intermezzo estivo 1: il fantastico armando

di antonio sparzani

antonio sparzani

Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato anche due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia, pubblicato presso Mimesis. Ha curato anche il carteggio tra W. Pauli e Carl Gustav Jung, pubblicato da Moretti & Vitali nel 2016. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno. 

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  6 comments for “intermezzo estivo 1: il fantastico armando

  1. Irene
    29 luglio 2010 at 15:01

    bellissima! e questa ve la ricordate?

    http://www.youtube.com/watch?v=OV8Ie4W4MkA

  2. anna maria papi
    29 luglio 2010 at 17:16

    EL PORTAA LE SCARP DE TENNIS
    EL PARLAVA DA PER LU…..

    Scheda: Enzo Iannacci in sala operatoria era serissimo ed a guardarlo così serissimo faceva ridere.( era un cardiochirurgo e lavorava con Azzolina.)

    Scheda:Antonio Sparzani,grande piantatore di alberi della gomma nell’arcipelago delle Molucche ed autore,in collaborazione col Generale Yen, di un trattato sul tè.
    Secondo mestiere: Allenatore della squadra di calcio dei Fullstop nella vstorica partita contro i Semicolon.

    GrAZIE! Bel video! Ce ne sono altri?

  3. 30 luglio 2010 at 00:44

    Sola causa gli anni, tante di radicali sciocchezze ne ho viste, in opere e in pensiero, ma ancora mi stupisco alla nota che sopra. Come si possa così cupamente credersi rimane un mistero che (almeno a me) non sarà mai svelato.
    Salutando
    Mario Ardenti

  4. Ushuaia
    30 luglio 2010 at 09:55

    La strofa iniziale dell’Armando me la fece legger all’esame di terza media il prof. di Educazione fisica (sic!) credendo di mettermi in difficoltà, ma lo smentii prontamente, citandone gli esimi autori (lo zampino di Fo non va taciuto)

  5. soldato blu
    30 luglio 2010 at 11:47

    per chi legge, ora, i commenti sarà difficile capire che “iltrenoavapore” non ce l’ha con anna maria papi (“nota che sopra”), ma con un a dir poco squilibrato commentatore il cui intervento è stato cancellato

    conosco anna maria e posso assicurare che quel termine “cupamente” non può certo essere applicato alla persona più piacevole e solare che mi sia capitato di incontrare

  6. lucia cossu
    30 luglio 2010 at 16:00

    che meraviglia: soldato blu! davvero sei tu? o un altro?

    il commento cancellato era davvero squilibrato e soprattutto inutilmente OT

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