L’etica dello shomin-geki: omaggio a Naruse Mikio

in collaborazione con Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
The Japan Foundation-Istituto Giapponese di Cultura, Cineteca di Bologna

I film della settimana:

MARTEDÌ 12 ore 20.00
Attori girovaghi (Tabi Yakusha, Giappone/1940) di Naruse Mikio (71’)
Versione originale sottotitoli italiani

VENERDÌ 15 ore 18.00
Fluttuare (Nagareru, Giappone/1956) di Naruse Mikio (120’)
Versione originale sottotitoli italiani

Biglietto intero: Euro 6,00 – Riduzione AGIS (valida tutti i giorni feriali): Euro 4,50 – Riduzione soci F.I.C.C.: Euro 4,50 – Riduzione studenti universitari e Carta Giovani: Euro 3,00 – ogni 6 ingressi 1 gratuito – Riduzione anziani: Euro 3,00; riduzione speciale studenti DAMS: Euro 1,50

TESSERA FICC: Euro 5,50.

TESSERA SPECIALE FICC: Euro 15,00 (comprende l’abbonamento ai quattro numeri speciali di Cineteca e consente l’ingresso per due persone ai film ad invito del Lumière e di Officinema, fino ad esaurimento dei posti disponibili) –
DAY CARD: Euro 7,00. Consente di vedere tutti i film della giornata.

Cinema Lumière  Sala Scorsese
via Azzo Gardino 65b, Bologna
info: 051 2195311

051 311 918  – info@nipponica.it

www.nipponica.it

3 Commenti

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Giulia Grandinetti: «un cinema come finestra, barca, guardiano del domani»

di Giulia Grandinetti
In anteprima su un inchiesta sul cinema che verrà pubblicata da Argolibri, ospito qui le risposte al questionario della regista Giulia Grandinetti.

L’uomo dall’altro mondo. Storie da un’Italia (im)possibile

di Daniele Comberiati
e Eugenio Barzaghi
Nell’Italia degli anni Sessanta, la possibilità di un colpo di stato militare era reale, come dimostrano fra gli altri il tentativo di golpe Borghese (1960) e il Piano Solo (1964). Ma che cosa sarebbe successo se fosse accaduto davvero?

Strani Disegni (Einaudi) – recensione di Niccolo’ Vittorio Pasetti

I due volti dello struzzo: breve analisi del “fenomeno Strani disegni”

Venice 4 Palestine : occhi su Gaza al Festival di Venezia

STOP AL GENOCIDIO – PALESTINA LIBERA!
MANIFESTAZIONE 30 AGOSTO ore 17.00
Santa Maria Elisabetta – Lido Venezia

L’anima delle cose: dalla spada alla bacchetta

di Dario de Pasquale
Dal Furukotofumi agli shōnen, passando attraverso la classe militare dei samurai e ai film di Kurosawa, la spada ha sempre avuto un ruolo di primo piano nella storia culturale giapponese.

Da “Hitchcock e l’elitropia”

di Riccardo Gabrielli
A detta del "Dictionnaire portatif" (1757) del Pernety, furono i pittori italiani che, in accordo a una fulgida polisemia, cominciarono a chiamare “pentimenti” un carattere tipico dei disegni, ossia quell’indugio, quella specie di esitazione che non è già cancellatura, bensì ventaglio di idee transitorie, simultaneità dei possibili: le teste ritorte in ogni direzione, i viluppi di braccia e gambe doppie, le stratificazioni a matita...
Andrea Raos
Andrea Raos
andrea raos ha pubblicato discendere il fiume calmo, nel quinto quaderno italiano (milano, crocetti, 1996, a c. di franco buffoni), aspettami, dice. poesie 1992-2002 (roma, pieraldo, 2003), luna velata (marsiglia, cipM – les comptoirs de la nouvelle b.s., 2003), le api migratori (salerno, oèdipus – collana liquid, 2007), AAVV, prosa in prosa (firenze, le lettere, 2009), AAVV, la fisica delle cose. dieci riscritture da lucrezio (roma, giulio perrone editore, 2010), i cani dello chott el-jerid (milano, arcipelago, 2010), lettere nere (milano, effigie, 2013), le avventure dell'allegro leprotto e altre storie inospitali (osimo - an, arcipelago itaca, 2017) e o!h (pavia, blonk, 2020). è presente nel volume àkusma. forme della poesia contemporanea (metauro, 2000). ha curato le antologie chijô no utagoe – il coro temporaneo (tokyo, shichôsha, 2001) e contemporary italian poetry (freeverse editions, 2013). con andrea inglese ha curato le antologie azioni poetiche. nouveaux poètes italiens, in «action poétique», (sett. 2004) e le macchine liriche. sei poeti francesi della contemporaneità, in «nuovi argomenti» (ott.-dic. 2005). sue poesie sono apparse in traduzione francese sulle riviste «le cahier du réfuge» (2002), «if» (2003), «action poétique» (2005), «exit» (2005) e "nioques" (2015); altre, in traduzioni inglese, in "the new review of literature" (vol. 5 no. 2 / spring 2008), "aufgabe" (no. 7, 2008), poetry international, free verse e la rubrica "in translation" della rivista "brooklyn rail". in volume ha tradotto joe ross, strati (con marco giovenale, la camera verde, 2007), ryoko sekiguchi, apparizione (la camera verde, 2009), giuliano mesa (con eric suchere, action poetique, 2010), stephen rodefer, dormendo con la luce accesa (nazione indiana / murene, 2010) e charles reznikoff, olocausto (benway series, 2014). in rivista ha tradotto, tra gli altri, yoshioka minoru, gherasim luca, liliane giraudon, valere novarina, danielle collobert, nanni balestrini, kathleen fraser, robert lax, peter gizzi, bob perelman, antoine volodine, franco fortini e murasaki shikibu.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: