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intermezzo estivo 2: sempre allegri

di Antonio Sparzani

5 Commenti

  1. Scritto ben più di 20/25 anni fa, questo pezzo, ma trabocca ancora di senso e attualità… (ogni riferimento ad altri articoli e relativi commenti è da ritenersi voluto)
    Buone vacanze a Gianni!

  2. Mi fa tristezza ricordare quanto sempre troppo poco fossero seguiti. Me li sono rivisti…dov’è finita tanta delicatezza e ferocia insieme? Ormai macinano le menti umane con altro, ovviamente le menti che si asciano macinare… ma tant’è…. Tutt’altro, e non voglio dimenticare questo tutt’altro.
    Grazie.

    clelia

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Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, dopo un ottimo liceo classico, una laurea in fisica a Pavia e successivo diploma di perfezionamento in fisica teorica, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Negli ultimi anni il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, raggiunta l’età della pensione, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia (Mimesis 2012). Ha quindi curato il voluminoso carteggio tra Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung (Moretti & Vitali 2016). È anche redattore del blog La poesia e lo spirito. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno.