Donne di tutto il mondo, unitevi!

donne1
La Casa Internazionale delle Donne di Roma promuove una campagna di sottoscrizione straordinaria per saldare entro pochi mesi un debito che riguarda una parte dell’affitto pregresso verso il Comune di Roma e ottenere il rinnovo della convenzione fino al 2021.

Contribuire a saldare questo debito significa riaffermare la presenza operativa delle donne nella scena attuale del nostro paese e nel mondo, il loro impegno a modificarlo, la volontà di starci continuando a costruire occasioni di incontro, confronto e produzione di un punto di vista critico e femminista.
donne2
La Casa delle Donne, infatti, non è solo un luogo, unico in Italia e in Europa, di attività, pensiero, iniziative, proposte politiche e di mobilitazione delle donne, ma anche un simbolo concreto di protagonismo femminile.

donne3
Il movimento delle Donne di Roma ha dato vita ad un grande progetto unico in Italia e in Europa. Dall’occupazione di Via del Governo Vecchio all’attuale sede la Casa Internazionale delle Donne rappresenta un luogo simbolico e concreto di protagonismo femminile e di libertà politica e culturale.

La Casa Internazionale delle Donne convinta e orgogliosa della sua autonomia ha contato e conta sull’autofinanziamento delle donne che la fanno vivere e che le permette, oltreché di organizzare le attività e le iniziative, di pagare un affitto al Comune di circa 100.000 Euro l’anno.
Il progetto ha oggi la possibilità di garantirsi un futuro di autonomia e di nuove progettualità fino al 2021, sanando in parte la pregressa situazione debitoria con un versamento di 50.000 Euro al Comune.

Si può inviare il proprio sostegno tramite bollettino postale o bonifico:
C.C. Postale 84008036 • IBAN IT95N0760103200000084008036 •
donne4 Intestato a: Consorzio Casa Internazionale delle Donne • Causale: Sostegno Casa 2009.
Casa Internazionale delle Donne • Palazzo del Buon Pastore • Via della Lungara, 19 • 00165 Roma Tel 06.68401720.

http://www.casainternazionaledelledonne.org

articoli correlati

Della mancata genealogia femminile in alcune opere di Beatrice Hastings

di Chiara Serani
Mentre in Italia ancora quasi si fatica ad andare in questa direzione, soprattutto quando si parla di donne, nel mondo anglosassone si discute attivamente di canoni e contro-canoni da più di trent’anni...

Lea Melandri. La femminista contro la guerra, prima della guerra

di Nadia Cavalera
Mentre una parte del femminismo si concentra soprattutto sulla conquista di diritti, sulla rappresentanza politica o sulla critica delle istituzioni, Melandri continua ostinatamente a interrogare il sottosuolo dell'esperienza.

Tra consenso e dissenso: per legge pagano le donne

di Ludovico Crisafulli
A tal proposito l’età moderna è stata, forse, il periodo in cui è fiorita, con maggiore fervore, una cultura giurisprudenziale e teologica che ha cercato di rispondere a domande sul dominio sui corpi.

Riappropriarsi di sé: la conoscenza impegnata di Rose-Marie Lagrave

di Ornella Tajani
«Il femminismo mi ha fatto diventare donna», scrive Rose-Marie Lagrave in "Riappropriarsi di sé". Rimodulando la celebre affermazione di Beauvoir, l’autrice dichiara così il ruolo fondamentale che il pensiero femminista ha rivestito nella sua formazione.

Per una lettura biopolitica dell’Anoressia

di Lucrezia Lombardo
Nel 1997, la filosofa femminista Susan Bordo pubblicava "Unbearable Weight: Feminism, Western Culture, and the Body", un saggio che rappresenta ancora oggi una delle più lucide analisi sociologiche dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), in particolare dell’Anoressia nervosa.

Kit di autodifesa nell’era Trump 2 #2. La guerra alla scienza e al giornalismo

di Andrea Inglese
Il progetto irrealistico e catastrofico di Trump è da inquadrare nel declino dell'egemonia statunitense e della fine della tecnocrazia, come via privilegiata al sogno americano. Per una lettura attuale di "Caos e governo del mondo" di Giovanni Arrighi e Beverly J. Silver.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: