio 2006 at 10:35

    Solo la poesia (penale) ci salverà.

  26. 26 luglio 2006 at 11:11

    @a Mario
    abbracci? carezze? amplessi? coccole?
    se lo ricorda l’orgasmometro di woody allen?
    ecco.
    si prepari e intanto aprofitti il più possibile.

    mi sa che ci stanno incastrando.
    non so ancora come. ma mi sa.
    sento puzzo di fregatura
    un saluto
    paola

  27. 26 luglio 2006 at 11:15

    la poesia penale……comincia con un acronimo che solitamente è costituito dalle iniziali della persona che su quel totem ha stabilito la sua propietà: puo’ essere GN, MT, CCV, FCDV, ma per curiosità e inquietudine intellettuale, puo’ capitare a volte di voler indagare riguardo l’identità del propietario/a e inevitabilmente si cerca in vari modi di estendere le inziali ivi scritte e svelare l’arcano.
    Il piu’ interessante che mi è capitato : CFVM che risolto è stato: contessafracazzadavelletrisignoradelmontefeltro.

  28. Tenentino
    26 luglio 2006 at 12:15

    Eh?

  29. 26 luglio 2006 at 12:37

    chi ha la propietà della tua poesia “penica” ci ha inciso sopra il suo nome segnando il territorio? se si, che nome è? ugo? lea? o mariamaddalenacontessadivattelapesca? :-) nel 3 caso, sei un poeta interessante-

  30. Tenentino
    26 luglio 2006 at 13:11

    Guardi, Signora Magda, essendo al momento agli arresti e pieno di real pene, posso sbilanciarmi solo rivelandole che la proprietà della mia poesia l’ha una certa iniziale che si trova tra la lettera A e la lettera G.

    Poi le dirò ancora – modestia a parte, giacché sono in anonimato – che sì, sono un poeta interessante.

  31. Caterina
    26 luglio 2006 at 14:13

    Lo sapevo, alla fine è un post del cazzo.

  32. 26 luglio 2006 at 15:01

    eheheheh.
    un cazzo poetico.

    e fatevi prendere un po’ in giro, piccoli e grandi portatori sani di pene!

  33. Ambasciator Porta Pene
    26 luglio 2006 at 15:08

    Magda, ma secondo lei Caterina si è incazzata?

  34. Ambasciator Porta Pene
    26 luglio 2006 at 15:10

    Magda, ero sempre io. Il Tenentino di prima, voglio dire.

  35. 26 luglio 2006 at 15:23

    no per me Caterina è una persona ironica, tanto nessun intervento di quelli fatti sin’ora è stato serio.sarebbe comico che lo fosse il suo :-)

    veramente è una settimana che qui si cazzeggia! allora? per quanto tempo avete intenzione di fare vacanza? :-)

  36. Ambasciator Porta Pene
    26 luglio 2006 at 15:50

    Ah, meno male. No perché, in caso, non ne valeva mica la pene.

  37. Btzbea
    26 luglio 2006 at 15:55

    Io ringrazio il Mio uomo perchè non gli ho mai sentito dire niente di banale.
    Di questo gli sarò sempre riconoscente.

    (aspetto ancora che si cimenti con la poesia)

  38. Aspettando il Formaggino Mio
    26 luglio 2006 at 16:59

    “che si cimenti con la poesia”.

  39. 26 luglio 2006 at 17:05

    ma anche il silenzio in quei momenti è poesia…..mica si fa solo con le parole, la poesia….pensa ai pensieri telepatici, per non dire poi quando i pensieri telepatici hanno conseguenze telecinetiche.

  40. Tenentino
    26 luglio 2006 at 17:33

    Vero!

    Ho appena visto una sbarra della mia cella piegarsi, Magda.

  41. 26 luglio 2006 at 17:33

    Ah, signori miei, e la telecinesi penica dove la mettiamo?

  42. 26 luglio 2006 at 19:17

    e allora io cosa dovreeeeeeeeeeiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, diiiiiiiiiiiiii…..hhhhhhhh…..r…..rrrrrrrr eeeeeee?
    aaaaaah
    no basta non pensatemi cosi intensamente per favore che non ho piu’ l’età per queste emozioni forti.

  43. 26 luglio 2006 at 19:25

    Magda, tutto a posto? :-)

  44. 26 luglio 2006 at 19:40

    si insomma…..adesso pero’ non sopporto l’idea che si fumi la sua sigaretta sopra ai miei capelli arruffati o peggio che cominici a russare.

    geniale la soluzione telecinetica, sicura, protetta, asciutta, indolore, incolore, direi un modello di civiltà pelvica.

    anche oggi abbiamo imparato una cosa nuova.

    grazie indiani, non dovete neppure riportarmi a casa.

  45. 26 luglio 2006 at 20:00

    Guarda che stavo scherzando, giuro.

  46. Caterina
    26 luglio 2006 at 21:01

    Sondaggio: …pene…e apErta o e chiusa? Non come si dovrebbe dire, ma come lo dite. Secondo me molti lo dicono con la e chiusa per pudore.

    P.S. Se la gara si svolge in discesa so mica chi vince…

  47. 26 luglio 2006 at 21:12

    Pene d’amor, perduto…

  48. 26 luglio 2006 at 22:27

    diciamo che è un sostantivo piuttosto inusuale, infatti
    “testa di pene”
    “ma che pene me ne frega”
    “non hai capito un pene”
    “che faccia da pene che hai”
    oppure quando ti si buca una ruota, ti entrano i ladri in casa, o trovi tua moglie in situazioni inequivocabili dici:”oh pene!”

    sono cose che non si sentono mai dire, pero’ se mi dite che è piu’ corretto e scientifico, da domani le diro’.
    a patto pero’ che anche i camionisti cambino la loro terminologia e dicano ad esempio” gran pezzo di vulva”
    è importante quello che si dice, questione di stile.

    anche io scherzo, ci mancherebbe

  49. 26 luglio 2006 at 23:57

    “ma con questo crossposting imho hai fatto un torto anche a paganelli, perché l’ effetto è spam, insomma sembra opera di un troll”.
    Nel mondo contemporaneo qualcosa di rilevante mi sfugge, altrimenti capirei che c’è scritto qui sopra.

  50. 26 luglio 2006 at 23:58

    soprattutto mi sfugge la parola “imho”

  51. 27 luglio 2006 at 01:36

    imho=profondo

    @ lino ventura
    ora eseguirò un sortilegio a gratis x tutta la Nazione, sì lancerò la famosa maledizione della baronessa e… lo spamm pynchonesco scomparirà!
    Non ringraziatemi, vi amo tutti.

  52. 27 luglio 2006 at 01:44

    Pene!* non mi funzionano più i poteri.
    Pardon Lino, ci riprovo domani.

    *c***o!

  53. gina
    27 luglio 2006 at 07:22

    (tash:
    crossposting: utilizzo creativo di questo http://www.urbandictionary.com/define.php?term=cross-posting
    nello urban dictionary trovi anche tutto il resto (imho, troll, spam. E per restare in topic:), anche questa (nona) definizione di S.P.E.R.M

    “S.P.E.R.M. is a system of classifying causes and effects in historical study. The classifications are Social, Political, Economic, Religious, Military and sometimes Scientific. Virtually every event or idea can be classified in one of these six ways. Sometimes a single event, especially more complex events, can be classified in more than one way.

    Use S.P.E.R.M. to classify the various causes of the rise of Islam. Be sure you consider all of the facets.”)

  54. 27 luglio 2006 at 08:10

    grazie gina.
    ora, con questo urban dictionary potrò avventurarmi sicuro per le strade del mondo (der monno).

  55. 27 luglio 2006 at 19:12

    seme animale: sperma (la cosa seminata, sparsa)

    seme o polvere vegetale: polline (fior di farina che si agita e si separa dalla crusca, ciò che si scuote, che si agita)

    tra poco non si scuoteranno nè campi, nè peni.
    R.I.P.
    e finalmente entropia seminale
    alleggerimento addominale
    svestizione fallica
    e finalmente l’assunzione siderale del pene
    tutto l’apparato genitale s’affiancherà al sole
    come esso vorticherà eternamente in un globo discreto e sudato
    e impasterà solo occasionali meteore.
    (o è già accade?)

    un saluto
    paola

  56. 28 luglio 2006 at 08:14

    e da allora in questo conatus spinoziano ai confini tra il panteismo e l’empirismo, ogni volta che gli uomini si sentiranno contrariati, annoiati, adirati, sapranno cosa significa una grande roteazione satellitare arbitante attorno al pianeta fallico.

  57. 28 luglio 2006 at 08:15

    ec: orbitante

  58. Tenentino
    28 luglio 2006 at 09:29

    Arbitante me attizzava.

  59. cara polvere
    28 luglio 2006 at 09:52

    “arbitrante attorno al pianeta fallico” infocola ancora di più ihmo

  60. gina
    28 luglio 2006 at 10:20

    cara polvere è già accaduto e si chiama panspermia : gira che ti rigira:), la vita sulla terra vien dallo spazio

  61. 28 luglio 2006 at 10:37

    e tutti sono attratti inevitabilmente dai buchi neri, immersi e risucchiati da assenza gravitazionale, che per i gravi, è davvero una sublimazione liberante. non ci sarebbero piu’ attrazioni verso il basso e le cose che pesano, eviterebbero di cadere. che sollievo…..e che fallimento per la montedison e i suoi derivati plastici.

  62. Abitante di Pianeta Fallico
    28 luglio 2006 at 11:23

    Venite venite a trovarmi…

  63. cara polvere
    28 luglio 2006 at 12:19

    panspermico= panforte?

  64. gina
    28 luglio 2006 at 13:54

    come un macigno:). opto per il combinato disposto panunto(dal signore) pannolone (incontenibile) e panòplon (all’arme!)

  65. Abitante di Pianeta Fallico
    28 luglio 2006 at 14:17

    P(i)an(o)forte

  66. 28 luglio 2006 at 14:25

    pan-spermici pan-tofolai
    :)

  67. 28 luglio 2006 at 14:40

    fecondi in sè: pan.creatici.

  68. gina
    28 luglio 2006 at 15:14

    polvere
    con le pantofole gli hai messo il guanto:)

  69. Venusiana
    28 luglio 2006 at 15:26

    Noi su Venere non abbiamo sorta di (in)toppo.

  70. marxiano
    28 luglio 2006 at 15:33

    è vero! posso testimoniare che è vero!
    anche mio fratello groucho l’ha provata, la toppa!

  71. Venusiana
    28 luglio 2006 at 15:41

    Egregio Marxiano,
    ma io volevo intendere che… uhm… che su Venere…

  72. 28 luglio 2006 at 16:16

    @gina
    :-)))))

    @magda
    bello

    adesso vi rubo tutto quello che avete scritto.

  73. 28 luglio 2006 at 16:22

    si tu copia, tanto con le nostre capacità mediatiche ti fulminiamo là dove senti di piu’.
    ti cicatrizzo .-)

  74. 28 luglio 2006 at 17:21

    contidential OT:
    ma mio marito oggi è incazzato nero come una bestia.
    avrà letto le mie “acute” asserzioni formato caserma?
    uhm….dovro riprendere a trattare di saggi e sofismi

  75. cara polvere
    28 luglio 2006 at 21:00

    @magda
    ecco cicatrizzami.
    farai in modo che persino i miei sogni cannibalici non restino su un piano meramente empirico.
    sto solo aspettando il la.
    eheheh

  76. 28 luglio 2006 at 21:31

    lo sai che dopo diventi come la barbie? tutta piatta.

  77. cara polvere
    29 luglio 2006 at 14:31

    @magda
    e che importa?
    anche ken è piatto.
    ho sempre desiderato avere un amplesso piatto con lui.

  78. 5 agosto 2006 at 15:37

    O torniamo davvero a “pensare col cazzo e con l’utero”, rispettivamente – e dico proprio PENSARE, non semplicemente andar-dietro-a – o tutti fottuti!

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