R.V.P. (ricevo volentieri pubblico)


Poesia
di
Franco Arminio

il nodo
l’unghia di vetro
il cane nero
la melma fossile
insomma la cosa
che di noi è più dentro
più nascosta
inarrivata
inarrivabile
la cosa che neppure dio vede
come la parete del cuore
che sfugge ai medici
come la neve che non cade
e non si scioglie
come se in tutto l’essere di ognuno
ci fosse sempre e solo
questa bufera invisibile
questo dolore immobile
caldaia
pozzo
labirinto di tubature
incendio che se vuole
può bruciare in un attimo
la paglia
della mente e del mondo
la paglia delle parole.

  11 comments for “R.V.P. (ricevo volentieri pubblico)

  1. véronique vergé
    28 novembre 2008 at 09:23

    Vedo nella poesia di Franco Arminio, il punto segreto del cuore. Tutta la vita sotterranea che è dentro: è il limo, il dolore fossile, le cenere, lo stridio, il brusio, lo cigolio. Tutte le cose annerite in noi.
    La poesia fa del buio il falo giallo.
    La leggo cosi, colgo la pioggia di scintille.
    Scintilla ancora un po’, poi scompare nella notte in me.

  2. 28 novembre 2008 at 09:39

    l’ombra del pensiero, inafferrabile se non in suggestioni di immagini in parole, l’intuizione dell’anima oltre la ragione.
    parole che si fanno paglia e fuoco, falò di sensi e turlindana della ragione.
    (this is just my personal reading of it.)

  3. franco arminio
    28 novembre 2008 at 16:23

    grazie
    a vv
    e
    a nc.
    la rete è una giostra chiassosa e non è facile per una poesia farsi notare.
    armin

  4. 28 novembre 2008 at 16:50

    e anche questo è vero
    comunque grazie a te
    f
    (e)
    a
    effeffe

  5. 28 novembre 2008 at 20:09

    “l’ unghia di vetro” è la cifra esatta di questa vanitas vanitatum che inesorabilmente *afferra* uno scrittore autentico, lo trovo un testo molto riuscito Franco, un caro saluto V.

  6. gianluca
    28 novembre 2008 at 20:30

    è bella
    come un sogno
    che si realizza
    e che scopri
    essere sogno
    noi non esistiamo

  7. franco arminio
    28 novembre 2008 at 22:24

    ho sempre sospettato che noi non esistiamo
    e tutta la mia foga è per smentire questo sospetto.
    armin

  8. walter
    1 dicembre 2008 at 00:38

    davvero ben fatta
    mi ha suscitato emozioni

  9. 3 dicembre 2008 at 12:50

    Secondo me esistiamo. Ed esiste anche Franco. Meno male per la poesia!

  10. 3 dicembre 2008 at 12:52

    Molto bella.

  11. franco
    4 dicembre 2008 at 10:41

    caro franz
    esistiamo, ma dubitarne
    forse fa bene.
    grazie per il commento. mi appresto a raccogliere in un libro le mie trentamila poesie e puoi immaginare che fatiche per arrivare a cento o poco più….
    armin

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