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Per Abdul

Domani a Milano parte alle 14.30. dai Bastioni di Porta Venezia una manifestazione per Abdul, il ragazzo ucciso domenica in Via Zuretti per un furto di merendine e/o il colore della pelle, che si concluderà in Piazza Duomo.

7 Commenti

  1. Molta più gente di quanta mi aspettassi – oggi alla radio ho sentito “circa 7000 persone”. Di tutte le età e di tutti i colori. Quindi un corteo bello e partecipato. Magari un po’ moscio come grinta, ma da quanto tempo è che tutto è un po’ moscio? C’erano le bandiere di tutti i partitucoli possibili e immaginabili, ma non quelle del PD. Non ho capito le motivazioni di questa scelta ma vi dirò che non mi interessano neanche. Mi pare anche di aver capito che sia in via di organizzazione una manifestazione antirazzista a livello nazionale, per ottobre a Roma.

  2. Mi l’u minga vist, caro Tash. Intendo, non c’erano le bandiere. Va da sé che posso anche sbagliare, anzi mi piacerebbe… Ti segnalo anche simpaticamente che sono una donna. Ciao!

  3. difficile capirlo dal tuo nick, mentre il tuo blog rifiutava di aprirsi.

    per me è incomprensibile che un partito che si fregia di un segretario atteggiato a democratico americano anni sessanta, che cita kennedy e martin luther king in ogni occasione (spesso provincialmente, stupidamente), non senta il bisogno politico primario di partecipare ad una manifestazione come questa.

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helena janeczek
Helena Janeczek è nata na Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da trentacinque anni. Dopo aver esordito con un libro di poesie edito da Suhrkamp, ha scelto l’italiano come lingua letteraria per opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra (Mondadori, 1997, Guanda, 2011), Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), che hanno vinto numerosi premi come il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Napoli. Co-organizza il festival letterario “SI-Scrittrici Insieme” a Somma Lombardo (VA). Il suo ultimo romanzo, La ragazza con la Leica (2017, Guanda) è stato finalista al Premio Campiello e ha vinto il Premio Bagutta e il Premio Strega 2018. Sin dalla nascita del blog, fa parte di Nazione Indiana.