Articolo precedenteI “miracoli” di Spike Lee
Articolo successivoPergere in calchi

Tennis

di Emanuele Kraushaar

15-0

Giochi la tua partita
in coppia contro di me
il vento dice: “palla fuori”
tu pieghi le gambe e pieghi
il vestito. Vorrei mordere
il tuo inchino e la mia gelosia,
spaccare la racchetta
in mezzo al campo
spaccare anche la mia fragilità
di amante sottovetro.

30-0

Scappare
sotto rete
ma sotto rete
si attacca
fuggire
l’attacco, la gamba
è tesa, poi piegata,
il braccio avvolge
il cielo come un’ala bianca.
Arancione è un colore
dove il colore non era.

30-15

Quel rovescio micidiale,
scure di luce che colpisce
la linea bianca e schizza
come sasso di ghiaia
nel parcheggio è un rasoio
che taglia e fa dolce il suo sangue,
è un dito che piega l’osso
e consola il suo dolore,
è lo strappo che del sale
l’odore prende sulla pelle.

30-30

Un tiro che rimbalza
i colori aragosta di questo
agosto di campi di tennis
a raschiare tutto il mio scappare,
a toccare i ferri rossi del letto
a castello, a cercare una cara amica
nelle tasche della pelle,
a sperare che il precipizio…
anzi a dire: “Il precipizio è un livello zero”.

40-30

Il colpo furibondo
lo cavo dal fondo
pezzi di vento
ventaglio delle paure
palla sfonda uova
di conserva sul campo.
Questa battuta è un chiodo
alla sofferenza.

40-40

E poi sferri il tiro che abbaglia
la ruggine della mia schiena.
La racchetta
risucchiata da un cielo
bianco non vuole ascoltare
la tua voce ghiacciata.
La rete è una trappola
come di granchi nascosti
come di impigli distesi
per lunghi tratti di vita
che nessuno si mette
a tirare i fili. I guai
rincorrono le mie gambe
di burro. Prima cosa
adesso
sfogliare e niente.

Vantaggi caotici

mio

Silenzio di parco acquatico
notturno.
Tu mostri indifferenza
io non mostro
io sono molto elaborato
scrivo delle poesie anche.
Tu prendi l’autobus
e scopri una spalla
anche tra i sudati.

tuo

Nella morsa di questi freddi
soffochi
le cose non fatte insieme
con i capelli bianchi
della tua assenza.
Sei una manta nella vasca da bagno.

nullo

Amore, che esisti proprio perché
non esisti,
che disarmi
frammenti e muraglie
e pulisci con la tua scopa di sangue
anche le stanze più vuote,
all’istante sei
una manciata di secondi.

15-0 è apparsa con il titolo Tennis in Antologia della poesia erotica contemporanea, Atì Editore 2006

Print Friendly, PDF & Email

5 Commenti

  1. queste poesie mi hanno fatto pensare al film “mach point” forse l’associazione è scontata, ma ho trovato tante assonanze…

  2. Mi piacciono molto.
    Mi ricordano “Il ginocchio di Claire” di Eric Rohmer, l’hai visto Emanuele?
    è un bellissimo cortometraggio che parla di tennis e di desiderio.

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

I nati di contro

di Giorgiomaria Cornelio
«Lepri a buchi, ganimedi, bestie torte, femmine / con ruggine: questo eravamo»

Virgilio Sieni: Danza Cieca

    Per Cronopio è stato pubblicato Danza Cieca di Virgilio Sieni, raccolta di riflessioni «sull'esperienza fisica, estetica ed emozionale vissuta nella...

Essere italiani, essere pugili, essere umani (secondo round)

di Federica Guglielmini
Eccomi dentro una Nazione Indiana, che si trasforma in un ring, luogo di incontro per tutti noi. Accorciamo le distanze fra il pugilato e gli italiani, allontaniamo i pregiudizi attraverso una verità storica e contemporanea. Qui e ora.

Francesco Iannone: il mestiere della cenere

È uscita per peQuod la raccolta poetica Prima opera del gesto di Francesco Iannone. Ospito qui alcuni estratti dal libro,...

Medeatiche

di Beatrice Achille
io scurissima notte come ti trattengo nemmeno pronuncio nemmeno l’iniziale e già poni e già muovi nel buio il distolto fino a che non sciogli quel senso di totale criterio una totale abnegazione aperta

Moira Egan: i cuori bruciati delle stelle

    È stato recentemente pubblicato, per le edizioni Tlon, Amore e morte di Moira Egan. Ospito qui, per gentile concessione...
francesca matteonihttp://orso-polare.blogspot.com
Sono nata nel 1975. Curo laboratori di tarocchi intuitivi e poesia e racconto fiabe. Fra i miei libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Acquabuia (Aragno 2014). Ho pubblicato un romanzo, Tutti gli altri (Tunué, 2014). Come ricercatrice in storia ho pubblicato questi libri: Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014) e, con il professor Owen Davies, Executing Magic in the Modern Era: Criminal Bodies and the Gallows in Popular Medicine (Palgrave, 2017). I miei ultimi libri sono il saggio Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ, 2019), il testo di poesia Libro di Hor con immagini di Ginevra Ballati (Vydia, 2019), e un mio saggio nel libro La scommessa psichedelica (Quodlibet 2020) a cura di Federico di Vita. Il mio ripostiglio si trova qui: http://orso-polare.blogspot.com/
Print Friendly, PDF & Email
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: